Fu un precursore della rivoluzione scientifica rinascimentale e indagò i rapporti tra matematica, logica e filosofia, occupando la stessa cattedra in seguito occupata da Galileo.

Biografia Sacerdote cattolico, oltre ad essere noto come teologo, filosofo e matematico, era considerato un eccellente conoscitore di greco e latino. Fu lettore pubblico di metafisica e docente di matematica al prestigioso Studio di Padova tra il 1548 e il 1576. Gli succedettero Giuseppe Moleti, poi Galileo Galilei.

Pubblicò a Venezia nel 1556 Universa loca in logica Aristotelis in mathematicas disciplinas, la raccolta dei brani delle opere aristoteliche che riconoscevano il prevalente carattere speculativo del sapere matematico, tema a cui dedicò anche un'altra opera.

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Categoria:Religiosi italiani Categoria:Nobili e cittadini della Repubblica di Venezia