Biografia

Incominciò la carriera nell'Arma dei Carabinieri prestando servizio alla territoriale per poi passare all'allora 1º Battaglione Carabinieri Paracadutisti "Tuscania" (oggi Reggimento) all'epoca aggregato alla Brigata paracadutisti "Folgore". Nel 1977, fu uno dei cinque elementi, tra cui il Comandante Alfa, scelti per il neoistituito GIS (Gruppo di Intervento Speciale) e poi fu comandante di un distaccamento (nucleo). In seguito divenne comandante del nucleo anti-sofisticazione (Nas) di Livorno.

Nel 2003 partecipò con il grado di maresciallo luogotenente alla operazione Antica Babilonia in Iraq, nel Reggimento M.S.U.; il 12 novembre dello stesso anno, a pochi giorni dal rientro in Italia, rimase vittima di un attentato a Nassiriya, nel quale persero la vita in tutto 19 italiani (17 militari e 2 civili) e 9 iracheni.

Dopo l'attentato venne promosso a sottotenente, nel 2005 decorato di Croce d'Onore alla memoria e nel 2012 di Medaglia d'oro di "vittima del terrorismo".

Gli sono state intitolate: Una via di Livorno (città dove abitava con la famiglia) Una via di Loreto La Stazione Carabinieri di Rosignano Marittimo (LI) Una piazza a La Spezia Una piazza a Tresana (MS) Una piazza a Viareggio.

La salma di Fregosi è inumata nel cimitero monumentale della Misericordia di Livorno.

Onorificenze

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Assassinati con esplosivo Categoria:Carabinieri Categoria:Croce d'Onore Categoria:Medaglia d'oro di "vittima del terrorismo" Categoria:Sepolti nel cimitero della Misericordia di Livorno