Biografia La Gajdamačuk è nata nella città di Njagan'. Da giovane divenne una dipendente dall'alcol. Di conseguenza, ai genitori fu revocata la patria potestà. Si spostò a Krasnoufimsk nei primi anni novanta, dove conobbe un uomo con il quale poi ebbe due figli. Il marito Jurij .
Omicidi La maggior parte dei crimini della Gajdamačuk furono commessi a Krasnoufimsk. Crimini simili furono commessi anche e Ekaterinburg, Serov, Achit e a Družinino. Un'altra donna, Marina Valeeva, fu inizialmente sospettata per gli omicidi e sotto pressione della polizia ne aveva confessati alcuni.
Processo Gajdamačuk fu accusata di 17 omicidi e un tentato omicidio.
Un esame psichiatrico mostrò che nonostante la Gajdamačuk desse segni di squilibrio mentale, era comunque lucida al momento degli omicidi.
Nel febbraio 2012 iniziò il processo. La Gajdamačuk diede una confessione durante le indagini preliminari ma la contestò durante il processo.
Il 12 giugno 2012, è stata condannata a 20 anni di reclusione.
Note