Tutto è fatidico (Everything's Eventual) è la settima antologia di racconti di Stephen King, pubblicata nel 2002, tre anni dopo la precedente Cuori in Atlantide, e sei anni prima della successiva Al crepuscolo. Ordine dei racconti Nell'introduzione del libro, King descrive lo strano metodo usato per ordinare le storie:

Elenco racconti e precedenti pubblicazioni I 14 racconti che costituiscono la raccolta sono già stati pubblicati su diverse riviste e in varie edizioni e formati, in un arco di tempo dal 1994 al 2001.

nº Titolo italiano Titolo originale Pubblicazione originale Data della pubblicazione originale 1 Autopsia 4Autopsy Room FourSix Stories 1997 2 L'uomo vestito di neroThe Man in the Black SuitThe New Yorker 31 ottobre 1994 3 Tutto ciò che ami ti sarà portato viaAll That You Love Will Be Carried AwayThe New Yorker 29 gennaio 2001 4 La morte di Jack HamiltonThe Death of Jack HamiltonThe New Yorker 24/31 dicembre 2001 5 La camera della morteIn the DeathroomBlood and Smoke audiolibro 1999 6 Le piccole sorelle di EluriaThe Little Sisters of EluriaLegends 1998 7 Tutto è fatidicoEveryting's EventualThe Magazine of Fantasy and Science Fiction ottobre/novembre 1997 8 La teoria degli animali di L.T.L. T.'s Theory of PetsSix Stories 1997 9 Il Virus della Strada va a nordThe Road Virus Heads North999 1999 10 Pranzo al «Gotham Café»Lunch at the Gotham CaféDark Love 1995 11 Quella sensazione che puoi dire soltanto in franceseThat Feeling You Can Only Say What It Is in FrenchThe New Yorker 22/29 giugno 1998 12 14081408Blood and Smoke audiobook 1999 13 Riding the Bullet - Passaggio per il nullaRiding the BulletRiding th Bullet e-book 2000 14 La moneta portafortunaLuckey QuarterUSA Weekend 30 giugno/2 luglio 1995 Le storie Tutto è fatidico e Le piccole sorelle di Eluria fanno parte della serie La Torre Nera.

Opere contenute

Autopsia 4 (Autopsy Room Four) Howard Cottrell si risveglia da una qualche forma di incoscienza per scoprirsi legato a un letto in una sala da autopsia. Mentre il medico si prepara ad iniziare, Howard lotta per cercare di uscire da quella situazione.

Dopo aver capito che non è morto, realizza di essere paralizzato, e cerca di comunicare la situazione al dottore, prima che questi inizi a tagliarlo.

Mentre prepara il corpo di Cottrell, il dottore di turno, Katie Arlen, insieme a un giovane assistente alle prime armi, scherza sul fatto che il tizio in questione sembri ancora vivo, come risulta dalla temperatura del corpo. Howard cerca di emettere un suono, ma il tirocinante mette su della musica e rende vano il tentativo. Tutto sembra far presagire il peggio per Howard, che sta per essere aperto. Mentre Katie osserva sbadatamente le ferite dell'uomo, un altro dottore arriva di corsa per informarla che Howard è ancora vivo. Katie guarda in basso - e vede sé stessa tenere in mano il suo pene rigido.

In una nota comica, Howard spiega che è stato morso da un serpente molto raro che gli ha causato una paralisi simile alla morte, infatti un altro dei dottori trova il serpente nella sua sacca da golf e viene morso a sua volta. Howard aggiunge che lui e Katie si frequentano per un po', ma si lasciano per un problema in camera da letto: lui è impotente, a meno che lei non indossi i suoi guanti in lattice.

L'uomo vestito di nero (The Man in the Black Suit) La storia, ambientata nel 1914, parla di Gary, un contadino di nove anni, il cui fratello è morto da non molto tempo. Un giorno Gary va a pesca. Dopo essersi addormentato si risveglia trovando uno strano uomo vestito di nero davanti a lui. I suoi occhi sono completamente arancioni e puzza di zolfo. L'uomo racconta a Gary cose terribili; che la madre è morta mentre lui era fuori, che il padre lo vuole stuprare, che l'uomo intende mangiarlo. Gary all'inizio non ci crede, ma ben presto scopre che l'uomo è il diavolo in persona, e tenta di fuggire. Le cose dette dall'uomo erano false, ma Gary resterà ossessionato da quell'incidente per il resto della vita.

Tutto ciò che ami ti sarà portato via (All That You Love Will Be Carried Away) Un commesso viaggiatore arriva ad un Motel in Nebraska con l'intenzione di suicidarsi perché "non può continuare a vivere come sta facendo". Ha una moglie, una figlia e un hobby: annotare e collezionare i graffiti che ha trovato durante i molteplici viaggi. Ha iniziato trascrivendo gli scarabocchi nei bagni tracciati sui muri che attiravano la sua attenzione senza una ragione specifica. Nella sua vita solitaria con, come unici compagni, miglia e miglia di strade vuote, quelle "voci nei bagni" sono diventati i suoi amici, qualcosa cui pensare durante le lunghe guide, qualcosa di prezioso e importante, qualcosa che gli parla. L'uomo decide che "un colpo in bocca è più semplice di qualsiasi cambiamento di vita", ma al lettore è lasciato il dubbio se eseguirà il suo piano, perché la scelta sembrerebbe dipendere dal fatto che, se eseguisse il suo proposito, la sua raccolta andrebbe persa. La storia si chiude con l'uomo in piedi vicino al prato esterno del motel, pronto a lanciare il libro, ma allo stesso tempo tenendolo stretto, come tiene stretta la sua vita.

La morte di Jack Hamilton (The Death of Jack Hamilton) Scritto in prima persona, il narratore, un membro della gang di John Dillinger che rapinò la banca, Homer Van Meter, racconta della lenta, dolorosa morte del compagno Jack Hamilton. Van Meter inizia descrivendo la morte di Dillinger all'esterno del teatro per mano di un uomo di Melvin Purvis (cui si fa continuo riferimento come il nemico), così come accennando alla teoria secondo la quale il morto non fosse veramente Dillinger. Van Meter smentisce queste teorie, dicendo che il tutto è nato durante la sua testimonianza riguardo alla morte di Jack Hamilton. Dopo essere fuggito da una sparatoria al Little Bohemia Lodge in Wisconsin, Hamilton fu colpito ad un polmone da un poliziotto che li inseguiva durante la fuga, il che gli causò una gangrena. Hamilton rifiutò di farsi curare da Joseph Moran; Van Meter e Dillinger lo portano a casa di Volney Davis e della sua ragazza Rabbits, due membri della gang, così come Arthur, il figlio di Ma. Hamilton di lì a poco morirà, proprio durante uno spettacolino improvvisato dai suoi compagni per farlo ridere un po'. La storia si conclude con Homer che racconta dell'occultamento del corpo, e dei ricordi che quelle vicende gli avevano lasciato dentro.

La camera della morte (In the Deathroom) Fletcher, ex-reporter del New York Times, viene catturato dai membri di un governo sudamericano. La storia inizia quando viene portato nella "stanza della morte" dove capisce che i suoi rapitori, dopo averlo interrogato circa una sommossa comunista che sta appoggiando, non lo lasceranno uscire vivo dalla stanza, nonostante le loro promesse.

Durante l'interrogatorio, Fletcher tenta di rimanere calmo, e studia un piano disperato per salvarsi la vita che, con stupore, vede riuscire. Dopo aver ucciso i tre aguzzini, fugge dalla sala.

Le piccole sorelle di Eluria (The Little Sisters of Eluria) La storia narra di Roland Deschain, all'inizio della sua ricerca della Torre Nera. Gli eventi precedono quelli descritti in L'ultimo cavaliere e possono essere considerati un prologo al romanzo, poiché Roland è già sulle tracce dell'uomo in nero. La vicenda si colloca inoltre dopo gli avvenimenti narrati in La sfera del buio. Al tempo del racconto Roland è accompagnato da un cavallo e sta valutando se sostituirlo con un nuovo cavallo o con un mulo, dettaglio che si ricollega all'inizio di L'ultimo cavaliere.

Attraversando il deserto, Roland giunge al villaggio di Eluria, dove sorprende un cane, contraddistinto da una macchia a forma di croce sul pelo, mentre sta per divorare il cadavere di un ragazzo. Dopo aver scacciato l'animale, raccoglie dal corpo un medaglione a forma di croce. Poco dopo viene colto di sorpresa e immobilizzato da un gruppo di mutanti, perdendo i sensi.

Al suo risveglio si ritrova in uno strano ospedale gestito da un gruppo di suore chiamate "Le piccole sorelle", che si servono di piccole creature simili a scarafaggi, dette "dottori", per curare i malati più gravi. Inizialmente le suore appaiono benevole, ma Roland scopre ben presto che sono in realtà vampiri e che mantengono in vita i pazienti soltanto per disporre sempre di sangue fresco.

Il medaglione raccolto dal cadavere sembra costituire una sorta di protezione sacra contro di loro. Roland nota inoltre che un altro paziente, fratello del ragazzo morto, possiede un medaglione identico. Sebbene le sue ferite guariscano rapidamente, le pozioni somministrategli dalle sorelle lo mantengono troppo debole per tentare la fuga.

Una delle suore, Sorella Jenna, rivela a Roland di essersi unita involontariamente alle Piccole Sorelle e di desiderare una via di fuga. Nel frattempo, le altre suore convincono un mutante a sottrarre il medaglione all'altro paziente, così da poterlo uccidere. Dopo che il mutante gli strappa il medaglione e gli squarcia la gola, la vista del sangue scatena nelle suore una fame incontrollabile.

Approfittando del caos, Jenna inizia a somministrare a Roland un'erba che neutralizza gradualmente gli effetti debilitanti delle pozioni, permettendogli di recuperare le forze. Quando le altre sorelle scoprono il loro piano, tentano di impedirne la fuga. Jenna dimostra allora una notevole capacità di controllare i "dottori", che creano un efficace diversivo. Durante l'inseguimento, la loro guida, Gran Sorella Mary, riesce quasi a raggiungerli, ma viene attaccata e uccisa dallo stesso cane incontrato da Roland a Eluria.

Prima di separarsi, Roland e Sorella Jenna si dichiarano il loro amore. Tuttavia, mentre Roland dorme, Jenna si trasforma in quella che sembra essere la sua vera forma: un "dottore", scomparendo definitivamente.

Tutto è fatidico (Everything's Eventual) La storia è raccontata in prima persona da un diciannovenne che ha abbandonato gli studi, Dinky Earnshaw. Inizialmente impiegato al "Super Savr", un supermercato, lavorava con alcuni deficienti ed era oppresso da un bullo di nome Skipper. Grazie al potere che gli permette di influenzare la mente delle persone, costringe Skipper al suicidio. Dinky viene contattato da una società che gli spiega di essere interessata alle persone che hanno simili poteri e gli fornirà tutto ciò che egli può desiderare (casa, macchina, denaro) solo se ucciderà delle persone malvagie indicategli dalla società. Scoprirà in seguito che le persone da lui uccise erano giornalisti e politici influenti, persone innocenti. Deciderà quindi di fuggire, non prima di essersi vendicato dell'uomo che lo ha reclutato.

Dinky Earnshaw apparirà in seguito nella serie La Torre Nera.

La teoria degli animali di L.T. (L.T.'sTheory of Pets) La storia è raccontata da un operaio che riporta un racconto fatto da L.T., un collega che rievoca i problemi del proprio matrimonio, attribuiti agli animali domestici acquistati da lui e dalla moglie. In occasione di un anniversario, la moglie compra per L.T. un cane che lo odia subito mentre si affeziona alla moglie. L'anno seguente L.T. acquista un gatto per la moglie che si comporta nel modo opposto. La storia fornisce un interessante studio dei personaggi, fatto dal loquace L.T. e rivela uno strano giro di sangue.

Il Virus della Strada va a nord (The Road Virus Heads North) La storia segue uno scrittore horror, Richard Kinnell, mentre guida verso casa nel Maine. Lungo la strada, incontra una svendita da giardino, dove nota e viene catturato da un bizzarro dipinto di un uomo con un ghigno malefico che guida una decappottabile. La tela, apparentemente intitolata Il Virus della Strada va a nord, fu dipinto da un genio incompreso che bruciò tutte le altre sue opere prima di suicidarsi, lasciando una nota in cui diceva che non poteva vivere sapendo cosa gli stava per succedere. Kinnell lo compra subito dalla donna che tiene la vendita.