Elenco cronologico ed alfabetico degli episodi che hanno visto dei militari italiani caduti nel corso di missioni militari italiane all'estero nello svolgimento di azioni su teatri esteri (al di fuori delle guerre cui l'Italia ha partecipato dall'Unità ad oggi).
Il Grado militare della persona è riferito al momento della morte, e non alla successiva promozione assegnata per onorarne la memoria.
Regno d'Italia
1900-1901 Corpo di spedizione italiano in Cina Nel 1900 l'Italia decise di inviare in Cina un contingente militare insieme ad altre sette grandi potenze per la salvaguardia dei cittadini stranieri minacciati dalla Rivolta dei Boxer, e occuparono Pechino. In totale furono 18 i caduti italiani.
14 giugno 1900, nell'attacco di Lang Fang trovandosi in un piccolo drappello di marinai agli avamposti della colonna Seymour, sostennero l'urto improvviso di due colonne di "Boxer" cinesi e perirono: Sottocapo imbarcato sulla torpediniera Calabria Vincenzo Rossi (Carpi, MOVM alla memoria); cannoniere scelto Filippo Basso (MAVM); cannoniere Cesare Sandroni (MAVM alla memoria); cannoniere Alberto Autuori; trombettiere Ovidio Painelli (MAVM alla memoria).
19 giugno 1900, Tien Tsin, viene ferito negli scontri presso la scuola militare il: sottotenente di vascello imbarcato sulla torpediniera "Elba" Ermanno Carlotto (Ceva, 30 novembre 1878 - Tien Tsin 27 giugno 1900) (MOVM alla memoria).
20 giugno-14 agosto, Pechino, nell'Assedio delle legazioni: marinaio Leonardo Mazza (Villa del Foo - 24 giugno 1900); cannoniere Francesco Zola (Villa del Foo - 24 giugno 1900) (MAVM alla memoria); marinaio Giuseppe Boscarini (1º luglio 1900); cannoniere scelto Francesco Melluso (Villa del Foo - 2 luglio 1900) (MAVM alla memoria); sottocapo cannoniere Antonio Milani (Villa del Foo - 3 luglio 1900); cannoniere Francesco Manfron (luglio 1900) (MAVM alla memoria).
12 agosto 1900, Pe-tang, nella difesa della cattedrale muoiono: secondo capo cannoniere Pietro Marielli (MAVM alla memoria); cannoniere scelto Damiano Piacenza (MAVM alla memoria); cannoniere scelto Adeodato Roselli; cannoniere Luigi Fanciulli; marinaio Giovanni Colombo; marinaio Danese.G. Manzari, La partecipazione italiana alla spedizione internazionale contro i boxer, in AA. VV. Missioni militari italiane all'estero in tempo di pace (1861 - 1939), Atti del Convegno di Studi presso la Scuola Militare dell'Esercito, Milano, 25-26 ottobre 2000.
1918-1923 Corpo di spedizione italiano in Murmania Dopo la fine della prima guerra mondiale un corpo di spedizione italiano ed alleato fu inviato nella regione della Murmania, nella Russia settentrionale, per contrastare prima i tedeschi e poi i bolscevichi dall'agosto 1918 al 27 agosto 1919, nell'ambito dell'intervento alleato nella rivoluzione russa. Numero imprecisato di militari italiani caduti.
Agosto 1918, trasferimento tra Newcastle a Murmansk: 15 soldati deceduti per la spagnola.
Corpo di spedizione italiano in Estremo Oriente Dopo la fine della prima guerra mondiale un corpo di spedizione italiano fu inviato, sotto comando alleato, in Manciuria per combattere i russi bolscevichi dall'agosto 1918 al 9 agosto 1919. Numero imprecisato di militari italiani caduti.
Corpo di spedizione italiano in Alta Slesia Dopo la fine della prima guerra mondiale un corpo di spedizione italiano, francese e inglese fu inviato nella regione dell'Alta Slesia, contesa tra Germania e Polonia, dalla seconda metà del febbraio 1920 al 9 luglio 1922. Cinquanta militari italiani caduti.
22 luglio 1920, Cosel: soldato Obino Virgilio, pronto per la licenza viene colpito accidentalmente da una pallottola di revolver, dopo cinque ore muore. 14 aprile 1921 nell'ospedaletto da campo nr.40 di Cosel muore per malattia il S.Ten di cpl Pietro Cotardo del 135º Fanteria 8ª compagnia nativo di Melpignano (LE) (Fonte archivio dello stato civile di Melpignano)
2 maggio 1921, Czerwionka, una compagnia del 32º Reggimento fanteria "Siena" venne sopraffatta da insorti polacchi dopo aver esaurito le munizioni e muoiono in combattimento 1 ufficiale e 15 soldati.
3 maggio 1921, Czerwionka: 1 soldato del 32º Reggimento Fanteria "Siena" in combattimento.
Bad Königsdorff-Jastrzemb: 1 soldato del 135º Reggimento fanteria "Campania" in combattimento.
Groß Strehlitz: 1 soldato del 135º Reggimento fanteria in combattimento.
Rybnik: 2 soldati del 135º Reggimento fanteria in combattimento.
Maggio 1921, Ratibor: 1 soldato del 135º Reggimento fanteria in combattimento.
Giugno 1921 - dicembre 1921: 3 soldati in combattimento.
Le perdite in totale furono: 25 caduti in combattimento; 5 caduti per cause di servizio; 20 caduti per malattie (tubercolosi e malattie dell'apparato respiratorio); 57 feriti ed infortunati.
Missione di demarcazione dei confini tra Grecia, Albania e Iugoslavia
Una delegazione italiana guidata dal gen. Enrico Tellini era stata chiamata dalla Conferenza degli Ambasciatori della "Società delle Nazioni" per tracciare i confini tra la Grecia, l'Albania e la Jugoslavia.
27 agosto 1923 Eccidio di Giannina, a Zepi, in mattinata, lungo la strada tra Giannina e Kakavia, tra il 50º e il 53º chilometro, sul confine tra Grecia ed Albania, la delegazione italiana fu trucidata.
Facevano parte della delegazione: generale Enrico Tellini (nato a Castelnuovo di Garfagnana il 25 agosto 1871), maggiore medico Luigi Corti, tenente Mario Bonacini, assistente di campo di Tellini, conducente Remigio Farnetti.
Perì con la delegazione italiana anche l'interprete albanese Thanassi Gheziri, un epirota di Leskovik. Niente venne rubato perciò non si pensò che l'azione fosse stata eseguita da dei comuni banditi da strada. La reazione del governo italiano contro la Grecia sfociò nella crisi di Corfù.
Repubblica Italiana
1949 Eritrea 5 marzo, a seguito di un'imboscata a Senafè perdono la vita: Antonio Di Stasio, Finanziere; Alfredo Tramacere, Finanziere (Medaglia di Bronzo al valor militare).
1950 Amministrazione Fiduciaria Italiana della Somalia 20 marzo, un pilota perde la vita, a bordo di un North American P-51 Mustang, in seguito ad un incidente di volo. sergente maggiore Bruno Munarin
Eritrea 21 ottobre, a seguito di un conflitto a fuoco: Pio Semproni, maresciallo dell'Arma dei Carabinieri (Medaglia d'Argento al Valor Militare).
1952 Amministrazione Fiduciaria Italiana della Somalia 1º agosto, Chisimaio, a seguito di un'imboscata cadono: Luciano Fosci, carabiniere; Flavio Salacone, maresciallo maggiore dei carabinieri.
1954 Amministrazione Fiduciaria Italiana della Somalia 13 maggio, Mogadiscio, a seguito di malattia contratta in servizio: Vitantonio Sorino, maresciallo del Genio Pionieri.
1959 Amministrazione Fiduciaria Italiana della Somalia 22 marzo, Mogadiscio, annegato nel tentativo di salvare la vita ad un ufficiale in difficoltà nelle acque dell'Oceano Indiano: Giuseppe Cavagnero, maresciallo dell'Arma dei Carabinieri.
1961 Missione ONUC nell'ex Congo Belga
15 febbraio, cielo di Luluabourg, a seguito di un incidente di volo verificatosi nelle fasi di decollo del loro C-119, "Lyra 15", perdono la vita tre aviatori della 46ª Brigata aerea dell'Aeronautica Militare: Sergio Celli, capitano pilota; Dario Giorni, tenente pilota; Italo Quadrini, primo aviere montatore.
5 novembre, a seguito di un'imboscata da parte di alcuni rivoluzionari, venne ucciso: Raffaele Soru, caporale del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana (Medaglia d'Oro al Valor Militare).
11 o 12 novembre, "eccidio di Kindu", tredici aviatori anch'essi appartenenti alla 46ª Brigata aerea a bordo del C-119, "Lyra 5", in volo umanitario, vengono catturati e trucidati: Onorio De Luca, tenente pilota (Medaglia d'Oro al Valor Militare); Filippo Di Giovanni, maresciallo motorista (Medaglia d'Oro al Valor Militare); Armando Fausto Fabi, sergente maggiore elettromeccanico di bordo (Medaglia d'Oro al Valor Militare); Giulio Garbati, sottotenente pilota (Medaglia d'Oro al Valor Militare); Giorgio Gonelli, capitano pilota (Medaglia d'Oro al Valor Militare); Antonio Mamone, sergente maggiore marconista (Medaglia d'Oro al Valor Militare); Martano Marcacci, sergente elettromeccanico di bordo (Medaglia d'Oro al Valor Militare); Francesco Paga, sergente marconista (Medaglia d'Oro al Valor Militare); Amedeo Parmeggiani, maggiore pilota (Medaglia d'Oro al Valor Militare); Silvestro Possenti, sergente maggiore montatore (Medaglia d'Oro al Valor Militare); Nazzareno Quadrumani, maresciallo motorista (Medaglia d'Oro al Valor Militare); Francesco Paolo Remotti, tenente medico (Medaglia d'Oro al Valor Militare); Nicola Stigliani, sergente maggiore montatore (Medaglia d'Oro al Valor Militare).
17 novembre, lago Tanganica, il velivolo C-119, "Lyra 10", della medesima Aerobrigata, in volo dall'Italia per trasportare aiuti umanitari nel paese africano, precipita a causa di un'avaria; nell'incidente cadono: Giovanni De Risi, maresciallo pilota; Tommaso Fondi, maresciallo motorista; Elio Nisi, capitano pilota; Giuseppe Saglimbeni, maresciallo marconista.
Gli altri componenti dell'equipaggio riuscirono a salvarsi
1973 Missione UNTSO, Egitto
6 ottobre, penisola del Sinai, nei pressi del canale di Suez, a cadere sul proprio posto d'osservazione durante le prime ore della guerra del Kippur, dopo essere stato colpito da un razzo, è: Carlo Olivieri, capitano Osservatore ONU, (Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito).
1980 Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti
30 marzo, persero la vita 10 militari italiani e 2 tecnici civili dell'Agusta, i quali erano a bordo di un CH-47. Incidente avvenuto dopo un volo dimostrativo. L'urto avvenne mentre l'aeromobile era intento al posizionamento a terra.
Raffaele Lombardi, capitano. Angelo Manasse, capitano Franco Scotto, capitano. Dario Cerbini , maresciallo ordinario. Domenico Recanati, maresciallo ordinario. Alfonso Marini, maresciallo ordinario.
Due giorni dopo, moriranno per le gravi ferite riportate nello schianto anche
Renato Tavano, maresciallo ordinario. Nicola Chiarella, sergente maggiore. Francesco di Bella, sergente maggiore. Andrea Tognetti , sergente maggiore.
1983 Missione ITALCON "Libano 2"
15 marzo, Beirut, durante una missione di pattugliamento notturno nei pressi del campo di Sabra, un marò del contingente 3º/82, della Marina Militare, in servizio nel Battaglione San Marco, spirerà il 22 marzo all'Ospedale Militare del Celio in seguito delle ferite riportate nell'imboscata al mezzo sul quale viaggiava: Filippo Montesi, sottocapo (nato a Fano l'11 maggio 1963), (Croce di Guerra al Valor Militare)
1991 Guerra del Golfo
13 febbraio, in libera uscita a Dubai, un marinaio di leva imbarcato su nave Stromboli, muore a seguito di accoltellamento, anni dopo l'evento sarà rivendicato da Al-Qaeda: Cosimo Carlino, marinaio, imbarcato sul rifornitore di squadra A 5327 "Stromboli"
1992 Missione ECMM, Croazia
7 gennaio, "eccidio di Podrute", quattro militari italiani ed un franceseJean-Loup Eychenne, lieutenant de vaisseau (tenente di vascello) della Marine nationale francese, perito col resto dell'equipaggio rimangono uccisi a seguito all'abbattimento, da parte di un MiG-21 jugoslavo, dell'elicottero AB-205 dell'ALE su cui viaggiavano: Marco Matta, sergente maggiore pilota, distaccato dal 5º Raggruppamento aviazione leggera dell'Esercito “Rigel” (Medaglia d'Oro al Valor Militare); Silvano Natale, maresciallo capo tecnico meccanico, distaccato dal 53^ gruppo EM "Cassiopea" (Medaglia d'Oro al Valor Militare); Fiorenzo Ramacci, maresciallo capo tecnico elettromeccanico, distaccato dal 3º Reparto riparazioni aviazione leggera esercito (Medaglia d'Oro al Valor Militare); Enzo Venturini, tenente colonnello pilota, distaccato dal 25° Gruppo Squadroni AVES "Cigno" (Medaglia d'Oro al Valor Militare);
Missione UNPROFOR, Bosnia ed Erzegovina