La ferro-pargasite (simbolo IMA: Fprg) è un minerale piuttosto raro del supergruppo dell'anfibolo, all'interno del quale viene collocato nel "gruppo degli anfiboli con W(OH,F,Cl)-dominante" e da lì al sottogruppo degli anfiboli di calcio dove occupa un posto nel "gruppo contenente la radice pargasite nel nome"; essendo un anfibolo, appartiene agli inosilicati e pertanto alla famiglia minerale dei "silicati", e possiede composizione chimica .
La ferro-pargasite è definita con: sodio dominante in posizione A ferro bivalente e alluminio trivalente come cationi dominanti in posizione C idrossile (OH) come anione dominante in posizione W.
È l'analogo del ferro della pargasite, in cui invece è presente il magnesio e possiede una composizione simile alla ferro-tschermakite, che è priva del sodio (☐).
Etimologia e storia Il nome ferropargasite è stato attribuito in riferimento alla pargasite e al contenuto di ferro ed è stato cambiato in quello attuale con la revisione della nomenclatura del 2012.
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la ferro-pargasite come ferropargasite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, il modo tale che la ferro-pargasite possa essere trovata nella sezione "9.DE Inosilicati con catene doppie di periodo 2, Si4O11; clinoanfiboli" con il numero di sistema 9.DE.10.
Tale classificazione resta pressoché invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", dove la ferro-pargasite mantiene lo stesso tipo di classificazione, con la differenza che viene smistata nel sistema nº 9.DE.15.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la ferro-pargasite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse degli "inosilicati"; qui si trova nella sezione riservata ai minerali con struttura "[Si4O11] a due bande 6-; gruppo degli anfiboli; Ca2-anfiboli" dove forma il sistema nº VIII/F.10.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la ferro-pargasite nella famiglia dei "silicati", qui è nella classe degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, W=2" e nella sottoclasse degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, configurazione anfibolo W=2" dove forma il "gruppo 2, Anfiboli di calcio" con il sistema nº 66.01.03a.
Abito cristallino La ferro-pargasite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale C2/m (gruppo n 12) con i parametri reticolari a = 9,95 Å, b = 18,14 Å, c = 5,35 Å e β = 105,05°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La ferro-pargasite è stata trovata in una facies anfibolitica in una banded iron bed sottoposta a metamorfismo; la paragenesi è con almandino, biotite, clinocloro ferroso, grunerite, magnetite e quarzo.
Il minerale è raro ed è stato trovato in esigue quantità in vari siti sparsi per il mondo.
Forma in cui si presenta in natura La ferro-pargasite si presenta come intercrescite omoassiali con grunerite. Il minerale è semi trasparente con lucentezza vitrea e colore va dal marrone-verdastro al verde scuro, ma può anche essere nero; il colore dello striscio sulla mattonella di prova va dal grigio-verde pallido al verde-brunastro.
Minerali correlati La ferro-cloro-pargasite è un rarissimo minerale non ancora approvato dall'Associazione Mineralogica Internazionale con composizione simile alla ferro-pargasite (() nella quale si trova in posizione W come anione dominante il cloro e non l'ossidrile OH. Anch'esso appartiene al "sottogruppo degli anfiboli di calcio" e al "gruppo contenente la radice pargasite nel nome".
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
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