Anacapri (Ronnacràpe in napoletano o Donnacräpä in dialetto anacaprese stretto) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania. È uno dei due comuni (il più esteso e popoloso) nei quali si divide amministrativamente l'isola di Capri.

Geografia fisica Situato sull'isola di Capri, sorge sul fianco settentrionale del monte Solaro (che, con , è la massima vetta dell'isola); una seggiovia collega l'abitato con la vetta del monte, da dove lo sguardo spazia su un vasto panorama, dal golfo di Napoli al golfo di Salerno.

Origini del nome Il nome deriva dal greco ànà (sopra) e Capri.

Storia

Lo storico e geografo greco Strabone nella sua Geografia, riteneva che Capri fosse stata un tempo unita alla terraferma. Questa sua ipotesi è stata poi confermata sia dall'analogia geologica che lega l'isola alla penisola sorrentina sia da alcune scoperte archeologiche.

A partire dal XIX secolo l'isola ebbe una nuova veste. Diventò meta di numerosi viaggiatori che la visitarono e ne ammirarono la natura e la celebre Grotta Azzurra, divenuta intanto famosa in tutto il mondo.

Tra il 1927 e il 1946 i due comuni dell'isola furono aggregati in un unico comune.

Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 1º dicembre 1952.

Il gonfalone è un drappo di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse Villa San Michele

Il più famoso edificio di Anacapri è la Villa San Michele, che fu fatta costruire dallo scrittore e medico svedese Axel Munthe come propria residenza, adattando un antico convento dedicato appunto a san Michele, e che oggi è una frequentata meta turistica, anche per il suo splendido giardino. Non lontano è la chiesa di San Michele (XVIII secolo).

Grotta Azzurra

Proprio nel comune di Anacapri si trova la celebrata Grotta Azzurra, la cui notorietà mondiale data già dal XIX secolo.

Altri luoghi di interesse Caprile Castello Barbarossa Belvedere della Migliera (o Migliara) Casa Rossa Chiesa di San Michele Chiesa di Santa Sofia Chiesa di Santa Maria a Costantinopoli Eremo di Santa Maria a Cetrella Le Boffe con la targa del Profeta Caso Fortini di Capri Scala Fenicia Monte Solaro Parco Filosofico Punta Carena (Faro) Casa Cernia di Luigi Cosenza Villa Damecuta

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere Al 1º gennaio 2022 i cittadini stranieri residenti ad Anacapri erano 526, corrispondenti al 7,6% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate erano:

Sri Lanka 222 3,2% Ucraina 87 1,2% Romania 55 0,7% Albania 36 0,5% Cuba 16 0,2% Germania 12 0,1% Polonia 12 0,1%

Cultura Musica Il musicista impressionista Claude Debussy scrisse un brano chiamato Les collines d'Anacapri, compreso nel 1º libro dei Préludes dedicato appunto all'omonima zona dell'isola dove però, molto probabilmente, non era mai stato.

Letteratura Il romanzo di Alberto Moravia 1934 è ambientato ad Anacapri.

Economia Una selezionata agricoltura di tipo intensivo (olive, agrumi e soprattutto uva, da cui si ricava un ottimo vino bianco) ma assai più il turismo, attirato dalle bellezze naturali del luogo, sono le basi dell'economia locale.

Infrastrutture e trasporti

La seggiovia di Monte Solaro è un impianto di Anacapri, che collega il centro storico del comune (situato a 286 metri a livello del mare) con il monte Solaro, la cui vetta è posta a 589 metri s.l.m.

Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Sport Calcio La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Anacapri 1966 che milita nella prima categoria girone F 2026/2027. Nacque nel 1966.

Note

Voci correlate Isola di Capri Storia di Capri Préludes (Debussy) Eliporto di Capri Sergio Rubino - ceramista, pittore, scultore

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