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Varianti Femminili: Bronwyn, Bronwynne Ipocoristici: Bron

Origine e diffusione È un composto dei due elementi gallesi bron ("seno") e gwen ("bianca", "pura", "benedetta"), quindi può essere interpretato come "seno bianco". Il nome è entrato nell'uso comune solo a partire dal XIX secolo; prima, se ne trovano alcuni esempi letterari, compreso uno nel Libro bianco di Rhydderch in cui costituisce un nome alternativo per la dea Branwen (il cui nome vuol dire "corvo bianco" o "corvo bello", da bran, "corvo", e gwen).

È stato popolarizzato fra i parlanti inglesi da Richard Llewellyn, che lo usò nella sua opera intitolata Com'era verde la mia vallata. Negli Stati Uniti, nel tardo XX secolo, il nome si è sviluppato nella variante Bronwyn (e Bronwynne), pensata come femminile, che tuttavia in gallese sarebbe tecnicamente maschile: questo perché in gallese la terminazione in -wyn è maschile (come in Gwyn e Carwyn), e ha il suo femminile in -wen (come in Arianwen).

Onomastico Il nome è adespota, non essendo portato da alcuna santa. L'onomastico si può festeggiare il 1º novembre, per Ognissanti.

Persone

Bronwen Knox, pallanuotista australiana

Variante Bronwyn

Bronwyn Eagles, martellista australiana Bronwyn Marshall, cestista australiana Bronwyn Mayer, pallanuotista australiana

Note

Bibliografia

Altri progetti

Categoria:Prenomi di origine celtica