Valle Salimbene (La Vàl in dialetto pavese) è un comune italiano di abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nel Pavese meridionale, non lontano dalla riva destra del Ticino presso la confluenza nel Po.

Storia La zona di Valle Salimbene fu caratterizzata dalla presenza, a partire dal medioevo, più che di veri paesi, di cascine spesso dotate di ville padronali, che (secondo l'uso locale) già nel XVI-XVII secolo avevano autonomia comunale nonostante le limitate dimensioni. Nel medioevo, il monastero di San Pietro in Verzolo, era proprietario di vasti beni, per lo più fondi agricoli, nella zona. Ciò caratterizza invero un po' tutta la zona nelle immediate vicinanze di Pavia.

Valle Salimbene, nata probabilmente come semplice cascina della famiglia Bottigella, passata poi ai Salimbene, appare nel XVII secolo come comune col nome di Cassina della Valle; faceva parte della Campagna Sottana di Pavia e non era infeudata. Nel 1871 furono aggregati a Valle Salimbene i comuni di Belvedere al Po e Motta San Damiano. Il comune di Motta San Damiano (CC F778) si formò nel XVIII secolo con l'unione dei due comuni di Cassina della Motta e di Cassina di San Damiano. Quest'ultima è la località più antica della zona, nota fin dal XII secolo come Sancto Damiano e nel XV secolo come Cassina Sancti Damiani. Era costituita da una sola proprietà, appartenente prima ai Templari e poi all'Ordine di Malta, di cui si conserva l'oratorio romanico, ma non era infeudata. Il comune di Motta San Damiano nel 1871 fu soppresso e unito a Valle Salimbene.

Presentava uno stabilimento di solfuro di carbonio lavorazione molto tossica del gruppo Châtillon.

Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR dell'11 ottobre 1999.

Il gonfalone è un drappo rettangolare di giallo.

Società Evoluzione demografica

Geografia antropica Frazioni Belvedere

Motta San Damiano

San Leonardo San Leonardo è una frazione condivisa con il comune di Linarolo. Il paese è attraversato dalla "Via Regina" (una parte della Via Francigena) e si estende in un territorio chiamato, in epoca medievale, "Toxicaria". Nel XVIII secolo il piccolo comune di San Leonardo fu aggregato a quello di Vaccarizza e nel 1872 ai comuni di Linarolo e Valle Salimbene. Cuore del caseggiato è la bellissima chiesa parrocchiale di San Leonardo di Limoges

Amministrazione

Sport Cronistoria recente Cronistoria dell'ODB San Leonardo2006-07 - 1º nel girone F di Promozione. Promosso in Eccellenza. 2007-08 - 13º nel girone A dell'Eccellenza. Vince i play out contro il Tradate. 2008-09 - 8º nel girone A dell'Eccellenza. 2009 - la società cede il titolo sportivo al Villanterio. L'Oratorio Don Bosco San Leonardo riparte dalla Terza Categoria. 2009-10 - 8º nel girone C della Terza Categoria Pavia. 2010-11 - 5º nel girone B della Terza Categoria Pavia. 2011-12 - nel girone C della Terza Categoria Pavia, promosso in Seconda Categoria, dopo la vittoria in finale play-off, contro l'A.S.D. Albuzzano, per 3 a 2 nei supplementari, con gol del capitano Stefano Garbelli. 2012-13 - nel girone W della Seconda Categoria Lombardia, arriva la salvezza dopo il cambio di allenatore, a suggerire questo storico avvicendamento il Segretario, Marco Montagna, a cui nessuno ha mai dato i giusti meriti. Fu lui, in una telefonata intercorsa, con l'allora D.S. Valentino Furiosi, a suggerirgli di togliere i panni da Dirigente e vestire quelli da Allenatore, mentre Matteo Garbuglia sarebbe tornato in campo. Questa intuizione fu oltremodo corretta portò a un grande girone di Ritorno. 2013-14 - nel girone W della Seconda Categoria Lombardia. 2014-15 - nel girone V della Seconda Categoria Lombardia.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni