Biografia Nato a Fiorenzuola d'Arda, ottenne il diploma presso l'Istituto Tecnico commerciale per periti aziendali G. D. Romagnosi di Piacenza, e nel 1925 la laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano, dove era preside e professore Piero Portaluppi che, con Giovanni Muzio e Gio Ponti, costituiva il gruppo lombardo di architetti impegnati nel rinnovamento dell'architettura italiana.
Aprì i suoi studi professionali a Parma e a Salsomaggiore, cittadina dove era solito trascorrere i periodi di vacanza e dove si firmò, una delle prime opere, Poggio Diana. Dopo queste prime esperienze professionale nella sua terra d'origine, si trasferì nel 1930 a Milano, dove acquisì grande notorietà con la costruzione della Torre Locatelli, alta 68 metri, nell'attuale piazza della Repubblica. Fu così definito "l'architetto dei grattacieli": infatti, all'inizio degli anni 50 ne realizzò sempre a Milano un secondo, alto 60 metri, in via Ariberto nº 1, a lato di corso Genova: la torre fa parte dell’ex complesso INAIL denominato via Ariberto-corso Genova.
Nel dopoguerra la sua fama varcò i confini nazionali, in India predispose il Piano regolatore della città di Gandidham, importante esempio di pianificazione urbana studiata per una popolazione di un milione e mezzo di abitanti, e successivamente negli Stati Uniti, realizzò la Cittadella Sacra a Boston, un'opera promossa dalla Fondazione Don Orione, finanziata dagli italo-americani e dal Governo americano.
Negli anni 1952-1958 collaborò con Enrico Mattei, presidente dell'Eni, realizzando numerosi progetti per conto di quest'azienda, fra cui le stazioni di servizio realizzate per l'Agip (la più nota e significativa delle quali è quella di Piazzale Accursio a Milano) e alcuni edifici della company town di Metanopoli.
Si spense a Milano il 24 maggio 1974.
Opere principali Villa Barilla, Salsomaggiore Terme (1925) Complesso Poggio Diana e il Cinema Teatro nuovo, Salsomaggiore Terme (1928 e 1940) Concorso per piazza Duomo, Milano, 1º premio ex aequo (1934) Liceo Melchiorre Gioia, Piacenza (1933-1937) Torre Locatelli, Milano (1936-1939) Piccolo Cottolengo di Milano e annessa Chiesa di San Benedetto (1938) Piano regolatore della città di Gandhidham in India (1949) Stazioni di servizio tipizzate per l'Autostrada del Sole (1950) Ara Pacis Mundi, Medea (1950) Stazione di servizio Agip, piazzale Accursio, Milano (1951-1953) Torre Bacciocchi, Via Ariberto / Corso Genova, Milano (1952) Sede dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza (1953-1957) Chiesa di Santa Barbara, San Donato Milanese (1955) Cittadella sacra della Fondazione Don Orione, Boston (1955-1956) Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola, Milano (1962-1963) Edificio residenziale "Il Gigantino", San Donato Milanese (1965, demolito nel 1996)
Archivio Nel fondo Mappe, stampe e disegni dell'Archivio di Stato di Piacenza sono conservati 28 disegni relativi al progetto per l'edificio del Liceo "Melchiorre Gioia" (1933-1937) disegnato da Bacciocchi.
Note
Bibliografia Approfondimenti Dorothea Deschermeie, Avventure urbanistiche e architettoniche dell'Eni di Enrico Mattei (1953-1962). Tra progetto e strategia aziendale, Tesi di dottorato di Ricerca in Storia dell'Arte, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, 19º Ciclo, aa. 2006-2007. Massimiliano Savorra, Un frammento di “città pubblica”. L’Ina-Casa e il Quartiere Feltre a Milano, in «ARK», 21, 2017, pp. 27-34 – ISSN 2240-2942 Massimiliano Savorra, Una riviera per Milano. L’Idroscalo tra Fascismo e Ricostruzione, in «ARK», 22, 2017, pp. 24-32 – ISSN 2240-2942 Massimiliano Savorra, Mario Bacciocchi e le “invenzioni” per Enrico Mattei, in «Ark», 30, 2019, pp. 26-33 – ISSN 2240-2942 Massimiliano Savorra, Un professionista al servizio dell’Eni. L’opera di Mario Bacciocchi (1902-1974), in «Engramma. La tradizione classica nella memoria occidentale», 169, novembre 2019, pp. 71-93 – ISSN 1826-901X
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