L' era un obice da 150 mm usato dall'Esercito imperiale giapponese durante la seconda guerra mondiale. Il pezzo, a partire dal 1937, avrebbe dovuto rimpiazzare il Type 4 presso le unità di prima linea, utilizzando lo stesso munizionamento. Il nome era dovuto all'anno di adozione da parte dell'Esercito imperiale giapponese, anno imperiale 2596, corrispondente al 1936 del calendario gregorianoWar Department Special Series No 25 Japanese Field Artillery October 1944.
Storia Sviluppo e produzione Gli studi per sviluppare un nuovo obice campale per l'Esercito imperiale iniziarono nel 1920 e si protrassero per oltre una decade. L'esercito inviò numerosi addetti militari in Europa durante la Grande Guerra, che rimasero impressionati dall'efficacia di un fuoco di sbarramento sostenuto sia contro difese fisse che contro fanterie attaccantiMayer, the Rise and Fall of Imperial Japan. pp. 57–59. .
Impiego operativo L'obice Type 96 ebbe il battesimo del fuoco nella seconda guerra sino-giapponese, dove ottenne un alto gradimento da parte degli artiglieri. Venne anche impiegato nella battaglia di Khalkhin Gol, durante la guerra di confine sovietico-giapponese.
Dopo l'inizio della guerra del Pacifico, l'obice venne assegnato alle unità giapponesi impegnate nella battaglia di Bataan ed in quella di Corregidor nelle FilippineChant, Artillery of World War II. Costituì il principale obice pesante dell'artiglieria giapponese fino alla resa del Giappone.
Tecnica Secondo l'intelligence statunitense il Type 96 era una delle più moderne, ben progettate ed efficaci artiglierie giapponesi. La bocca da fuoco, con otturatore a vite interrotta, era montata su un robusto affusto a code divaricabili, con ruote in legno dotate di semipneumatici. Una delle caratteristiche salienti era l'estrema elevazione di +65°, alla quale però l'arma poteva sparare solo dopo aver scavato una fossa in corrispondenza della culatta, per consentire il libero rinculo della cannahttp://www.ibiblio.org/hyperwar/Japan/IJA/HB/HB-9.html#III US Technical Manual E 30–480.
Benché prodotto in quantità considerevole, il Type 96 non riuscì a sostituire completamente il Type 4, rispetto al quale era più pesante ma anche dotato di maggiore gittata e soprattutto maggiore mobilità: infatti veniva trainato, solitamente da trattori d'artiglieria, in un unico pezzo, sollevato su una balestra; in batteria invece la balestra era abbassata e l'affusto poggiava direttamente sull'assale.
Il Type 96 utilizzava lo stesso munizionamento semi-fisso del Type 4, che includeva proietti ad alto esplosivo, perforanti, shrapnel, a caricamento chimico, fumogeni e tracciantiUS Department of War. TM 30-480, Handbook on Japanese Military Forces.
Note
Bibliografia Bishop, Chris (eds) The Encyclopedia of Weapons of World War II. Barnes & Nobel. 1998. ISBN 0-7607-1022-8 Chamberlain, Peter and Gander, Terry. Light and Medium Field Artillery. Macdonald and Jane's (1975). ISBN 0-356-08215-6 Chant, Chris. Artillery of World War II, Zenith Press, 2001, ISBN 0-7603-1172-2 McLean, Donald B. Japanese Artillery; Weapons and Tactics. Wickenburg, Ariz.: Normount Technical Publications 1973. ISBN 0-87947-157-3. Mayer, S.L. The Rise and Fall of Imperial Japan. The Military Press (1984) ISBN 0-517-42313-8 War Department Special Series No 25 Japanese Field Artillery October 1944 US Department of War, TM 30-480, Handbook on Japanese Military Forces, Louisiana State University Press, 1994. ISBN 0-8071-2013-8
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Categoria:Artiglierie di calibro da 127 mm a 155 mm Categoria:Armi d'artiglieria della seconda guerra mondiale