Biografia Il padre di Astidamante il Giovane, il tragediografo Astidamante il Vecchio, era figlio di Morsimo, figlio del nipote di Eschilo, Filocle. Risulta che Astidamante il vecchio fosse così stimato da ottenere una statua in bronzo, come riporta una fonte: Astidamante il Giovane, quindi, proveniva da una famiglia di poeti tragici, in un certo qual modo professionistiSuda, a 4265.. Egli visse nella seconda metà del IV secolo a.C. Rappresentò ad Atene le sue 240 tragedie, per cui ottenne 15 vittorie, molte alle Dionisie ed almeno una alle LeneeLe testimonianze in TrGF, vol. I, n. 60..
Opere Ci restano pochi frammenti e i titoli in Suda: Achilleus (341 a.C.), Aias Mainomenos (Aiace folle), Alkmene, AlkmeonCitato come esempio di agnoia dell'eroe tragico in Aristotele, Poetica, cap. 14., Antigone (341 a.C.), Athamas (341 a.C.), Bellerophon, Epigonoi (Epigoni), Hektor, Herakles, Hermes (questi ultimi due appartenenti alla categoria del dramma satiresco), Lykaon (Licaone) (340 a.C.), Nauplios, Palamedes, Parthenopaios (340 a.C.), Phoinix (Fenice), TyroSuda, s.v..
Tra l'altro, la capacità inventiva di Astidamante, che riprese temi del celebre antenato, di Sofocle ed Euripide, aveva modo di esprimersi soprattutto nel dramma satiresco, come prova un frammento del suo EracleCitato in Ateneo, IX, 411a.:
Note
Bibliografia The Cambridge companion to Greek Tragedy, ed. E. P. Easterling, Cambridge 1997, p. 216.