Lo sbarco in Normandia, occorso il 6 giugno 1944, è un evento storico entrato nell'immaginario collettivo raccontato in numerose opere come film o romanzi, che viene commemorato di anno in anno e che suscita grande interesse attirando migliaia di visitatori e turisti lungo le spiagge e i luoghi dove si combatté quella battaglia. Robert Capa è stato uno dei pochi fotografi a immortalare su pellicola i primi momenti dello sbarco in Normandia. Delle numerose foto scattate ne sono rimaste soltanto undici, a causa di un errore dello sviluppatore, che documentano quel giorno..
Commemorazione Le spiagge dello sbarco hanno assunto ufficialmente la denominazione datagli dagli Alleati con i nomi in codice assegnati durante l'invasione e ci sono nelle vicinanze vasti cimiteri di guerra sia anglo-statunitensi che canadesi che tedeschi. Le vie vicino alle spiagge portano ancora il nome delle unità che vi combatterono e occasionali paletti ricordano gli scontri più importanti. In luoghi significativi come Pointe du Hoc, Pegasus Bridge, Sainte-Mère-Église, Colleville-sur-Mer e molti altri sono presenti svariati richiami allo sbarco, come placche, memoriali o piccoli musei. Il porto artificiale di Mulberry Harbour, con i suoi frangiflutti Phoenix, si trova ancora presso Arromanches.
A Sainte-Mère-Église un manichino rappresentante un paracadutista penzola ancora dalle guglie della chiesa. Sulla spiaggia Juno il governo canadese ha costruito un grande memoriale e centro di informazioni, il Juno Beach Centre, che commemora uno dei più significativi eventi della storia militare canadese. A Caen, città martire della lunga battaglia di Normandia, è possibile visitare il museo Memorial de Caen. Ovunque sono presenti i resti della battaglia; trincee, postazioni difensive, e batterie costiere messe a difesa della Manica sono tuttora visibili e visitabili, particolarmente degna di nota la batteria di Longues-sur-Mer con i suoi quattro cannoni cecoslovacchi da 105 mm, il complesso della batteria Maisy o la batteria d'Azeville.
Cimiteri di guerra Statunitensi
Normandy American Cemetery and Memorial, situato vicino Omaha Beach, contiene 9.388 salme di soldati statunitensi tra cui 307 non identificate. Brittany American Cemetery and Memorial, situato vicino la località di Saint-James, al confine con la Bretagna, contiene 4.410 salme di cui 498 non identificate.
Britannici Banneville-la-Campagne War Cemetery, in cui riposano 2.175 uomini, soprattutto caduti durante l'operazione Goodwood. Bayeux War Cemetery, in cui riposano 4.144 uomini assieme a 338 salme non identificate. Brouay War Cemetery, in cui riposano 375 britannici e due canadesi, soprattutto della 53rd (Welsh) Division. Cambes-en-Plaine War Cemetery, in cui riposano 223 soldati caduti soprattutto durante i combattimenti attorno, soprattutto della 59th British Division. Fontenay-le-Pesnel War Cemetery, con 457 britannici, 4 canadesi e 59 tedeschi. Hermanville War Cemetery, con 986 britannici, 13 canadesi, 3 australiani e 3 francesi, caduti nella zona di Sword Beach. Hottot-les-Bagues War Cemetery, con 1015 tombe del Commonwealth, di cui 56 non identificate. Jerusalem War Cemetery, il più piccolo della Normandia, con 47 soldati britannici, un cecoslovacco e un ignoto. La Délivrande War Cemetery, con 942 soldati alleati e 180 tedeschi. Ranville War Cemetery, con 2.235 soldati del Commonwealth, 97 non identificati e 330 tedeschi. Nella chiesa vicino riposano altri 47 soldati del Commonwealth, un tedesco e un ignoto. Ryes War Cemetery, in cui riposano 652 soldati del Commonwealth e un polacco, caduti in maggior parte a Gold Beach. Anche 335 tedeschi riposano nel cimitero. Saint-Charles-de-Percy War Cemetery, con 703 salme. Saint-Désir-de-Lisieux War Cemetery, con 594 salme, è adiacente al Saint-Désir-de-Lisieux German war cemetery. Saint-Manvieu War Cemetery, con 1.627 soldati del Commonwealth e 49 non identificati , oltre a 555 tedeschi. Secqueville-en-Bessin War Cemetery, con 114 caduti nei dintorni di Caen nel luglio 1944. Tilly-sur-Seulles War Cemetery, con le salme di 990 soldati alleati e 232 tedeschi. Tourgeville War Cemetery, nato in seguito alla prima guerra mondiale, custodisce le salme di 42 soldati caduti nella seconda, di cui 34 tedeschi, 6 britannici e 2 canadesi.
Canadesi Bény-sur-Mer Canadian War Cemetery Bretteville-sur-Laize Canadian War Cemetery
Francesi Les Gateys National Cemetery, con 19 salme di soldati appartenenti alla 2e division blindée.
Tedeschi La Cambe German war cemetery, il più grande cimitero militare tedesco in Normandia, che raccoglie le salme di circa 21.000 soldati tedeschi. Champigny-Saint-André German war cemetery vicino Saint-André-de-l'Eure Marigny German war cemetery, con 11.000 tombe di soldati caduti soprattutto durante l'operazione Cobra Mont-de-Huisnes German war cemetery, con circa 12.000 salme Orglandes German war cemetery, con circa 10.000 salme di soldati caduti soprattutto nel Cotentin. Saint-Désir-de-Lisieux German war cemetery, in cui riposano 3,735 soldati tedeschi.
Polacchi Grainville-Langannerie Polish war cemetery, l'unico cimitero polacco in Francia, con 650 soldati uccisi durante la Battaglia di Normandia.
Sovietici Saint-Germain-du-Corbéis Russian War Graves, un piccolo cimitero contenente le salme di soldati sovietici scappati dalla prigionia per unirsi alla Resistenza francese e successivamente catturati e uccisi dalla Gestapo il 12 maggio 1944 a Aulnays.
Nei media Filmografia Normandia (Breakthrough), diretto da Lewis Seiler (1950) Operazione Normandia (D-Day the Sixth of June), film diretto da Henry Koster (1956) Il giorno più lungo (The Longest Day), diretto da Ken Annakin, Andrew Marton, Bernhard Wicki (1962) Tempo di guerra, tempo d'amore (The Americanization of Emily) , diretto da Arthur Hiller (1964) Il giorno dopo (Up from the Beach), diretto da Robert Parrish (1965) Quella sporca dozzina (The Dirty Dozen), diretto da Robert Aldrich (1967) Giugno '44 - Sbarcheremo in Normandia, diretto da León Klimovsky (1968) Testa di sbarco per otto implacabili, diretto da Alfonso Brescia (1968) Operazione Overlord (Overlord), diretto da Stuart Cooper (1975) Il grande uno rosso (The Big Red One), diretto da Samuel Fuller (1980) La cruna dell'ago (Eye of the Needle), diretto da Richard Marquand (1981) Salvate il soldato Ryan (Saving Private Ryan), diretto da Steven Spielberg (1998) Band of Brothers - Fratelli al fronte (Band of Brothers), miniserie TV statunitense (2001) Female Agents, diretto da Jean-Paul Salomé (2008)
Documentari D-Day - Lo sbarco in Normandia. Noi italiani c'eravamo, documentario Mauro Vittorio Quattrina (2009) Eroi di Guerra - "D-Day. Lo sbarco in Normandia, documentario del National Geographic Society (2012)
Riferimenti musicali Take No Prisoners, canzone del gruppo thrash metal statunitense Megadeth (1990) Primo Victoria, canzone del gruppo power metal svedese Sabaton (2005) The Longest Day, canzone del gruppo heavy metal britannico Iron Maiden (2006) Normandia, canzone di Fiorella Mannoia, scritta da Piero Fabrizi (1994)
Videogiochi Brothers in Arms: Earned in Blood Brothers in Arms: Road to Hill 30 Call of Duty Call of Duty 2 Call of Duty 3 Call of Duty: World War II Close Combat 1 Codename: Panzers Phase I Commandos 3: Destination Berlin Company of Heroes Company of Heroes: Opposing Fronts Company of Heroes: Tales of Valor D-Day Empire Earth II Medal of Honor: Allied Assault Medal of Honor: Airborne Medal of Honor: Frontline Unreal Tournament
Note
Voci correlate Attacco di Pearl Harbor nella cultura popolare Battaglia di Cassino nella cultura popolare Battaglia di Okinawa nella cultura popolare Guerra civile spagnola nella cultura popolare
Collegamenti esterni
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