Biografia Laureata alla Columbia University, era un'insegnante, scrittrice e drammaturga per bambini e ragazzi che viveva a New York, ma si interessò presto alla psicologia diventando terapista junghiana, in particolare di artisti, e visitò più volte Zurigo dopo aver incontrato Carl Gustav Jung negli anni 1920, con il quale mantenne corrispondenza. Alcuni suoi testi vennero rappresentati a teatro, al confine tra amatoriale e didattico.

Teneva un diario dei sogni e fece conferenze, soprattutto all'Analytical Psychology Club di New York. Ebbe un marito, Thomas Wickes (divorziato nel 1910 e morto circa nel 1947) e un figlio, Eliphalet Wickes (1906-1926). Visse in alcuni periodi anche in California e in Alaska.

Jung scrisse la prefazione al suo libro II mondo psichico dell'infanzia (1927), dove la Wickes sostenne la presenza autonoma del bambino nell'inconscio collettivo, secondo l'idea della "partecipazione mistica" che aveva lanciato Lucien Lévy-Bruhl nel 1910 per le società primitive, paragonando quindi il bambino a un individuo in formazione, disposto più all'intuizione e alla sensazione che all'attenzione razionale verso il reale. Il libro ebbe traduzioni in tedesco, francese, olandese, greco e italiano (Il mondo psichico dell'infanzia, trad. di Olga Aquarone, Roma: Astrolabio, 1948).

Tra i suoi corrispondenti, si conservano lettere di Muriel Rukeyser (1913-1980), Henry Murray, Eudora Welty, Mary Louise Peebles (1833-1915), Martha Graham, Lewis Mumford, Thomas Mann, May Sarton, Robert Edmond Jones (1887-1954) e William McGuire (1917-2009). Dopo la sua morte senza eredi, una buona parte della sua grande fortuna economica andò al C. G. Jung Institute di San Francisco e tramite la "Frances G. Wickes Foundation" (1955-1974) a diverse ricerche di ambito psicologico e filosoficopagina e pagina ..

Opere Stories to Act, 1915 The Christmas Jest, 1916 A Child's Book of Holiday Plays, 1916 Child's Own Book of Verse, 1917 (antologia di poesie infantili compilata con Ada Maria Skinner) Happy Holidays, 1921 Beyond the Rainbow Bridge, 1924 cura di Wilhelmina Seegmiller, A New Garden of Verses for Children, 1925 Mother Spider, in Ada M. Skinner ed Eleanor L. Skinner (a cura di), A Child's Book of Country Stories, 1925 The Inner World of Chidhood: A Study in Analytical Psychology, 1927; 1931 (con prefazione di Carl Gustav Jung) trad. di Olga Aquarone, Il mondo psichico dell'infanzia, Roma: Astrolabio, 1948). The Inner World of Man, with Psychological Drawings and Paintings, 1938 A Question, in "Spring", 1941, pp. 107–109 Receive the Gale. A Novel, 1946 The Creative Process, in "Spring", 1948, pp. 26–46 The Conjure Wives in Winifred Ward (a cura di), Stories to Dramatize, 1952 in Nora Kramer (a cura di), Arrow Book of Ghost Stories, 1960 in Helen Hoke (a cura di), Spooks, Spooks, Spooks, 1966 in Virginia Haviland (a cura di), North American Legends, 1979 Doom or Destiny, 1956 Creative Choice and Transformation, 1958 The Inner World of Choice, 1963 Wait Till Martin Comes, in Wilhelmina Harper (a cura di), Ghosts and Goblins Stories for Halloween, 1965 Susan: the Bridge Called Heritage (romanzo inedito)

Note

Bibliografia Obituary Notice, in Journal of Analytical Psychology, XIII, 1, gennaio 1968, pp. 67–69. Vincent Brome, Vita di Jung, Torino: Bollati Boringhieri, 1994. Deirdre Bair, Jung. A Biography, Boston: Little Brown and Co., 2003.

Voci correlate Psicologia analitica Carl Gustav Jung

Collegamenti esterni Manoscritti presso la Biblioteca del Congresso dal 1999.

Categoria:Psicologi junghiani