Il ruolo delle donne nelle guerre dell'antichità si è parzialmente differenziato a seconda delle culture prese in esame. In generale la guerra e l'arte bellica, nel corso della storia scritta, è stata ritratta nei tempi moderni come una questione riguardante in forma quasi esclusiva gli uomini; è più veritiero invece affermare che anche le donne vi hanno molto spesso preso parte, pur in modi diversi. Fino a pochissimo tempo fa, assai rare sono state le menzioni di questa partecipazione a essere incluse nella storia delle nazioni e dei popoli antichi a parte il caso riguardante le leggendarie Amazzoni.

Molte tra le divinità femminili, le cui origini sono anteriori ai primi documenti storici e ben presenti nella maggior parte delle culture primitive, sono anche deità guerriere; la Dea veniva spesso raffigurata come personificazione, oltre che dell'amore, proprio della guerra, il che parrebbe segnalare la presenza pervasiva delle donne in tali attività.

Tutto questo si sarebbe espresso prima del profondo cambiamento avvenuto in un gran numero di culture umane a seguito dell'adozione dell'agricoltura come sistema di sostentamento tipico; il cosiddetto periodo protostorico denominato Matriarcato, epoca in cui le divinità femminili sembrano avere avuto il "dominio del mondo". Ma innumerevoli esempi di donna guerriera si sono avuti anche all'interno delle prime civiltà storiche dell'antichità, quando la guerra divenne un'attività protratta nel tempo ed eseguita con grandi spiegamenti di forze chiamati "eserciti".

L'influenza prodotta delle donne, il loro ruolo - molte volte di primissimo piano e rilevanza - avuto nei governi dei paesi, sia come regine sia come consorti e/o madri degli uomini al potere, sono stati conservati in numerose società così fortemente, che neppure gi strati successivi di miti e leggende di tipo "patriarcale" sono stati in grado di oscurare completamente.

Di seguito viene riportato un elenco esaustivo di donne di spicco le quali hanno partecipato a una o più guerre, dall'inizio frammentario del periodo storico documentato (XVII secolo a.C. nell'antico Egitto) fino a circa il 500. La ricerca dell'archeologia continua intanto a fornire sempre maggiori dettagli e regolari indizi al riguardo.

Cronologia delle donne presenti nelle guerre dell'antichità in tutto il mondo

XVII secolo a.C. Ahhotep I: in una stele rinvenuta a Karnak è accreditata per avere guidato e unificato militarmente l'antico Egitto, assemblato il suo esercito e fatto sorvegliare in armi le sue frontiere, facendo ritornare in patria gli esuli precedentemente fuggiti e facendo imprigionare i disertori, avere pacificato con la forza il territorio all'estremo Sud del paese sottomettendo coloro che avevano avuto l'ardire di sfidarla. Ahhotep II: è stata sepolta con un pugnale e un'ascia, oltre a tre pendenti d'oro i quali venivano solitamente consegnati come ricompensa al valor militare. Tuttavia si è dibattuto sul fatto che siano in realtà appartenuti effettivamente a lei.

XV secolo a.C. 1479-1458 a.C.Gender in Pre-Hispanic America, edited by Cecelia F. Klein, 2001 p.309: regno di Hatshepsut. È possibile che abbia condotto in prima persona campagne militari contro la Nubia e la Palestina.

XIII secolo a.C. 1284 a.C. all'incirca: periodo di tempo stimato della guerra di Troia. Secondo le fonti antiche, furono diverse le figure femminili che parteciparono o che comunque fomentarono le varie battaglie, da Elena la regina di Sparta e amante di Paride ad Andromaca la sposa di Ettore, da Ecuba moglie di Priamo a Cassandra loro figlia e profetessa inascoltata del dio Apollo, dalle schiave Briseide e Criseide a Creusa, da Deidamia a Diomeda, da Iliona a Laodice a Teano, per finire con le Amazzoni Pentesilea, Polissena, Bremusa e molte altre. In tale occasione si sarebbe verificato anche uno dei primissimi casi documentati di crossdressing: quello riguardante Epipola, travestitasi da maschio per andare a combattere direttamente sul campo di battaglia contro gli uomini avversariTolomeo Efestione 5. (citato da Schmitz). Fu Hao: regina consorte dell'imperatore della Cina Wu Ding (della dinastia Shang), condusse valorosamente in battaglia tremila soldati. Ella entrò a fare parte della casa reale per via matrimoniale, scalando presto la vetta del potere approfittando della società schiavistica semi-matriarcale ancora presente in quel lasso di tempo. Debora: profetessa nonché unica donna a fare parte dei giudici biblici nell'antica Terra d'Israele. Viaggiò con il comandante Barac guidando l'esercito durante una campagna militare a Qadesh Barnea. Tutto ciò a quanto ne dice il Libro dei Giudici 4:6-10. Giaele: eroina che riuscì ad assassinare il generale Sisara, nemico degli israeliti, come racconta Giudici 5: 23-27. 1200-1000 a.C. circa: il Ṛgveda, nei libri I e X, menziona una donna guerriera di nome Vishpala. Dopo avere perso una gamba in battaglia si fece fare una protesi in ferro per potere tornare il più presto possibile alla guerra.

XI secolo a.C. Secondo la narrazione fattane da Goffredo di Monmouth, la Regina Gwendolen (1105-1090) combatté il marito Locrino nel corso della battaglia per acquisire il trono della Britannia; lei lo sconfisse divenendo quindi monarca. L'autore non è tuttavia considerata una fonte storica sufficientemente affidabilePrinces in Exile By Richard Denning, p.302.

X secolo a.C. Secondo la mitologia greca MesseneThings Can Only Get Feta: Two Journalists and Their Crazy Dog Living Through the Greek Crisis By Marjory McGinn dopo avere conquistato un ampio spiazzo di territorio libero vi fondò una città all'incirca in questo periodoScolio in Euripide, Oreste (Euripide), 932Pausania il Periegeta, Periegesi della Grecia, 4. 1. 1 - 2Pausania il Periegeta, Periegesi della Grecia, 4. 3. 9Pausania il Periegeta, Periegesi della Grecia, 4. 31. 11.

IX secolo a.C. 811-792 a. C circa: Samurramat sarebbe stata la prima donna a governare un regno, l'impero assiro;, da sola senza avere un uomo al fianco. Si crede sia stata la fonte d'ispirazione per la figura della leggendaria regina guerriera Semiramide. Fine IX-inizio VIII secolo a.C.Shakespeare the Thinker By Anthony David Nuttall p.300: Menzione da parte di Goffredo di Monmouth della regina Cordelia, sulla quale si basa il personaggio omonimo nella tragedia Re Lear di William Shakespeare, avrebbe combattuto i suoi nipoti per mantenere il controllo sul regno

VIII secolo a.C. 732 a.C. circa: anno approssimativo del regno di Samsi, una regina di stirpe araba che potrebbe essere succeduta a Zabibe (sovrana dei Qedariti), prima vassalle del re assiro Tiglatpileser III e poi ribellatesi al suo dominio.

VII secolo a.C. 660 a.C.: La principessa cinese Xu Mu, la prima donna registrata come poetessa nella storia cinese, è accreditata per avere salvato lo stato di Wei (stato del Periodo delle primavere e degli autunni) dall'invasione militare. 654 a.C.: la città di Lampsaco viene fondata dai coloni greci in MisiaThe Companion Guide to Istanbul and Around the Marmara By John Freely, p.346. In accordo con la versione datane dalla leggenda, secondo la storia scritta secoli dopo una donna di Bitinia di nome Lampsace sarebbe accorsa a informare i Greci di un complotto ordito contro di loro dalla propria tribù di appartenenza, permettendo loro in tal modo di conquistare la zona dove sarebbe stata fondata la nuova polis, chiamata in onore della giovane con il suo nome. In seguito venne anche divinizzata e adorata come una vera e propria divinitàPlutarco, Virtù delle donne, Polieno (retore), Stratagemmi di guerra, Stefano di Bisanzio s.v. Lampsakos: "Lampsacus, una città in Propontide... Lampsace, una ragazza del luogo".

VI secolo a.C.

A partire all'incirca da questo momento le donne in Kazakistan vengono sepolte indossando nello stesso tempo armi e gioielli. 600 a.C. circaUn manuale di storia antica di George Rawlinson http://books.google.com/books?id=1p8NAAAAQAAJ&pg=PA165&dq=Pheretima+BC+army&hl=en&sa=X&ei=Iio1VJv4HtezyATm_oHYAw&ved=0CCYQ6AEwAA#v=onepage&q=Pheretima%20BC%20army&f=false: La sovrana della Cirenaica, Feretima, guida vaste campagne militariErodoto, Storie (Erodoto), Libro 4Morkot, R., The Penguin Historical Atlas of Ancient Greece, Penguin Books, The Bath Press - Avon, Great Britain, 1996. 530 a.C.: lo storico Erodoto registra che la regina dei Massageti Tomiri combatté e sconfisse Ciro il Grande. 510 a.C.: la poetessa greca Telesilla difese in prima persona la città di Argo dagli spartaniChisholm, Hugh, ed. (1911). "Telesilla". Encyclopædia Britannica (11th ed.). Cambridge University Press.. 506 a.C.: Clelia, una ragazza romana che era stata consegnata in ostaggio agli Etruschi, riuscì a sfuggire dalle mani dei rapitori e portare ai suoi conterranei preziose informazioni per la loro sicurezza.

V secolo a.C. Yuenü, spadaccina dello stato di Yue, addestrò i soldati dell'esercito del re Goujian. Erodoto nelle sue Storie descrive il popolo delle AmazzoniErodoto, Storie (Erodoto) Libro 4: Melpomene, versi 110–117, esclusivamente composto da donne guerriere. Il generale romano Gneo Marcio Coriolano tentò di attaccare Roma con l'aiuto dei Volsci; la madre Veturia assieme alla moglie, sono entrambe accreditate per averlo convinto a cessare la sua opera di vendetta contro i concittadini. Purtuttavia sulla storicità della storia tra gli studiosi moderni vi è ora qualche dubbio. 480 a.C.: la regina di Alicarnasso Artemisia I fu uno dei comandanti navali nonché consigliere di Serse nel corso della battaglia di Salamina "Artemisia, regina di Caria, ha combattuto come un alleato di Serse contro i Greci". "...che sono state combattute nei pressi di Eubea e che hanno dimostrato essere le loro azioni non inferiori a quelle degli uomini". 480 a.C.United States Naval Institute Proceedings, Volume 68, 1942, p.662: Idna di Scione fu una nuotatrice e subacquea greca che, assieme al padre, riuscì a sabotare le navi persiane nemiche prima dello scontro cruciale e permettendo così in tal modo ai Greci di assicurarsi la vittoriaA New Classical Dictionary of Greek and Roman Biography Mythology and Geography, By Sir William Smith, Charles Anthony LLD, 1878 p.792. 460-370 a.C.: Durata approssimativa della vita di Ippocrate il quale descrisse le donne dei Sarmati, una delle tribù appartenenti al popolo degli Sciti, come valorose e temibili combattenti in guerra. Fine V secolo a.C.Ctesias' 'History of Persia': Tales of the Orient By Lloyd Llewellyn-Jones, James Robson: Il medico Ctesia di Cnido registra la storia di Zarinaea, una donna dei Saci che ha partecipato a un feroce scontroThe History of Antiquity, from the German of Professor Max Duncker, by E. Abbott By Maximilian Wolfgang Duncker, 1881, P.302 http://books.google.com/books?id=qIkBAAAAQAAJ&pg=PA303&dq=Zarinaea&hl=en&sa=X&ei=LTa9U56pLtiqyATdlIGwCQ&ved=0CCoQ6AEwAg#v=onepage&q=Zarinaea&f=false. Durante il periodo dei regni combattenti Sun Tzu scrisse un rapporto contemporaneo (vedi L'arte della guerra) su come il re Helu di Wu (stato) volle testare le proprie armi ordinandogli di formare un esercito composto da 180 donne in armi.

IV secolo a.C.

Si stima che Onomaris, una donna dei Galati descritta nell'anonimo Tractatus de Mulieribus, possa avere vissuto attorno a questo periodo di tempo; avrebbe portato il suo popolo in migrazione verso una nuova terra combattendo e vincendo gli abitanti localiGera, Deborah (1997). Warrior Women: The Anonymous Tractatus De Mulieribus. E.J. Brill, Leiden, the Netherlands. p. 10-11. ISBN 90-04-10665-0..