Tra queste vi è la sua gestione per sette anni della serie di Thor, punto di riferimento per idee sviluppate dai Marvel Studios nella realizzazione dei film cinematografici sul Dio asgardiano. Ha inoltre scritto per Wolverine, X-Men, Doctor Strange, Ghost Rider, Punisher (per l'imprint Max Comics) e Avengers. Nel 2015 ha preso le redini della serie che ha rilanciato il franchise dei fumetti di Star Wars per la Marvel il cui primo albo è diventato uno dei fumetti più venduti nella storia dei comic statunitensi. La sua affermazione è però avvenuta (inizialmente) grazie alla Vertigo (etichetta della DC Comics) per la quale ha realizzato due opere acclamate dalla critica quali The Other Side e Scalped. Principalmente tramite la Image Comics e i Boom!Studios pubblica i suoi fumetti creator owned quali il premiato Southern Bastards, The Goddamned, Sea of Stars, Once upon a time at the end of the world..

Carriera Gli esordi (dal 2001-2006) Laureatosi all'Università dell'Alabama a Birmingham nel 2000, si è trasferito appena possibile più a nord, abbandonando definitivamente il Sud degli Stati Uniti, un luogo per cui prova un sentimento di odio-amore e che tornerà protagonista dei suoi fumetti (sia come contesto sia come fonte d'ispirazione). Si stabilisce a Kansas City, dove lavora scrivendo recensioni di film per un giornale locale ma il suo desiderio è entrare nel mondo dei fumetti e fortunatamente viene in contatto con esperti e professionisti del settore quali B.Clay Moore, Tony Moore e Matt Fraction. Grazie a loro viene a conoscenza di diverse opportunità tramite le quali si potrebbe aprire la possibilità di lavorare nel settore.

L'ispirazione per diventare uno scrittore (non necessariamente di comic) è presente in Jason fin da piccolo quando scriveva per il giornalino scolastico della scuola. Arriva anche a vincere un premio in terza media per un racconto su un poliziotto che riesce a incarcerare dei neo-schiavisti. Afferma che la scrittura è sempre stata l'unica vera forza che lo tiene in vita. Si porta sempre dietro un taccuino dove poter scrivere qualsiasi cosa provi, o un'idea, una battuta sentita per caso o una domanda senza risposta. Questa è la prima fase dalla quale prendono origine le sue storie ed è un metodo che ha preso dal cugino Gustav Hasford, la sua principale fonte di ispirazione per diventare scrittore. Di oltre venticinque anni più vecchio di Jason, Gustav è un marine che ha partecipato alla guerra del Vietnam. Durante gli anni passati a combattere ha scritto in continuazione pezzi di cronaca e racconti biografici che sono poi stati la base per il romanzo semi-biografico Nato Per uccidere. L'opera affascina anche il regista Stanley Kubrick che vuole collaborare con Gustav Hasford per la realizzazione del film Full Metal Jacket. La spinta definitiva nel divenire autore di fumetti avviene quando ha l'occasione di intervistare Ande Parks e Philip Hester per la rivista a cui a collabora a Kansas City, all'epoca autori di Green Arrow. Da questi ottieni diversi consigli e un fondamentale incoraggiamento a intraprendere la carriera dei suoi sogni. Nel 2001 inizia la sua carriera fumettistica vincendo un concorso per nuovi talenti indetto dalla Marvel Comics scrivendo una storia breve su Wolverine di 8 pagine, poi pubblicata sul numero #175 dell'omonima serie. Avendo saputo all'ultimo del bando (di cui di solito gli aspiranti scrittori sono restii a parlare all'eventuale concorrenza), Jason scrive la storia il giorno prima della scadenza e afferma :«Mai scritto una sceneggiatura prima di allora, mai fatto proposte. Ma leggevo fumetti da vent'anni e sognavo di essere fumettista». Inizialmente crede di aver superato il battesimo di fuoco e di poter essere preso in considerazione dalla Marvel o quanto meno da case editrici indipendenti. Nonostante l'intraprendenza e la valorizzazione data ai giovani autori dai nuovi direttori creativi Marvel quali Joe Quesada e Jimmy Palniotti (artefici del "Rinascimento Marvel" dal 1998) Jason non trova come fumettista per anni. In questo periodo si dedica però a un'ambiziosa graphic novel che trova ispirazione nell'opera letteraria Nato per uccidere, scritta dal cugino sul dramma politico-militare della Guerra del Vietnam. Il potenziale di questo tipo di "war comic" (o fumetto di guerra) viene individuato dai lungimiranti editore della Vetigo, nati e gestiti sotto la guida di Karen Berger. Uno di loro Will Dennis ne propone la pubblicazione con il titolo The Other Side e ottiene il via libera, i disegni vengono affidati Cameron Stewart. Aaron sottolinea però che all'inizio anche Dennis era scettico sull'opera e viene inizialmente cestinata per tre volte ma l'autore non vuole arrendersi dopo anni passati a incassare rifiuti da parte degli editore. Decide quindi di inviare al responsabile Vertigo la sceneggiatura del primo capitolo sottolineando il valore storico e sociale, riesce quindi a ottenerne la distribuzione. Viene pubblicata dalla DC per l'etichetta Vertigo nel 2006 con la quale firma un contratto che gli permetterebbe la pubblicazione di un'altra opera in caso di riscontri positivi. L'esordio di Jason è vincente e gli fa ottenere una vittoria agli Eisner Award del 2007 come "Best Limited-Series" (o miglior miniserie). Nonostante la prestigiosa vittoria Aaron non riesce a ottenere fiducia e consenso da parte degli editor il quale rifiutano ripetutamente la sua nuova opera, ovvero una serie regolare da lui creata dal titolo Scalped. L'autore ha ormai capito quanto sia difficile farsi spazio nel competitivo campo dello scrittore di comic e graphic novel, quindi non desiste e invia al management della Vertigo un memorandum in cui elenca 19 validi motivi per cui vale la pena pubblicare di Scalped. Anche in questo caso l'insistenza e determinazione di Jason lo portano a ottenere un tentativo di pubblicazione di quest'opera seriale a fumetti anche se vi è scetticismo sull'eventuale durata della serie. La storia ha un discreto successo (contro ogni pronostico) e arriva a durare 60 numeri, e nel corso degli anni di pubblicazione Jason viene finalmente notato da importanti editor e direttori creativi. Tra l'altro Scalped tratta di un argomento peculiare e spesso bistrattato dai fumetti quali le condizioni delle Riserve Indiane nell'attuale periodo post coloniale, alle prese con crimine, perdita d'identità e difficoltà economiche. Il debutto della serie coincide con l'arrivo del primo figlio, ingigantendo i problemi finanziari dell'autore che in quell'anno guadagna settemila dollari, non sufficienti a mantenere la sua famiglia se non fosse per il supporto garantitogli dal lavoro fisso della moglie. La DC Comics non pare intenzionata ad aiutarlo magari offrendogli più possibilità lavorative all'interno del vasto parco personaggi dell'Universo DC e non deve quindi stupire la svolta inattesa della sua carriera. Mentre la DC sembra volerlo part-time o in panchina la Marvel dimostra di capirne maggiormente il potenziale (dopo averlo scaricato anni prima) ed è all'interno della Casa delle Idee dove Aaron arriverà a essere un top-writer del settore e a ottenere sicurezza economica.

Affermazione e successo con Marvel Comics (2007-2015)