Sant'Arcangelo è un comune italiano di abitanti della provincia di Potenza in Basilicata.

Si divide nella frazione di San Brancato e Sant'Arcangelo paese (parte vecchia).

Geografia fisica Il paese sorge a 388 metri di altitudine sul livello del mare (min 137, max 772), sulle alture alla destra del medio corso del fiume Agri.

Il territorio del comune ha un'estensione di 89,1 km².

Storia Nel territorio comunale furono viste tracce di insediamenti risalenti all'VIII secolo a.C. Tra la fine del V secolo a.C. e gli inizi del IV, la valle dell'Agri fu occupata dai Lucani, a cui appartiene la necropoli di San Brancato, dove negli anni ottanta furono scoperte circa duecentoventi sepolture. Un piccolo centro abitato ad essa riferibile, databile tra il IV e il III secolo a.C. è stato rinvenuto tra le contrade Gavazzo, Cannone e Mulino.

Nel III secolo a.C. i Lucani furono alleati dei Romani ed ebbero la cittadinanza romana nel I secolo a.C. Il centro di San Brancato decadde a favore della colonia romana di Grumentum.

L'attuale Sant'Arcangelo venne fondata dai Longobardi del ducato di Benevento nella seconda metà del VII secolo e prese il nome dall'arcangelo San Michele, loro patrono.

Sotto i Normanni compare nel Catalogus baronum, un registro per il servizio militare redatto sotto il re Guglielmo il Buono, del 1150-1168, come feudo in possesso del conte di Andria, con quattro vassalli, che poteva fornire 10 militi. Nel gennaio 1144 viene donata alla Ss. Trinità di Cava la chiesa sancti Prancacii qui fundata est in loco qui dicitur Flaminiano, nei pressi di Sant'Arcangelo; la donazione è confermata due anni dopo dal vescovo di Anglona.

Sotto gli Angioini nel 1305 il vescovo di Anglona protestò con il re a causa del tentativo del feudatario di Sant'Arcangelo di impadronirsi dell'abbazia di Santa Maria d'Orsoleo. Il feudo appartenne a Nicolò Lamarra, da cui passò nel 1390 a Beatrice di Ponziaco, e poi a Carlo d'Artus, a seguire a Pietro Barrile.

Il 27 agosto 1826 i Barrile ne ottennero il titolo di principe. Dopo l'estinzione di questa famiglia il solo feudo passò alla famiglia Colonna dei principi di Stigliano, mentre il titolo di principe passò invece dal 1853 ai Ricciardi, duchi di Caivano, marchesi di Fuscaldo e conti dei Camadoli.

Nel Regno d'Italia fu sede di mandamento appartenente al circondario di Lagonegro e alla diocesi di Anglona-Tursi.

Simboli Lo stemma comunale e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica dell'11 dicembre 1974.

Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di giallo.

Monumenti e luoghi d'interesse

Complesso monastico di Santa Maria d'Orsoleo Palazzo della Cavallerizza Chiesa Madre di San Nicola di Bari Chiesa dei Padri Riformati o di San Rocco Chiesa di Santa Maria degli Angeli o Mauro Chiesa di Sant'Anna Cappella della Provvidenza Palazzo Molfese Palazzo Guarini Palazzo De Ruggiero Torre Giocoli Palazzo Scardaccione Palazzo Carafa-Di Gese Palazzo Sansanelli Torre Molfese Fontana di Cifariell Fontana di Mederico Fontana di Parlante Fontana del Cannone Murge Molfese

Società Evoluzione demografica

Religione In tutto il territorio comunale operano tre parrocchie: San Nicola di Bari San Rocco Confessore San Giuseppe Operaio La parrocchia San Rocco Confessore ospita un convento di Suore dell'ordine "Figlie dell'oratorio" di San Vincenzo Grossi, presenti da circa 80 anni sul territorio

Cultura Scuole Circolo Didattico che comprende due complessi di scuola e due di scuola elementare Scuola Media Statale Sant'Arcangelo è sede dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Carlo Levi" con 5 percorsi di studi (4 a Sant'Arcangelo e 1 a Corleto Perticara): Liceo scientifico statale Liceo linguistico statale Istituto professionale di stato per l'agricoltura e lo sviluppo rurale istituto tecnico amministrazione Finanza e marketing Istituto tecnico industriale statale (succursale di Corleto Perticara) Le scuole sono state unite in seguito al piano di ridimensionamento scolastico. Mpi-Dst-D.G. Personale della Scuola e della Amministrazione

Musica A Sant'Arcangelo è presente il complesso bandistico "Michele Lufrano, Città di Sant'Arcangelo".

Cinema Nel 1999 a Sant'Arcangelo sono state girate parte delle riprese del film Terra bruciata di Fabio Segatori con Giancarlo Giannini, Raoul Bova, Francesco Paolantoni e Michele Placido.

Istituzioni, enti e associazioni Nel 2009 è stata costituita su iniziativa del Premio Nobel per la Pace Betty Williams la Fondazione Città della Pace per i bambini, che prevede strutture che possano ospitare i bambini che vivono in situazioni di pericolo nei loro paesi, da realizzarsi a Sant'Arcangelo ed a Scanzano Jonico. La Città della Pace ha l'obiettivo di garantire assistenza, istruzione ed educazione a minori in condizioni di disagio sociale o pericolo derivanti da guerre o disastri ambientali.

Economia Un tempo era nota per l'allevamento di una superlativa razza di cavalli detta “Neapolitana”, per la produzione di cotone, di ortaggi di olio e di vino. Rinomata è, ancor oggi, la produzione di olio di oliva, di ortaggi, di prodotti caseari, di vino.

Infrastrutture e trasporti Strade principali: Strada statale 598 di Fondovalle dell'Agri

Amministrazione

Sport Santarcangiolese Calcio - Campionato di Eccellenza Lucana Società Sportiva Santarcangiolese A.S.D. A.S.D. ACS '09 Sant'Arcangelo ACS'09

Note

Bibliografia Vito De Filippo, Sant’Arcangelo linee di storia dal VII al XVIII secolo, Salerno, Palladio, 1986.

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