Coprinus sterquilinus (Fr.) Fr., Epicrisis systematis mycologici (Uppsala): 242 (1838)
Descrizione della specie Cappello
4-6 x 2–3 cm quando chiuso, prima ovoidale, po campanulato, infine espanso, striato a raggiera, talvolta fessurato fino al centro; biancastro, poi grigiastro, infine nerastro; fibroso e felpato.
Lamelle
Bianche, poi da rossastre a nere, fitte.
Gambo
8-15 x0,4-0,8 cm, bianco, leggermente scuro verso il cappello, sub-bulboso.
Anello
Quasi alla base, mobile e biancastro.
Carne
Sottile, deliquescente, prima bianca e poi nerastra.
Microscopia Spore nerastre in massa, amigdaliformi, lisce, molto grandi, 16–26 x 10–13 µm, con poro germinativo eccentrico. Basidi 32-54 x 13-16 µm, tetrasporici, circondati da 5-8 pseudoparafisi. Pleurocistidiassenti. Cheilocistidi 35-60 x 18-25 µm, ellissoidali, ovoidali o utriformi.
Habitat Cresce ai margini dei boschi, nei giardini, sul letame, in estate-autunno.
Commestibilità Senza valore.
Etimologia Dal latino sterquilinum = letame, per il suo habitat.
Sinonimi e binomi obsoleti Agaricus oblectus Bolton, Hist. fung. Halifax: tab. 142 (1786) Agaricus sterquilinus Fr., Systema mycologicum (Lundae) 1: 388 (1821) Coprinus oblectus (Bolton) Fr., Epicrisis systematis mycologici (Uppsala): 243 (1838)
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Coprinaceae Categoria:Funghi non commestibili Categoria:Taxa classificati da Elias Magnus Fries Categoria:Taxa descritti nel 1838