Iniziarono a scrivere verso la metà degli anni '50 (dapprima solo racconti e poi, a partire dal 1959, anche romanzi), firmando per lo più insieme le proprie opere, senza tuttavia rinunciare a proporre, ciascuno per conto proprio, alcuni lavori sotto pseudonimo.
Biografia
La famiglia Strugackij fu evacuata dall'assedio di Leningrado nel 1942 lungo la "strada della vita" (дорогa жизни) attraverso il lago Ladoga. Arkadij, il fratello maggiore, si arruolò nell'esercito e fu distaccato a Mosca, presso l'Istituto militare di lingue straniere. Si laureò nel 1949 come traduttore dall'inglese e dal giapponese. Insegnò alla Scuola di traduttori militari di Kansk e prestò servizio come traduttore in Estremo Oriente. Dopo aver cessato il servizio nell'esercito, nel 1955, ha lavorato a Mosca come redattore per le case editrici Goslitizdat (Chudožestvennaja Literatura) e Detgiz (Detskaja Literatura). Nel 1959 fu ammesso all'Unione dei giornalisti dell'URSS.
Alla sua morte, per sua volontà il corpo fu cremato e le sue ceneri furono disperse (in data 6 dicembre 1991) da un elicottero nei pressi di Rjazan', alla presenza di sei testimoni. Boris, il fratello minore, tornò a Leningrado nel 1945, nel 1950 si diplomò al liceo ma non fu accettato alla facoltà di fisica e presentò quindi domanda a quella di matematica e meccanica. Si laureò nel 1955 con una tesi in astronomia. Entrò nella scuola di specializzazione dell'osservatorio Pulkovo e vi prese poi servizio come ingegnere, addetto alle macchine di calcolo e analisi. Nel 1960 prese parte a una spedizione sul Caucaso nell'ambito di un programma per l'individuazione di un'area idonea all'installazione del Grande telescopio ottico BTA-6 dell'Accademia delle scienze dell'URSS.
Membro dell'Unione degli scrittori divenne, dal 1972, in sostituzione di Il'ja Varšavskij, capo del seminario di Leningrado di giovani scrittori di fantascienza (in seguito divenne noto come "seminario Boris Strugackij"). «Gli inferni che gli Strugackij avrebbero più tardi costruito per i loro astronomi-protagonisti riflettono l'effettivo inferno attraverso cui molti astronomi sovietici avevano vissuto durante gli anni delle purghe, un inferno che non si era ancora raffreddato quando BN era arrivato a Pulkovo nel 1955». Boris Strugackij è stato il fondatore e caporedattore dell'almanacco mensile di fantascienza Polden', XXI vek (Mezzogiorno, XXI secolo), pubblicato a partire dal 2002. Dopo la morte, la rivista si è rinnovata, diventando digitale e abbreviando il nome semplicemente in Polden. Dopo la morte, il corpo di Boris Strugatskij fu cremato e le ceneri disperse sulle colline di Pulkovo.Biografia, dal sito ufficiale: https://www.rusf.ru/abs/books/bns-11.htm L'asteroide 3054, scoperto nel 1977 dall'astronomo russo Nikolaj Stepanovič Černych, fu battezzato "Strugackia" nel 1985, in onore dei fratelli Strugatskij.
Carriera letteraria
La carriera dei fratelli Strugatskij prende il via sull'onda della fase di "disgelo" che visse il paese durante gli anni di Nikita Chruščëv. Tra la fine degli anni '50 e gli inizi degli anni '60 le opere sono caratterizzate da un forte ottimismo e da una certa vena didattica. Romanzi come Il paese delle nubi purpuree, La via verso Amaltea e Apprendisti portano i giovani lettori in giro per il sistema solare e infondono loro molte nozioni di astronomia. Gli anni tra il 1962 e il 1965 sono quelli dell'affermazione (i fratelli Strugackij diventano "Gli Strugatckij") e dell'illusione di poter vivere dei frutti del lavoro di scrittori. Un periodo molto prolifico in cui gli autori riescono a pubblicare una mezza dozzina di opere (tra cui classici come È difficile essere un dio e Lunedì inizia sabato).
A partire dal romanzo L'ultimo cerchio del paradiso (1965) gli autori cominciano ad avvertire un'attenzione sempre più invasiva da parte della censura e si rendono conto di non aver più il favore dei vertici politico-editoriali. Sono gli anni di Leonid Brežnev e della stagnazione e proprio in coincidenza con questo periodo (a partire dalla metà degli anni '60) i fratelli virano temporaneamente verso la satira, già sperimentata in precedenza con Lunedì inizia sabato. Con l'eccezione de La seconda invasione dei marziani, alcuni romanzi vengono del tutto bloccati dalla censura e non trovano alcuno sbocco editoriale (così La favola della Trojka e La chiocciola sul pendio).
A partire dagli anni '70, e soprattutto in seguito al cambiamento radicale al vertice della Molodaja Gvardja (l'organo editoriale del Komsomol) gli Strugackij vengono osteggiati e boicottati apertamente, con la conseguenza che le loro pubblicazioni si fanno via via sempre più sporadiche. Sono gli anni dell'affermazione all'estero del romanzo Picnic sul ciglio della strada, soprattutto in seguito alla trasposizione cinematografica di Andrej Tarkovskij, e ciò acuisce ancor più il conflitto. La censura si abbatte anche su Brutti cigni e su La città condannata, un romanzo che peraltro gli autori scrissero direttamente per sé stessi, senza alcuna speranza di pubblicazione e che tennero nel cassetto per due decenni (roman napisan v stol). Solo a partire dalla metà degli anni '80, con l'avvento della glasnost', c'è la definitiva emancipazione degli autori e le loro opere vengono tutte pubblicate, in versione integrale.Per apprpfondimenti, si rinvia a: Erik Simon, The Strugatskys in Political Context, in Science Fiction Studies, Vol. 31, No. 3, Soviet Science Fiction: The Thaw and After (nov. 2004), pp. 378-406, https://www.jstor.org/stable/4241284?seq=1
Quando hanno pubblicato al di fuori della coppia, i fratelli Strugackij hanno sempre fatto uso di pseudonimi (S. Jaroslavcev per Arkadij e S. Vitickij per Boris).
Opere pubblicate in coppia
{| class="wikitable" |- ! Titolo italiano !! Titolo russo !! anno !! Pubblicazioni italiane !! Versione inglese |- | "Il paese delle nubi purpuree" |||| 1959 || inedito || inedito |- | "Dall'esterno" || || 1960 || inedito || From beyond, pubblicato anche come The visitors e The strangers |- |"La via verso Amaltea"|||| 1960 || inedito ||The way to Amalthea, pubblicato anche come Destination: Amaltheia |- | "Apprendisti" || || 1961 || inedito ||Space apprentice, pubblicato anche come Probationers |- |Tentativo di fuga, conosciuto anche come Fuga nel futuro || || 1962 || 1966, 1988||Escape attempt |- |Catastrofe planetaria || || 1963 || 1967 ||Far Rainbow |- |È difficile essere un dio || || 1964 || 1989, 1996, 2005, 2023 ||Hard to be a god |- |Lunedì inizia sabato|| || 1965 || 2019 ||Monday Begins On Saturday, pubblicato anche come Monday Starts on Saturday |- | L'ultimo cerchio del paradiso || || 1965 || 2022 (2 edizioni) ||The final circle of paradise |- |La chiocciola sul pendio, conosciuto anche come Il Direttorato || || 1965 || 1996, 2019 ||Snail on the slope |- | La seconda invasione dei marziani || || 1967 || 1974, 2025 ||The second invasion from Mars, pubblicato anche come The second martian invasion |- | "Mezzogiorno. XXII secolo" || || 1967 || inedito (eccetto la pubblicazione separata di alcuni racconti che lo compongono) ||Noon: 22nd century |- |La favola della Trojka || || 1967 || 2023 ||Tale of the Troika|- | Brutti cigni || || 1967 |1966-1967 |2023 (incluso in Destino zoppo) |- | L'isola abitata || || 1969 || 2021 ||Prisoners of power, pubblicato anche come The inhabited island|- | L'hotel dell'alpinista morto || || 1970 || 2022 ||Dead Mountaineer's Inn; la versione nota come Inspector Glebsky's Puzzle non fu in realtà pubblicata |- | "Bambino" || || 1971 || inedito ||Space Mowgli|- |Picnic sul ciglio della strada || || 1972 || 1982, 1988, 2003, 2011, 2015, 2022||Roadside Picnic|- | "Il ragazzo dall'inferno" || || 1974 || inedito ||The kid from hell|- | Un miliardo di anni prima della fine del mondo || || 1974 || 2017 ||pubblicato come Definitely maybe (nel 1978) e come One billion years to the end of the world (nel 2020) |- | La città condannata |||| 1975 (ma rimasto inedito fino al 1989) || 2020 ||The doomed city|- |Lo scarabeo nel formicaio || || 1979 || 1988, 2024 ||Beetle in the anthill|- |"Racconto su amicizia e inimicizia" (racconto lungo) || || 1980 || inedito ||A tale of true and false friendship|- | Destino zoppo || || 1984 ||2023 |Lame fate|- |Le onde placano il vento, conosciuto anche come Passi nel tempo || || 1986 || 1988, 2023 ||The time wanderers|- | "Schiacciati dal male, ovvero quarant'anni dopo" || || 1988 || inedito || Those burdened by evil (ne è stato pubblicato solo un estratto nel 2015)sulla raccolta Red Star Tales. A century of russian and societ science fiction, RIS Publications, ISBN 9781880100387: https://scholarship.richmond.edu/bookshelf/198/ |- | "Giudei della città di Piter, ovvero Malinconiche conversazioni a lume di candela" (opera teatrale) || || 1990 || inedito || The Kikes of Peter's town or unhappy discourses by candlelight|}
Elenco delle opere (racconti e romanzi) tradotte in italiano 1958 - Spontannyj refleks (racconto). Traduzione italiana: Riflesso spontaneo, in Galassia, n. 28 (vo. intitolato Elephas sapiens), Casa Ed. La Tribuna, 1963. 1959 – Zabytyj eksperiment (racconto). Traduzione italiana: L'esperimento dimenticato in 14 racconti di fantascienza russa, a cura di Jacques Bergier, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano, 1961 1959 – Šest' spiček (racconto). Traduzione italiana: I sei fiammiferi in 14 racconti di fantascienza russa, a cura di Jacques Bergier, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano, 1961. Presente anche in Antologia Internazionale di Fantascienza, Editrice Nord, Milano, 1987. 1959 – Belyj Konus Alaida (racconto). Traduzione italiana: Il bianco cono di Alaid in 14 racconti di fantascienza russa, a cura di Jacques Bergier, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano, 1961. 1959 – Ispytanie "SKIBR" (racconto). Traduzione italiana: Esperimento «Sec» in Fantascienza: Guerra sociale?, Le Situazioni 26, Silva Editore, 1965; raccolta riedita nel 2013 da Mimesis Edizioni (ISBN 9788857520087). 1961 – Perestarok (racconto). Traduzione italiana: Un matusa in I nipoti di Zamjàtin. Antologia di fantascienza sovietica, Lunarionuovo, 1986 1962 – Popytka k begstvu. Traduzione italiana: Fuga nel futuro, Edizioni FER, Roma, 1966; Tentativo di fuga, Editori Riuniti, Roma, 1988 (in appendice a Lo scarabeo nel formicaio) 1963 – Dalëkаja Raduga. Traduzione italiana: Catastrofe planetaria, Edizioni FER, Roma, 1967 1963 - Bednye zlye ljudi (racconto). Traduzione italiana: Povera gente crudele, Slavia, rivista trimestrale di cultura, anno XXX, n. 4 del 2021 1963 - K voprosu o ciklotacii (racconto). Traduzione italiana: A proposito della ciclotazione, In appendice a La favola della Trojka, Vicenza, Ronzani, 2023. 1964 – Trudno byt' bogom. Traduzione italiana: È difficile essere un dio, Urania n. 1109, 1989. Marcos y Marcos, 2023. 1964 – Ponedel'nik načinaetsja v subbotu. Traduzione italiana: Lunedì inizia sabato, Ronzani Editore, 2019 ISBN 978-8894911367 1965 - Chiščnye vešči veka. Traduzione italiana: L'ultimo cerchio del Paradiso, Urania n. 1703 (2022), Urania 70 anni di futuro n. 41 (2022). 1965 – Ulitka na sklone. Traduzione italiana: Il Direttorato, Urania n. 1277, 1996; La chiocciola sul pendio, Carbonio Editore, ottobre 2019 1966 – Vtoroe našestvie marsian. Traduzione italiana: La seconda invasione dei marziani, dall'Oglio editore, 1974 1967 - Skazka o Trojke. Traduzione italiana: La favola della Trojka, Vicenza, Ronzani Editore, 2023 (ISBN 979-12-5997-090-9). 1968 - Obitaemyj ostrov. Traduzione italiana: L'isola abitata, Carbonio editore, 2021 1969 - Otel' "U Pogibšego Al'pinista". Traduzione italiana: L'albergo dell'alpinista morto, Carbonio ed., 2022