La rivalità calcistica Francia-Italia identifica gli incontri tra le due rispettive nazionali, che hanno dato vita a contese agonistiche che si protraggono da decenni mettendo di fronte due delle nazioni calcistiche di maggior successo al mondo.

Gli incontri principali tra le due compagini sono stati la finale del campionato europeo di calcio 2000, vinta dai francesi per 2-1 grazie al golden gol nei tempi supplementari, e la finale del campionato mondiale di calcio 2006, conquistata dagli italiani per 5-3 a tiri di rigore dopo che i tempi regolamentari e supplementari terminarono 1-1. Il bilancio complessivo delle sfide è invece di 41 incontri, con 19 vittorie per l'Italia, 12 per la Francia e 10 pareggi.

Storia

La rivalità tra Francia e Italia trova radici ben profonde e non è affatto relativa soltanto al mondo del calcio. Tra i due paesi da sempre esiste un rapporto di amore-odio, contraddistinto da rispetto e stima reciproci ma anche da scherno e competizione, a livello economico-commerciale ma anche culturale. Anche per questo motivo le sfide tra le due nazionali sono molto sentite da giocatori, dirigenti, giornalisti e tifosi, tanto che alcuni hanno cominciato a chiamarle "derby d'Europa".

I match giocati tra italiani e francesi fanno parte della storia dei tornei mondiali ed europei; ciò vale in particolare per la finale del campionato d'Europa del 2000 giocata allo stadio di Rotterdam e per la finale del campionato del mondo del 2006 giocata allo stadio di Berlino. La Francia, inoltre, è stata ufficialmente la prima avversaria dell'Italia, in un'amichevole a Milano nel 1910; la gara si concluse 6-2 a favore dei futuri azzurri, all'epoca ancora vestiti di bianco.

L'Italia ha figurato meglio negli scontri diretti, avendo battuto la Francia per 19 volte su 40 partite (10 pareggi), mentre i transalpini hanno trionfato in 11 occasioni. Entrambe le squadre si sono alternate nel predominio della scena ma, per ben 62 anni, dal 1920 al 1982, i bleus non hanno mai sconfitto l'Italia. Fino al 1978 le sfide hanno segnato la superiorità dell'Italia con 17 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte; dal 1982 c'è stata un'inversione di tendenza, dato che nelle successive 15 sfide la nazionale francese ha dominato con 9 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte.

Lista degli incontri N.DataLuogoCompetizione In casa Risultato In trasferta1 15 maggio 1910 MilanoAmichevole Italia6 - 2 Francia2 9 aprile 1911 Saint-OuenAmichevole Francia2 - 2 Italia3 17 marzo 1912 TorinoAmichevole Italia3 - 4 Francia4 12 gennaio 1913 Saint-OuenAmichevole Francia1 - 0 Italia5 29 marzo 1914 TorinoAmichevole Italia2 - 0 Francia6 18 gennaio 1920 MilanoAmichevole Italia9 - 4 Francia7 29 agosto 1920 Anversa Giochi olimpici 1920 Francia3 - 1 Italia8 20 febbraio 1921 MarsigliaAmichevole Francia1 - 2 Italia9 22 marzo 1925 TorinoAmichevole Italia7 - 0 Francia10 24 aprile 1927 ParigiAmichevole Francia 3 - 3 Italia11 29 maggio 1928 Amsterdam Giochi olimpici 1928 Italia4 - 3 Francia12 25 gennaio 1931 BolognaAmichevole Italia5 - 0 Francia13 10 aprile 1932 ParigiAmichevole Francia1 - 2 Italia14 17 febbraio 1935 RomaAmichevole Italia2 - 1 Francia15 15 dicembre 1937 ParigiAmichevole Francia0 - 0 Italia16 12 giugno 1938 ParigiCampionato mondiale di calcio 1938 Francia1 - 3 Italia17 4 dicembre 1938 NapoliAmichevole Italia1 - 0 Francia18 4 aprile 1948 ParigiAmichevole Francia1 - 3 Italia19 3 giugno 1951 GenovaAmichevole Italia4 - 1 Francia20 11 aprile 1954 ParigiAmichevole Francia1 - 3 Italia21 15 febbraio 1956 BolognaAmichevole Italia2 - 0 Francia22 9 novembre 1958 ParigiAmichevole Francia2 - 2 Italia23 5 maggio 1962 FirenzeAmichevole Italia2 - 1 Francia24 19 marzo 1966 ParigiAmichevole Francia0 - 0 Italia25 8 febbraio 1978 NapoliAmichevole Italia2 - 2 Francia26 2 giugno 1978 Mar del PlataCampionato mondiale di calcio 1978 Italia2 - 1 Francia27 23 febbraio 1982 Parigi Amichevole Francia2 - 0 Italia28 17 giugno 1986 Città del Messico Campionato mondiale di calcio 1986 Francia2 - 0 Italia29 16 febbraio 1994 Napoli Amichevole Italia0 - 1 Francia30 11 giugno 1997 Parigi Torneo di Francia Francia2 - 2 Italia31 3 luglio 1998 Saint-Denis Campionato mondiale di calcio 1998 Italia0 - 0 Francia32 2 luglio 2000 Rotterdam Finale del campionato europeo di calcio 2000 Francia<div align="center"><span style="color:red;">2 - 1 (gg) Italia33 9 luglio 2006 Berlino Finale del campionato mondiale di calcio 2006 Italia1 - 1 Francia34 6 settembre 2006 Parigi Qualificazioni al campionato europeo di calcio 2008 Francia3 - 1 Italia35 8 settembre 2007 Milano Qualificazioni al campionato europeo di calcio 2008 Italia0 - 0 Francia36 17 giugno 2008 Zurigo Campionato europeo di calcio 2008 Francia0 - 2 Italia37 14 novembre 2012 Parma Amichevole Italia1 - 2 Francia38 1º settembre 2016 Bari Amichevole Italia1 - 3 Francia39 1º giugno 2018 Nizza Amichevole Francia3 - 1 Italia406 settembre 2024 Parigi UEFA Nations League 2024-2025 Francia1 - 3 Italia4117 novembre 2024 Milano UEFA Nations League 2024-2025 Italia1 - 3 Francia422 ottobre 2026 Saint-Denis UEFA Nations League 2026-2027 Francia Italia4312 novembre 2026 Milano UEFA Nations League 2026-2027 Italia Francia

Incontri principali

Campionato mondiale 1938 La prima sfida tra le due nazionali in un torneo ufficiale è nel corso del , disputatosi proprio in terra francese. L'Italia campione in carica e la Francia padrona di casa si incontrano nei quarti di finale a Colombes, il 12 giugno 1938. Gli azzurri passano in vantaggio con Colaussi al 9° del primo tempo, ma i transalpini rispondono un minuto dopo con Heisserer. La doppietta di Piola nel secondo tempo condanna i padroni di casa e trascina gli azzurri in semifinale.

Campionato mondiale 1978

Dopo quarant'anni esatti, le due nazionali si affrontano nella prima partita del proprio girone al . Si tratta dell'esordio in un mondiale per il CT italiano Enzo Bearzot. L'Italia si presenta al mondiale argentino con una squadra giovane e promettente che propone una formazione inedita, imperniata sull'asse portante del blocco-Juve. Anche la Francia si presenta con giovani promettenti, molti dei quali però privi di esperienza internazionale.

Al fischio iniziale della sfida contro i transalpini, il 2 giugno allo stadio Mar del Plata, l'Italia si trova davanti a una Francia molto aggressiva, che trova il gol del momentaneo 0-1 con Lacombe dopo soli 44 secondi. Gli azzurri provano a reagire e sfiorano il gol in più occasioni, ma ogni volta vengono ostacolati dalla difesa francese. Al 29', dopo un'azione molto confusa, Rossi firma il meritato pareggio per la formazione azzurra. Riportatisi in parità, gli azzurri riescono a controllare la controffensiva dei bleus. Platini, giovane promessa del calcio francese, subisce la marcatura stretta di Tardelli e non riesce a rendersi pericoloso. All'inizio della ripresa, gli azzurri aggrediscono fin dal primo minuto e, al 54', segnano il gol del definitivo 2-1 con Zaccarelli.

Questa vittoria darà inizio al ciclo di Bearzot sulla panchina azzurra, che raggiungerà l'apice quattro anni più tardi con la vittoria dei Mondiali in Spagna. La Francia, dopo la sconfitta contro l'Italia, uscirà eliminata al primo turno. Da questa sconfitta, tuttavia, seguirà per i bleus un periodo di grandi soddisfazioni.

Campionato mondiale 1986 Un ottavo di finale del mette di fronte Italia e Francia a quasi quattro anni dall'ultimo confronto (la vittoria in amichevole dei transalpini per 2-0 disputata a Parigi). L'Italia, dopo aver vinto i Mondiali di , non riesce a qualificarsi al e comincia a stentare in molte amichevoli. Bearzot, riconoscente ai giocatori con cui si era laureato campione del mondo in Spagna, continua a convocarli pur essendo questi ultimi ormai al tramonto della loro carriera. La Francia, invece, ricca di forti individualità, su tutti un Platini vincitore di tre edizioni consecutive del Pallone d'oro, riesce a vincere gli Europei 1984 e si presenta al mondiale del 1986 come una della favorite. Dopo un cammino problematico, gli azzurri passano il turno e agli ottavi si ritrovano proprio contro i bleus.

Bearzot mette in campo una squadra secondo lui adatta ad annullare il gioco avversario e chiede a Baresi di marcare a uomo Platini, ma già dal fischio d'inizio appare evidente che tale piano tattico non funziona. Dopo soli quattordici minuti, l'Italia è già in svantaggio: tocco di Rocheteau per Platini, che entra in area e batte Galli in uscita portando il punteggio sullo 0-1 per la Francia. Nel primo tempo l'Italia prova ad agguantare il risultato con Vierchowod, ma fallisce. Il secondo tempo è lo specchio del primo, con la Francia in netto vantaggio sulla formazione azzurra. All'inizio della ripresa, dopo alcune occasioni, la Francia trova il meritato 0-2 con Stopyra che, servito da Rochetau, fredda Galli sul primo palo con un tocco d'esterno. L'innesto di Vialli al posto del deludente Galderisi non cambia risultato. Al triplice fischio dell'arbitro è la Francia a passare il turno, mentre l'Italia campione del mondo uscente è costretta a lasciare anzitempo il mondiale.

Al termine della sfida, Bearzot ammette la superiorità della formazione francese e qualche tempo dopo si dimise dall'incarico di commissario tecnico. Per la Francia si tratta un grande successo, condito soprattutto dall'aver eliminato i campioni del mondo in carica, da cui, a detta dell'allenatore dei bleus Henri Michel, ci si aspettava senza dubbio qualcosa di meglio.

Campionato mondiale 1998 Nel 1998, anno del campionato del mondo di Francia, la nazionale francese si candida subito alla conquista del titolo di campione del mondo. L'Italia guidata da Cesare Maldini, invece, si presenta alla competizione con una squadra altrettanto competitiva, ma con un Alessandro Del Piero in condizioni di forma precarie. Con l'attaccante della Juventus non al meglio, Maldini decide di convocare Roberto Baggio: sarà lui il titolare finché Del Piero non si ristabilirà.

Mentre la Francia vince il proprio girone con grande autorità, l'Italia passa il turno a fatica, trascinata dall'esperienza di Baggio e dai gol di Vieri. Dopo la prima fase, Italia e Francia sono destinate a incontrarsi in un eventuale quarto di finale. Dopo aver battuto rispettivamente e , bleus e azzurri si sfidano allo Stade de France di Saint-Denis, il 3 luglio 1998, davanti a 77.000 spettatori.

L'Italia è subito in difficoltà e, già all'inizio del primo tempo, il portiere Pagliuca deve subito opporsi con bravura a due tiri di Zidane e Petit. Il reparto difensivo fatica (Pessotto non riesce a marcare a uomo Zidane), così come quello d'attacco (Del Piero e Vieri non si rendono pericolosi sotto porta). Insoddisfatto dalla prestazione di Del Piero, criticato per i suoi "movimenti incerti" a fine gara, Maldini lo sostituisce con Baggio. Con l'ingresso del Divin Codino aumentano le occasioni da gol per l'Italia e i pericoli per la difesa francese. Nei tempi supplementari, dopo lo 0-0 dei regolamentari, proprio Baggio, lanciato da Albertini, sfiora il golden goal, calciando in corsa al volo un pallone che sfila di pochissimo dal palo destro della porta di Barthez.

La sfida si protrae fino ai tiri di rigore, in cui l'Italia viene eliminata perdendo per 3-4, complici gli errori di Albertini e Di Biagio (il cui rigore si stampò sulla traversa). Dopo dodici anni, la Francia si qualifica per le semifinali della Coppa del mondo, mentre l'Italia viene eliminata ai rigori per la terza edizione consecutiva del campionato del mondo. Il 12 luglio i transalpini vincono il loro primo titolo mondiale, mentre dieci giorni più tardi Maldini viene esonerato dall'incarico di CT e sostituito da Dino Zoff.

Campionato europeo 2000

Francia e Italia si rincontrano nella finale del , la sera del 2 luglio, allo stadio di Rotterdam. Sono molti i reduci dalla sfida del 1998, ora con più esperienza. Mentre la Francia si affida a Zidane, l'Italia può contare stavolta sul talento di Francesco Totti.