LAssociazione Italiana Cultura Sport (in acronimo AiCS) è un'associazione senza scopo di lucro costituita nel 1962 a Roma.
È classificata tra gli Enti nazionali di Promozione Sportiva (EPS). Nel corso degli anni, ha esteso i suoi campi d'interesse agli ambiti di solidarietà, cultura, politiche sociali, Terzo Settore, turismo sociale, ambiente, attenzione verso gli emarginati ed i diversamente abili, protezione civile e formazione.
Riconoscimenti
Per il suo operato l'associazione è titolare di diversi riconoscimenti (l'inserimento di un'associazione in una lista di organizzazioni o enti per collaborare nelle attività di chi ha dato il riconoscimento):
dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), come Ente di Promozione Sportiva che opera nel rispetto delle regole del CONI, delle Federazioni Sportive Nazionali e Discipline Sportive Associate, sotto il controllo del CONI per gli aspetti di carattere sportivo; dal Comitato italiano paralimpico (CIP), come Ente di promozione sportiva paralimpica; dal Ministero dell'interno, come Ente nazionale con finalità di carattere assistenziale; dal Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, come Rete Associativa. Convenzioni, Affiliazioni e Collaborazioni
L'AiCS:
è convenzionata con il Ministero della giustizia per le attività di prevenzione del disagio giovanile e di reinserimento sociale; aderisce alla FICTUS (Federazione Italiana enti Culturali Turistici e Sportivi) ed al Forum Permanente del Terzo Settore; ha rapporti di partnership con Telefono Azzurro e Telethon; è membro della CSIT (Confédération Sportive Internationale Travailliste et Amateur) e della OITS (Organisation Internationale du Tourisme Social)In luogo dell'Art. 6 dello Statuto Nazionale reperibile all'indirizzo http://www.aics.it/?page_id=412.
Collaborazioni universitarie
Nell'ambito delle iniziative del Settore delle Politiche giovanili, della Formazione e del Turismo sociale, l'AICS ha rapporti di collaborazione con:
la struttura formativa Pragmata, che fa capo al prof. Turchi presso l'Università di Padova; i gruppi di Psicologia Sociale delle Università di Roma e di Sassari coordinati dalla Prof.ssa Patrizi; il dipartimento di Sociologia dell'Università di Perugia; il dipartimento di Criminologia con la collaborazione del Prof. Cipolla presso l'Università di Bologna.
Fondazione
L'AiCS nacque dall'esperienza maturata negli anni '50 da due distinte realtà associative, quella dell'Unione Circoli Sportivi Italiani (UCSI) e quella dell'Associazione Sportiva Socialisti Italiani (ASSI). Della scelta di unire questi due circuiti per affrontare con un nuovo progetto lo sviluppo della società italiana si è resa interprete lAssemblea Costitutiva del 4 agosto 1962, a Roma, nei fatti il Primo Congresso Nazionale dell'Associazione. Il 14 settembre 1962, sempre a Roma, si tenne il Consiglio Nazionale dell'Associazione che completò il percorso fondativo in termini di indirizzo culturale e di rappresentanza. LAtto Costitutivo fu redatto il 10 ottobre 1962 alla presenza di Giacomo Brodolini, Cesare Bensi, Matteo Matteotti, Enrico Guabello, Giovanni Piepoli ed Enrico Manca, con la denominazione Associazione Italiana Circoli Sportivi (AICS) e come associazione senza scopo di lucro per la promozione di iniziative culturali e sociali e di attività sportive verso tutta la popolazione. L'Atto manoscritto dal notaio Francesco Alfieri (Rep. 19499 Prog. 8489) è oggi conservato presso gli Archivi Notarili Distrettuali di Roma (R. 7462 pagg. 403-419).
L'Associazione fu costituita quando finita la ricostruzione del dopoguerra, all'inizio degli anni '60, l'Italia cominciava a confrontarsi con i nuovi problemi della società industriale, mostrando più attenzione per le questioni interne piuttosto che internazionali. Erano comunque molti a percepire che la realtà della Guerra Fredda sarebbe stata superata non solo con iniziative militari o di potere politico, ma che sarebbe stata superata anche con una trasformazione complessiva della società, delle idealità culturali, di molti comportamenti concreti. In quegli anni, in Italia come in altri Paesi, la contrapposizione della Guerra Fredda si traduceva anche in rappresentanze elettorali che favorivano l'appartenenza all'uno o all'altro schieramento, oppure che incoraggiavano ad intraprendere percorsi alternativi. In questi percorsi l'AICS continua a trovare energia per il proprio sviluppo. Nel confronto elettorale tra la Democrazia Cristiana (DC) e il Partito Comunista Italiano (PCI), il Partito Socialista Italiano (PSI) era la fazione più piccola e in cui risultavano più evidenti i contrasti sociali e la ricerca di soluzioni alternative, tanto nella pratica quotidiana quanto in orizzonti di nuova idealità. In questa situazione il PSI è stato certamente un importante riferimento che ha concorso alla crescita dell'AiCS, dandole un importante appoggio politico, e che da dall'AICS ha tratto idee, esperienze e risorse.
Storia
L'evoluzione dell'Associazione scandita dall'avvicendarsi dei Presidenti Nazionali.
Giacomo Brodolini
Tra i fondatori, Giacomo Brodolini è stato il primo Presidente dell'AiCS. Durante la sua presidenza venne rapidamente coinvolto nella dirigenza l'On. Giovanni Pieraccini, che fu più volte Ministro fra il 1963 ed il 1974. Brodolini, pochi anni dopo, come deputato socialista, fu Ministro del Lavoro e si impegnò per l'approvazione dello Statuto dei Lavoratori come Legge dello Stato. Uno degli scopi che l'associazione ha perseguito con forza è stato quello di rendere lo sport non più come un passatempo per ricchi o un necessario addestramento per l'impegno militare, ma come un'attività rivolta a tutti per favorire una crescita personale e sociale.
1962: Il 4 agosto a Roma si comincia a parlare di AiCS in occasione dellAssemblea Costitutiva, che verrà poi ricordata come il Primo Congresso Nazionale. A seguito di questo incontro si tiene il 14 settembre il Consiglio Nazionale dell'AiCS dopo il quale viene redatto l'Atto Costitutivo che sancisce ufficialmente la fondazione dell'AiCS con il nome Associazione Italiana Circoli Sportivi. La prima sede si trova nel centro di Roma in Via del Corso e il primo presidente è Giacomo Brodolini. 1963: L'AiCS, in ristrettezze economiche, aggrega 400 circoli e costituisce 30 Comitati Provinciali. Promuove l'attività sportiva a partire dalla famiglia e dalla scuola. Il 16 dicembre registra presso il Tribunale Civile di Roma (protocollo 9545) la testata bimestrale Palestra. 1964: La sede dell'Associazione si sposta in Via Federico Cesi a Roma. Esce il primo numero della rivista Palestra diretta da Carlo Marucci. Comincia la campagna antidoping. Vengono promossi i primi campionati interscolastici di atletica leggera che si tengono a Milano. 1965: Si tiene a Roma il 12 e 13 ottobre il Secondo Congresso Nazionale denominato Lo sport ed il tempo libero nella programmazione. L'AiCS beneficia della legge fifty fifty, firmata dall'Onorevole Brodolini, che aumenta la percentuale di proventi destinati al CONI dal Totocalcio. In questo modo vengono incrementati i fondi per gli Enti di Promozione (allora Enti di Propaganda), tra cui l'AiCS. L'Associazione si comincia a impegnare negli ambiti di tutela sanitaria delle attività sportive, denuncia dell'inquinamento delle acque, condizioni della donna e al suo rapporto con lo sport, proposta di abolizione dell'ISEF (Istituto Superiore di Educazione Fisica) a vantaggio della Facoltà di Scienze Motorie, carenza di strutture sportive e sostegno alla polivalenza dei parchi pubblici. Viene lanciato il mensile Dibattiti. 1966: Nel mese di novembre si tiene a Milano il Congresso La gioventù e il tempo libero nella società italiana di oggi con l'intervento dell'allora Ministro dei lavori pubblici Giacomo Mancini. In questo contesto il Segretario Nazionale dell'AiCS Enrico Guabello propone di ampliare l'attività dell'Associazione anche alla ricreazione e al turismo sociale. L'AiCS raggiunge 76 Province, 19 Regioni, 1.371 circoli per un totale di oltre 70.000 atleti. In quest'anno il Presidente Brodolini porta per la prima volta le rappresentative AiCS ai Giochi dell’Hapoel del CSIT in Israele, ottenendo otto medaglie d'oro, tre d'argento e tre di bronzo. Si organizzano i primi campionati di calcio e pallacanestro allo stadio Dorico di Ancona. Nello stesso anno viene condotta un'indagine sociale su La donna e lo sport nella società moderna. 1967: L'AiCS organizza nel sud Italia manifestazioni a Bari, Palermo, Catania, Agrigento e Trapani. A Bari si svolge il primo corso di formazione AICS. A Mantova si tengono i primi campionati di nuoto. 1968: A Bari durante i Campionati Nazionali AICS di atletica leggera, Pietro Mennea esordisce nell'AiCS vincendo nella categoria allievi gli 80 e i 300 metri piani. 1969: Il Terzo Congresso Nazionale dell'Associazione si tiene a Viareggio dal 15 al 17 maggio con il titolo Per la società '70 impegno per una politica di promozione culturale e partecipazione in cui c'è un'apertura verso l'ambiente e la cultura. Si tengono i primi campionati di sci a Conca di Pilaz (Aosta) e la prima edizione dei Giochi della Gioventù del CONI. Vengono organizzati Convegni a Salerno e Firenze per focalizzare l'attenzione su temi di tutela ambientale.
Presidenza Collegiale
Viene indicato in questo modo il periodo seguente la morte improvvisa del Presidente Giacomo Brodolini fronteggiata in modo collettivo dagli Organi Statutari nazionali.
1970: Il 15 febbraio la rivista Palestra viene chiusa e sostituita con Presenza Nuova. Viene sottoscritto un protocollo d'intesa tra gli Enti di Propaganda AiCS, SCI, e Libertas (nata in modo analogo dalla DC) (cui in seguito si unirà anche l'UISP costituita dall'esperienza del PCI) per la promozione dello sport come servizio sociale per tutti. 1971: L'AiCS dà il proprio sostegno al disegno di legge sulla tutela sanitaria delle attività sportive che viene approvata dal Senato e dalla Camera dei Deputati. Continua la campagna antidoping e il sostegno all'intervento dello Stato in difesa della salute degli sportivi, con una mobilizzazione mediatica a favore della legge Mariotti. Si attiva per la libertà di informazione e per un rinnovamento nelle modalità del servizio civile sostenendo l'operato dell'on. avv. Mario Marino Guadalupi. 1972: L'AiCS organizza una serie di Convegni per celebrare i primi dieci anni di attività e per riproporre il problema dei finanziamenti. Si comincia a parlare di media come strumento di cultura e si apre il dibattito sulla crisi del "teatro pubblico" con iniziative riguardanti il teatro carcerario, il teatro popolare e il teatro di strada.
Enrico Guabello
Enrico Guabello è stato il primo Segretario Nazionale dell'AICS durante la Presidenza di Giacomo Brodolini. Gli impegni parlamentari e ministeriali del Presidente lo hanno portato ad avere un ruolo di grande importanza e ad essere un punto di riferimento per gli iscritti ed i dirigenti. Dopo l'improvvisa scomparsa di Giacomo Brodolini e l'inevitabile fase collegiale con la quale è stata gestita la situazione immediata, l'elezione di Enrico Guabello durante il Quarto Congresso Nazionale è stato un modo per garantire una forma di continuità. L'AiCS lo ricorda ancor oggi con numerose manifestazioni di atletica leggera, denominate Memorial Enrico Guabello fra le quali le più prestigiose sono un Campionato Nazionale, che di anno in anno si svolge in una regione diversa, e Verde Azzurro, un'importante manifestazione promozionale organizzata tutti gli anni nel Comune di Cervia. Alcune sue lettere sono conservate negli Archivi del novecento, per le utili considerazioni sviluppate da un osservatorio privilegiato quale la Presidenza dell'AiCS. Interessante è la sua audizione parlamentare del 23 ottobre 1974, premessa di una ridefinizione delle finalità sociali dello sport, e di una rifondazione dell'inquadramento giuridico delle attività sportive.