La classe City fu una classe di cannoniere corazzate in servizio sul Mississippi con l'Union Army prima e la Union Navy poi durante la guerra di secessione americana. Furono le prime navi corazzate degli Stati Uniti d'AmericaLe cannoniere classe City furono costruite coi fondi del Dipartimento della Guerra, alla loro entrata in servizio erano quindi proprietà dell'Union Army, ovvero dell'Esercito. L'onore di prima nave corazzata della United States Navy spetta invece alla USS Monitor, entrata in servizio oltre un mese dopo la prima classe City..

Con classe City si identifica un gruppo di 7 cannoniere, dal progetto standardizzato, costruite a Carondolet, Missouri, nei cantieri di James Buchanan Eads. Talvolta sono identificate come Eads gunboats (Cannoniere di Eads) o Pook Turtles (Tartarughe di Pook), dal nome del loro progettista, Samuel M. Pook.

A partire dalla loro prima azione di guerra, alla battaglia di Fort Henry, le cannoniere classe City presero parte a quasi ogni azione significativa nella parte superiore del MississippiLa maggior eccezione in tal senso fu la battaglia di Shiloh..

Antefatti

James Buchanan Eads era un industriale, ingegnere civile e inventore di Saint Louis, Missouri, che rischiò la propria fortuna per supportare l'Unione durante la guerra di secessione..

Nei primi giorni del conflitto, prima che fosse certo che il movimento secessionista non aveva preso il potere in Missouri e quando ancora non si sapeva che il Kentucky era rimasto nell'Unione, Eads offrì al Governo federale una delle sue imbarcazioni di salvataggio, la Submarine No. 7, per farla convertire in nave da guerra per il servizio sui fiumi occidentali.

In una lettera che scrisse al Segretario alla Marina Gideon Welles, Eads sottolineò come lo scafo a catamarano della sua barca era già diviso in più compartimenti stagni, e quindi avrebbe potuto sostenere numerosi colpi di artiglieria nemica senza pericolo di affondare.

Il territorio interno, compreso ciò che concerneva la navigazione fluviale, era sotto la responsabilità dell'Esercito e non della Marina, così Welles passò la lettera al Segretario alla Guerra Simon Cameron, che a sua volta la mostrò al maggior generale George B. McClellan.. McClellan in quel momento era comandante del Dipartimento dell'Ohio, con responsabilità che comprendevano la difesa del fiume Ohio e delle parti del Mississippi non controllate dai confederati..

Più o meno nello stesso periodo in cui McClellan ricevette la lettera, un ufficiale di Marina, John Rodgers, fu aggiunto al suo staff. Rodgers arrivò con l'ordine di rifornire il dipartimento di cannoniere, sia tramite acquisizione e conversione di imbarcazioni civili, sia costruendone ex novo. Con la lettera di Eads alla mano e gli ordini ricevuti da Rodgers, McClellan decise di passare la questione allo stesso Rodgers, a cui fu ordinato di andare a Saint Louis a consultarsi con Eads, valutando la fattibilità delle sue idee.

A Rodgers non piaceva la Submarine No. 7, ma la sua valutazione negativa fu annullata dal maggiore generale John C. Fremont, succeduto McClellan quando quest'ultimo fu chiamato a Washington per servire come comandante in capo dell'Union Army. Nonostante Rodgers si fosse opposto alla proposta di Eads, i due uomini dimostrarono di saper lavorare assieme, dando inizio ad una breve ma proficua collaborazione..

Progettazione

Per ottemperare agli ordini ricevuti da Rodgers, lui e Eads elaborarono una serie di requisiti per una flotta di navi da guerra corazzate destinate ad operare lungo il Mississippi. Al contrario di Eads, Rodgers conosceva le caratteristiche che doveva possedere una nave da guerra di successo. Eads invece contribuì con la sua conoscenza delle caratteristiche necessarie ad operare sul Mississippi e dei metodi di costruzione navale a livello industriale. Assieme, stabilirono che le cannoniere dovevano possedere una corazzatura adeguata a resistere ai colpi diretti dell'artiglieria del tempo, una velocità sufficiente a muoversi controcorrente, un basso pescaggio ed un armamento sufficiente a presentare una minaccia seria e credibile per le forze nemiche. Inoltre, sebbene non dichiarate esplicitamente, entrambi comprendevano la necessità di strutture adeguate a supporto dell'equipaggio, che sarebbe stato probabilmente costretto a combattere all'interno della zona corazzata della nave nella calura estiva del Profondo Sud. Per aiutarli nella progettazione di una nave in grado soddisfare tutti questi requisiti, Rodgers chiese aiuto a John Lenthall, capo del Bureau of Construction and Repair. Lenthall fornì alcuni progetti preliminari ma, costretto a dedicare la maggior parte delle sue attenzioni alla flotta d'alto mare, si ritirò.

Fu però in grado di fornire un sostituto. Il Dipartimento della Marina aveva già sotto contratto un uomo di provata esperienza nella progettazione di imbarcazioni fluviali, Samuel M. Pook, a quel tempo impiegato a Cairo, Illinois.. Pook progettò una nave, o meglio una serie di navi, con un pescaggio di soli 1,9 m e armate con 13 cannoni. Sulla carta capaci di raggiungere gli 8 nodi (14,82 km/h), ognuna aveva una corazzatura spessa 2,5" (64 mm) a protezione della casamatta e 1,25" (32 mm) a protezione della cabina del pilota. Per portare alla velocità voluta la nave, appesantita da corazzatura ed armamento, serviva un grosso, e quindi pesante, apparato propulsivo. Per riuscire a mantenere basso il pescaggio nonostante il peso, le navi dovevano essere sufficientemente larghe rispetto alla loro lunghezza. La soluzione proposta da Pook fu uno scafo a tre chiglie, con le due laterali alquanto più lunghe di quella centrale. La propulsione era affidata ad un'unica ruota a pale, posta al termine della chiglia centrale. La casamatta corazzata si estendeva lungo le chiglie laterali, proteggendo la ruota a pale da fuoco nemico proveniente dalla prua e dai lati, lasciando però esposto il lato di poppa. Ognuna delle cannoniere era lunga 175 ft (53 m) e larga 51 ft e 2" (15,6 m). Il rapporto lunghezza/larghezza (tra i parametri che servono a calcolare il coefficiente di finezza) era quindi molto piccolo, inferiore a 3,4 e privilegiava la manovrabilità alla velocitàLe navi da guerra oceaniche avevano rapporti lunghezza/larghezza di circa 6 o superiori. Per comparazione, nella CSS Alabama tale rapporto era di 6,95.. I lati della casamatta erano molto inclinati, e nella forma generale richiamavano la più nota delle navi da guerra confederate, la CSS Virginia (ex-USS Merrimack). Una volta in acqua, il loro aspetto goffo colpì la fantasia di alcuni giovani contadini, che le battezzarono Pook Turtles, letteralmente Tartarughe di Pook. Tale nome non ufficiale rimase in uso nel tempo..

Costruzione e varo

Eads presentò l'offerta vincente alla gara d'appalto per la costruzione di sette cannoniere basate sul progetto di Pook. La sua offerta fu di 89.600 $ a nave, e accettò di completarle entro il 10 ottobre 1861.. A causa di cambiamenti al progetto a costruzione iniziata, la data di consegna slittò in avanti e il costo superò il doppio della cifra pattuita. Entro gennaio 1862, però, tutte e sette le navi furono consegnate all'Esercito, che le inquadrò nella Western Gunboat Flotilla. Ognuna delle sette cannoniere prese il nome da una città che sorgeva lungo il Mississippi: la Cairo da Cairo, Illinois, la Carondelet da Carondelet, Missouri, la Cincinnati da Cincinnati, Ohio, la Louisville da Louisville, Kentucky, la Mound City da Mound City, Illinois, la Pittsburgh da Pittsburgh, Pennsylvania e la Saint Louis da Saint Louis, Missouri. La Saint Louis fu in seguito rinominata Baron DeKalb, in onore di Johann de Kalb, maggiore generale del Continental Army. Le prime quattro cannoniere furono costruite a Carondolet (oggi parte di Saint Louis). Questa fu una scelta logica, a Saint Louis vi erano dei bacini di carenaggio, vi si producevano sistemi propulsivi e vi erano numerosi artigiani specializzati per ogni lavoro richiesto. Infine, altra motivazione importante era che Saint Louis sorgeva sul Mississippi, e dal momento che le cannoniere dovevano essere impiegate proprio sul Mississippi, una volta terminate potevano entrare rapidamente in servizio. Le rimanenti tre cannoniere furono costruite ai Mound City Marine Railway & Shipyard facilities..

Caratteristiche tecniche

Armamento Da progetto ogni cannoniera era equipaggiata con 13 cannoni. Tre cannoni a prua, quattro su ogni lato e due a poppa. All'entrata in servizio, l'armamento della maggior parte delle navi della classe era un mix di cannoni da 32 libbre, cannoni da 42 libbre e cannoni Dahlgren a canna liscia da 8" (203 mm). Inoltre, alcune navi imbarcavano anche un singolo obice navale da 12 libbre, non conteggiato come parte dell'armamento.. Il mix di pezzi d'artiglieria fu modificato sulle singole navi nel corso della guerra. Sebbene i cannoni Dahlgren erano abbastanza moderni, gli altri erano pezzi antiquati, come i 32 libbre, o modificati, come i 42 libbre, che in effetti erano vecchi pezzi a canna liscia convertiti a canna rigata. Questi cannoni da 42 libbre erano fonte di particolare preoccupazione per i comandanti militari, perché erano strutturalmente più deboli e più inclini ad esplodere dei cannoni costruiti appositamente a canna rigata. Infine, la distanza ravvicinata dei combattimenti fluviali aumentava notevolmente il pericolo di abbordaggi, da qui l'adozione dell'obice, che sarebbe servito a rispondere a questa eventualità, e non era impiegato per il combattimento regolare.

Corazzatura

La corazzatura della casamatta, spessa 2,5" (64 mm), era formata da piastre larghe 13" (33 cm) e lunghe da 8 a 13 ft (2,44-3,96 m). Il peso totale della corazzatura era di 75 t. Il progetto originale di Pook prevedeva la corazzatura solo sui lati all'altezza dei motori. Rodgers, però, decise di estenderla anche sul lato anteriore. Il retro della casamatta, lo scafo e le parti di ponte non coperte dalla casamatta rimasero senza protezione.. Ulteriori 47 t di corazzatura furono applicati dopo la battaglia di Fort Pillow. Furono anche aggiunte barre in ferro anti-speronamento a prua e a poppa. Propulsione I motori furono progettati dall'ingegnere Thomas Merritt.. La ruota a pale dal diametro di 22 ft (6,7 m) era mossa da una coppia di motori a vapore, montati alle estremità opposte dell'asse della ruota, angolati di 90°. Cinque caldaie, di 36" (0,91 m) di diametro e lunghe 24 ft (7,3 m), fornivano vapore ai motori. Si trattava di motori a cilindro singolo, con una alesaggio di 22" (0,56 m) ed una corsa di 6 ft (1,8 m). Il posizionamento iniziale dei motori si rivelò insoddisfacente. Al fine di proteggerli dai colpi nemici, si decise di posizionarli nella parte bassa della stiva, in questo modo i motori si trovavano ad elaborare un misto di acqua e vapore. Per rimediare al problema, i motori furono spostati sopra alle caldaie. In questo modo rimanevano, però, parzialmente privi di protezione...

Servizio

Poco dopo il loro completamento, quando ancora gli equipaggi non erano al completo, diverse cannoniere classe City furono mandate alla battaglia di Fort Henry, il 6 febbraio 1862. Le navi riportarono danni leggeri, ottenendo nel contempo una completa vittoria senza l'ausilio delle forze di terra... Questo iniziale successo generò delle aspettative esagerate sulla loro efficacia in battaglia, aspettative che furono tradite solo una settimana più tardi. Alla battaglia di Fort Donelson, il 14 febbraio 1862, quattro cannoniere classe City attaccarono il forte, le cui postazioni d'artiglieria risposero al fuoco. Tutte e quattro le navi furono costrette al ritiro per i danni subiti, anche se grazie alla corazzatura si minimizzarono le perdite tra i membri dell'equipaggio...