Call of Duty: Black Ops III è un videogioco sparatutto in prima persona, pubblicato nel 2015, sviluppato da Treyarch per le console PlayStation 4, Xbox One e PC e da Beenox e Mercenary TechnologyMercenary Technology è stata fondata nel 2010 da un gruppo di esperti del settore videoludico, tra cui Chris McQuinn, Derek M. McDonald e Michael J. Huber. È uno studio di sviluppo e consulenza specializzato nella creazione di titoli cross-platform, tra cui anche Batman: Arkham Knight. per PlayStation 3 e Xbox 360. Annunciato il 9 aprile 2015, il titolo rappresenta il dodicesimo capitolo della celebre serie Call of Duty e segue gli eventi di Call of Duty: Black Ops II.
La sua pubblicazione, avvenuta il 6 novembre 2015, è stata curata da Activision. Il gioco è caratterizzato da tre modalità principali: campagna, multigiocatore e Zombi, offrendo un'esperienza di gioco profonda e variegata. La campagna è progettata per essere giocata sia in modalità cooperativa con un massimo di quattro giocatori sia come un'emozionante avventura in singolo. Il multigiocatore introduce nuove meccaniche di personalizzazione e progressione, mentre la modalità Zombi continua a offrire sfide avvincenti e dinamiche.
Il seguito diretto di Black Ops III è Call of Duty: Black Ops 4.
Trama La trama di Call of Duty: Black Ops III si svolge nel 2065, quarant'anni dopo gli eventi di Black Ops II, in un mondo devastato da conflitti, cambiamenti climatici e avanzamenti tecnologici. È in corso una terza guerra fredda tra due alleanze globali: l'Accordo di Winslow e il Patto di difesa comune. A seguito degli attacchi di droni da parte del narco-terrorista Raul Menendez nel 2025, molte nazioni hanno sviluppato sistemi di difesa aerea ad energia diretta, rendendo obsolete le forze aeree convenzionali. Di conseguenza, la guerra è condotta principalmente da agenti segreti che operano dietro le linee nemiche, con la robotica che gioca un ruolo cruciale nel combattimento.
Il 27 ottobre 2065, il giocatore e il suo compagno Jacob Hendricks si infiltrano in una base in Etiopia per salvare un ministro egiziano dalla NRC, assistiti dal comandante John Taylor e dal suo team di soldati cibernetici. Durante l'operazione, il giocatore viene gravemente ferito e subisce amputazioni, sostituite da arti meccanici. Viene anche impiantato un Direct Neural Interface (DNI), che consente il controllo delle parti cibernetiche e la comunicazione con le macchine.
Cinque anni dopo, nel 2070, il giocatore e Hendricks sono sotto il comando dell'agente della CIA Rachel Kane e devono indagare su un Black Site a Singapore. Scoprono che il sito è stato attaccato dai 54 Immortali, una potente organizzazione criminale. Dopo aver recuperato dati rubati, si rendono conto che Taylor e il suo team sono responsabili dell'attacco. Indagando ulteriormente, trovano un laboratorio segreto della CIA e devono uccidere Diaz, uno degli uomini di Taylor, per proteggere informazioni riservate.
Il team si dirige poi in Egitto per trovare il dottor Yousef Salim, uno dei superstiti dell'esplosione di Singapore. Questo rivela che era coinvolto in esperimenti DNI illegali sugli esseri umani. Con l'aiuto dell'esercito egiziano, riescono a rintracciare Taylor al Cairo, dove Hendricks lo uccide, sotto l'influenza di Corvus, un'intelligenza artificiale, creata durante gli esperimenti segreti della CIA.
Hendricks tenta quindi di diffondere Corvus a livello globale, ma il giocatore e Kane si infiltrano nella sede della Coalescence Corporation, a Zurigo. Qui Kane muore avvelenata da gas tossici, ed il giocatore affronta Hendricks. In un momento di rabbia, lo uccide e si suicida, ritrovandosi nella foresta ghiacciata, dove deve affrontare Corvus. Dopo aver distrutto tre cuori dell'intelligenza artificiale, con l'aiuto di Taylor, resetta il suo DNI e incontra un soldato svizzero, il quale chiede il suo nome. Il giocatore risponde: "Taylor."
Trama della modalità Zombie In Origins di Call of Duty: Black Ops II, i quattro eroi riescono ad aprire le porte di Agartha, ricongiungendo Ludwig Maxis con la figlia Samantha, intrappolata lì, dopo essere stata espulsa dalla MPD (Moon Pyramid Device), nella Stazione Grifone dal vecchio Edward Richtofen. Gli eventi si spostano poi nel 1942 a Morg City, dove quattro personaggi (Nero Blackstone, Jessica Rose, Floyd Campbell e Jack Vincent) commettono ciascuno un omicidio, per motivi personali. Dopo il crimine, si ritrovano in uno stato di stasi in un teatro Burlesque. Al loro risveglio, scoprono che la città è infestata da zombie. Iniziano a collaborare e vengono aiutati da un misterioso Uomo Ombra, che offre loro un modo per sfuggire ai non morti. Per farlo, devono recuperare un manufatto, chiamato Chiave d'Evocazione, e completare quattro rituali, per ottenere un Verme Dimensionale per ciascuno di essi. Completati i rituali e posizionati i Vermi e la Chiave, seguendo le istruzioni dell'Uomo Ombra, i quattro non si rendono conto di aver aperto un portale per Apothicon, causando l'apocalisse sulla Terra e consegnando il controllo della dimensione all'Uomo Ombra, rivelatosi un Apothicon. Per rimediare ai loro errori, i quattro riescono a sconfiggere l'Uomo Ombra, imprigionandolo nella Chiave d'Evocazione, con l'aiuto dei Custodi (Keeper). Tuttavia, un giovane Richtofen emerge da un portale vicino: "ruba" la Chiave d'Evocazione, lasciando i quattro al loro destino.
Due anni dopo gli eventi di Origins, Takeo, Nikolai, Tank Dempsey e Edward Richtofen, informati da Samantha delle terribili malefatte, commesse dai due dottori della sua epoca, si dirigono verso il centro di ricerca principale del Gruppo 935 a Breslavia, noto come Der Riese (The Giant).
Takeo, Nikolai e Dempsey arrivano poco dopo che il Richtofen dell'epoca ha rinchiuso Samantha, Ludwig Maxis e il cane Fluffy nel teletrasporto, facendoli sparire. I tre puntano la pistola al dottore, che sembra intenzionato a riattivare il teletrasporto. Mentre gli zombi si avvicinano, Richtofen attiva il dispositivo, dal quale emerge il primo Richtofen di Origins, che uccide il secondo con un colpo alla testa. I quattro eroi si riconciliano e si preparano a combattere gli zombi. Per trovare Maxis, devono segnalare la loro posizione tramite uno speciale segnale. Utilizzando un robot gigante presente nel complesso, gli eventi si spostano in Austria, al Castello Grifone (Nido dell'Aquila), per recuperare Tank Dempsey. Nel frattempo, il Dr. Groph ottiene il controllo del Gruppo 935 dopo la scomparsa di Maxis e la morte di Richtofen, sospettando delle reali intenzioni di quest'ultimo. Richtofen desidera distruggere la Stazione Grifone e mantiene incolume la MPD, teletrasportandola nel castello con il Generatore Vril. Successivamente, Richtofen usa la Chiave di Evocazione per scagliare missili balistici contro la Stazione Grifone, distruggendola insieme alla Luna e Groph. Dopo l'esplosione, i quattro eroi si dirigono verso la capsula contenente Dempsey, ma Richtofen rivela che è necessaria la sua morte per preservare l'anima nella Chiave. Dempsey accetta riluttante di sacrificarsi per il bene dell'Universo. Completata la missione, la crew di Origins si sposta nell'est asiatico, dove Takeo viene catturato da soldati giapponesi della Divisione 9.
Trasportati su una nave, diretta alla base della Divisione 9, Takeo e i suoi compagni vengono interrogati dai soldati giapponesi.
I prigionieri eseguono un contrattacco e riescono a eliminare i soldati, ma la nave va alla deriva nell'Oceano Pacifico. Takeo recupera la Chiave d'Evocazione poco prima che cada in mare, ma a causa di un'esplosione sono costretti ad abbandonare la nave. Aggrappati a una lancia di salvataggio, i quattro eroi approdano sull'isola di Pohnpei, una base della Divisione 9. Qui incontrano il Takeo originale, trasformato in una creatura mostruosa dalle spore velenose. Grazie all'aiuto dei quattro, Takeo WWII recupera le sue sembianze umane e, dopo una lunga conversazione, decide di eseguire il seppuku con il Takeo di Origins come kaishakunin. Richtofen imprigiona la sua anima nella Chiave d'Evocazione e i protagonisti si preparano a trovare Nikolai originale a Stalingrado. Prima, però, si spostano in un luogo sconosciuto dove ottengono delle fiale di sangue. Attraversando un portale nel cielo di Stalingrado, vengono attaccati da draghi e atterrano usando il paracadute di Peter McCain. Una volta a terra, trovano Nikolai originale che combatte gli zombi con un mecha, ma viene colpito da un drago e schiantato contro un edificio. Aiutati da Sophia, l'intelligenza artificiale di Ludvig Maxis, i quattro cercano di riparare il mecha, ma necessitano di un nuovo nucleo energetico attivando il protocollo ASCENSIONE con l'aiuto di Gersch. Dopo aver recuperato il nucleo energetico e attivato il protocollo, Sophia si stacca dal computer per cercare Maxis. Nikolai originale non accetta il suo destino e combatte fino alla fine. Dopo aver distrutto il robot, Nikolai di Origins uccide il suo alter ego. Richtofen intrappola l'ultima anima nella Chiave d'Evocazione e invia tutti nell'Etere per prepararsi ad affrontare Maxis. Tuttavia, quando tutto sembra risolto, Maxis libera accidentalmente l'Uomo Ombra, scatenando l'apocalisse nell'universo sicuro. Per sconfiggerlo, gli eroi devono richiamare Sophia. Una volta riapparsa, riottengono la Chiave d'Evocazione e sconfiggono l'Uomo Ombra. Sophia e Maxis si sacrificano per eliminare definitivamente gli Apothicon e riportare la pace nell'universo. Monty rivela che la loro esistenza non è più necessaria, ma Richtofen propone un'altra soluzione: saranno trasferiti in un universo dove la loro presenza è fondamentale. Così, vengono mandati alle origini come leggendari Primis, avviando un ciclo infinito della trama.
Dopo questi avvenimenti la Chiave dell'Evocazione si scopre essere rimasta intatta ed è ora persa, alla deriva nello spazio.
Modalità di gioco "Questo capitolo della serie non si differenzia particolarmente dai precedenti. Sebbene sia ambientato nel futuro, il gioco mantiene uno stile di gameplay più 'contemporaneo' rispetto a Call of Duty: Advanced Warfare, pur rimanendo fedele, entro certi limiti, alla tradizione di Black Ops. Infatti, Black Ops III utilizza lo stesso motore grafico di Call of Duty: Black Ops II, presentando però alcune novità minime, come il Wall Running, che consente di correre orizzontalmente sui muri. Un'altra importante novità è l'introduzione degli Specialisti nella modalità Multigiocatore, che portano con sé le Super Abilità: abilità uniche per ciascun specialista, sbloccabili dopo aver raggiunto un determinato numero di punti."
Campagna Per la prima volta da Call of Duty: World at War è possibile giocare la modalità Campagna in co-op online fino a un massimo di 4 giocatori. Il 25 settembre 2015, è stato annunciato che la campagna non sarebbe stata più disponibile nelle versioni PS3 e Xbox 360 del gioco.
Quest'ultima modalità poteva comunque essere giocata in multigiocatore locale con schermo condiviso e LAN.
Call of Duty: Black Ops III si svolge nel 2065, 40 anni dopo gli eventi di Black Ops II, in un mondo sconvolto dai cambiamenti climatici e dalle nuove tecnologie. Il gioco segue una squadra di soldati black ops, come nei precedenti titoli della serie Black Ops. I protagonisti della campagna sono: il comandante John Taylor (Christopher Meloni), Sarah Hall (Katee Sackhoff), Jacob Hendricks (Sean Douglas), Rachel Kane (Rachel Kimsey), e il dottor Yousef Salim (Tony Amendola). Ben Browder e Abby Brammell interpretano rispettivamente la versione maschile e femminile del personaggio del giocatore. Altri personaggi includono Peter Maretti (Ary Katz), Sebastian Diaz (Rey Gallegos), Goh Xiulan (Lynn Chen) e Sebastian Sebastian Krueger (Robert Picardo).