La stazione di Versciaco () è stata una fermata ferroviaria posta sulla ferrovia San Candido-Maribor. Serviva il centro abitato di Versciaco (precisamente la località Versciaco di Sopra), frazione del comune di San Candido (in provincia di Bolzano).
Storia La fermata venne attivata nel 1961 onde sostituire la stazione di Versciaco-Prato, ritenuta troppo lontana dal centro abitato di competenza: alla progressiva chilometrica 68+819, nei pressi del passaggio a livello allora esistente in via Jaufen (poi soppresso e sostituito da un sottopasso posto poco più a valle), dove già sorgeva una casa cantoniera, vennero costruiti un marciapiede e un fabbricato in legno ad un piano a servizio dei viaggiatori.
Lo scalo è stato chiuso al traffico nel 1989: gli edifici di servizio sono stati poi abbattuti entro il 2011.
Nel 2014, a circa 400 metri di distanza, in direzione dell'Austria, venne aperta la nuova stazione di Versciaco-Elmo.
Strutture e impianti La stazione vera e propria era costituita da un piccolo fabbricato viaggiatori con struttura a capanna, interamente costruito in legno, affiancato da un casello ferroviario in granito e muratura, antecedente alla stazione in quanto appartenente alla dotazione infrastrutturale originaria della linea. Entrambi gli edifici, dopo la dismissione della fermata, erano in disuso e abbandonati.
Le uniche vestigia della stazione sopravvissute alla dismissione sono due lampioni "a cetra", tipicamente in uso nelle stazioni delle Ferrovie dello Stato.
Note
Bibliografia Rete Ferroviaria Italiana, Fascicolo Linea 44.
Versciaco