Il Gran Premio della Malesia 2016 è stata la sedicesima prova della stagione 2016 del campionato mondiale di Formula 1. Corsa domenica 2 ottobre 2016 sul circuito di Sepang, nelle vicinanze dalla capitale malese Kuala Lumpur, è stata vinta dall'australiano Daniel Ricciardo su Red Bull Racing-TAG Heuer, al suo quarto successo nel mondiale. Ricciardo ha preceduto sul traguardo il suo compagno di team, l'olandese Max Verstappen e il tedesco Nico Rosberg su Mercedes.
Vigilia Sviluppi futuri Il Consiglio Mondiale della FIA approva la prima versione del calendario, per la stagione . Sono confermati 21 gran premi, anche se tre di questi, Germania, Brasile e Canada, sono ancora soggetti a conferma. La stagione si dovrebbe aprire il 26 marzo, col Gran Premio d'Australia, e chiudersi il 26 novembre col Gran Premio di Abu Dhabi.
Il messicano Sergio Pérez è confermato alla Force India, anche per il 2017.
Analisi per il campionato costruttori La Mercedes comanda la classifica, riservata ai costruttori, con 222 punti di margine sulla Red Bull Racing e 237 sulla Scuderia Ferrari. Mancando ancora 5 gare al termine della stagione, dopo quella malese, la scuderia tedesca potrebbe vincere il suo terzo mondiale qualora, al termine della gara, non perdesse più di 8 punti dalla Red Bull e 23 dalla Ferrari.
Aspetti tecnici A seguito delle polemiche sorte in occasione del Gran Premio motociclistico della Malesia 2015, in merito alla qualità della pavimentazione, gli organizzatori decidono di riasfaltare l'intera pista. Nuovi problemi però si sono verificati nel corso di altri test, effettuati con le moto, all'inizio di luglio. Gli organizzatori hanno garantito che, grazie a nuovi interventi sul drenaggio della pista, il tracciato non presenta problemi. La riasfaltatura della pista, oltre a rimuovere le aree nel quale il manto stradale era non in perfette condizioni, ha portato anche alla nuova profilatura di ben nove curve. La curva 2 è stata ridisegnata, rendendo più visibile il cordolo in entrata; alla curva 3 la parte centrale della pista è stata elevata per consentire un miglior drenaggio; alla curva 4 sono stati ridefiniti i cordoli e ampliata la via di fuga; tra le curve 5 e 6 è stata ridisegnata la pendenza della pista; alla curva 7 è stato ricostruito il cordolo a sinistra, così come alla curva 9 quello di destra; alla curva 12 è stato rifatto un cordolo, mentre è stata modificata, sempre per ragioni di drenaggio, la pendenza alla curva 13; infine all'ultima curva, la forma e la pendenza della stessa hanno subito modifiche. I piloti hanno espresso parere positivo per la nuova asfaltatura della pista, tranne per quanto riguarda la nuova riprofilatura dell'ultima curva: la sede stradale, rialzata di un metro in corrispondenza del cordolo interno, porta una forte pendenza, che spinge i piloti a utilizzare la parte esterna della curva.
La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta, per questa gara, gomme di mescola soft, medium e hard. Un set supplementare di gomme soft sarà fornito ai dieci piloti che accederanno alla Q3, e andrà restituito al termine delle qualifiche.
La Federazione Internazionale dell'Automobile stabilisce che i piloti possono utilizzare il Drag Reduction System sul rettilineo dei box e sul rettilineo opposto, tra le curve Sunway Lagoon e la 15. Su questa curva è stabilito il detection point della prima zona di utilizzo, mentre il punto per la determinazione del distacco tra i piloti per la seconda zona è stabilito dopo la curva 12.
La Honda porta una nuova evoluzione del propulsore, che verrà fatta testare da Fernando Alonso. Ciò consentirà di omologare varie parti di motore, senza incorrere in altre penalità, nel finale di stagione. Si prevede che sulla monoposto possano essere montate due o tre differenti power unit.
Aspetti sportivi
Il Gran Premio torna nella sua collocazione autunnale, come avvenne per le edizioni del 1999 e del 2000, le prime due valide per il campionato mondiale.
L'ex pilota di F1 Derek Warwick è nominato dalla FIA commissario aggiunto per questo gran premio. Il britannico ha svolto in passato diverse volte tale funzione, l'ultima al Gran Premio del Canada.
Jenson Button festeggia il suo trecentesimo Gran Premio nel mondiale di F1. L'inglese, che non ha disputato i Gran Premi di Monaco 2003, Stati Uniti 2005 e Bahrein 2015, è il terzo pilota a raggiungere questo traguardo dopo Rubens Barrichello e Michael Schumacher.
Prove Resoconto
La prima sessione di prove libere è comandata da Nico Rosberg, che precede di mezzo secondo il compagno di team, Lewis Hamilton. A seguire le due Mercedes, si piazzano le due Ferrari, staccate di oltre un secondo. La sessione è stata interrotta, nei primi minuti, per un incendio sviluppato sulla Renault di Kevin Magnussen, verificatosi ai box, al termine del giro d'installazione. La sessione è ripresa dopo un quarto d'ora, necessario per ripulire la pit lane, dalla schiuma usata dai meccanici per spegnere le fiamme.
In merito alla scelta degli pneumatici, Rosberg e le Ferrari hanno ottenuto il tempo migliore con le gomme soft, mentre Hamilton lo ha colto con gomme medie; il britannico è stato anche autore di un'escursione di pista. Daniel Ricciardo, sesto, ha invece testato le gomme dure.
Nella seconda sessione Hamilton è stato l'unico pilota a scendere sotto il minuto e trentacinque; in questa sessione il britannico ha ottenuto il tempo migliore con gomme soft. Hamilton ha preceduto Nico Rosberg, staccato di due decimi. Le Ferrari si sono confermate la seconda forza in pista, col terzo e quarto tempo. Il distacco, però, di Sebastian Vettel è di meno di sette decimi da Hamilton. A seguire le vetture italiane si è piazzata la Red Bull Racing, con Max Verstappen, capace di tenere un ritmo molto elevato nella sua simulazione di gara.
Lewis Hamilton si è confermato il pilota più veloce anche nella sessione del sabato. Il campione del mondo è stato l'unico, assieme a Max Verstappen, a sfondare il muro del minuto e trentacinque. Le condizioni della pista sono state meno torride di quelle del venerdì, con la temperatura dell'asfalto che ha superato i 50 °C, comunque dieci in meno in confronto col giorno precedente. Dietro al pilota della Red Bull Racing si è posizionato l'altro conduttore della Mercedes, Nico Rosberg, che ha preceduto le due Ferrari e l'altro portacolori della Red Bull, Daniel Ricciardo, che ha montato le gomme soft nella fase iniziale della sessione, a pista ancora poco gommata. Vettel è stato autore di un testacoda, all'ingresso della corsia dei box, così come Esteban Gutiérrez.
Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 6 Nico Rosberg Mercedes 1'35"227 25 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'35"721 +0"494 25 3 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'36"315 +1"088 16
Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'34"944 35 2 6 Nico Rosberg Mercedes 1'35"177 +0"233 36 3 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'35"605 +0"661 37
Nella sessione del sabato si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'34"434 16 2 33 Max Verstappen Red Bull Racing-TAG Heuer 1'34"879 +0"445 14 3 6 Nico Rosberg Mercedes 1'35"053 +0"619 16
Qualifiche Resoconto Le qualifiche si svolgono con tempo sereno, e una temperatura dell'asfalto di 42 °C. Le due Mercedes prendono presto il comando della graduatoria dei tempi, con ampio margine rispetto ai concorrenti. Vari piloti sono coinvolti in dei testacoda, mentre uno specchietto retrovisore si stacca dalla Haas di Romain Grosjean. Negli ultimi istanti della sessione le due Ferrari, in ombra nella prima parte, scalano terza e quarta, mentre vengono eliminate le due Sauber, le due Manor, Jolyon Palmer, e Fernando Alonso. Lo spagnolo, che è già penalizzato per aver sostituito diverse componenti della power unit, e perciò sicuro di dover partire dall'ultima posizione, ha affrontato la sessione solo per ottenere un tempo valido per lo schieramento. Al termine della sessione Jenson Button si lamenta per essere stato ostacolato da Esteban Ocon, ma nessuna penalità viene inflitta al pilota francese della Manor.
Nella seconda fase, con la minaccia di pioggia ancora presente, le Mercedes ottengono subito un tempo di riferimento, con Hamilton davanti a Rosberg. Nico Hülkenberg viene penalizzato dalla presenza di Felipe Massa sulla traiettoria, nel corso del suo giro lanciato, ma anche in questo caso nessuna decisione è presa dal collegio dei commissari. In questa fase, le due Red Bull Racing riescono a ottenere un tempo migliore di quello delle due Ferrari. Gli ultimi minuti vedono quasi tutti i piloti giocarsi, con un ultimo tentativo, l'accesso alla fase decisiva. Valtteri Bottas e Esteban Gutiérrez commettono degli errori di guida che non permettono loro di passare alla Q3: vengono inoltre eliminati anche Romain Grosjean, Kevin Magnussen e le due Toro Rosso.
Nel primo tentativo Nico Rosberg compie un giro lento, a causa di un errore nel secondo settore, mentre Lewis Hamilton domina la classifica, davanti alle due Red Bull Racing e Kimi Räikkönen. Le prime gocce di pioggia scendono sul tracciato, senza impensierire però i piloti. Rosberg affronta ancora un giro veloce ma, nuovamente, un errore all'ultima curva, lo penalizza, tanto che resta staccato di quattro decimi da Hamilton, che conquista così la sua cinquantasettesima pole position nel mondiale. Per il britannico è anche la sua centesima prima fila. Le due Red Bull si confermano in seconda fila, davanti alle Ferrari, che monopolizzano la terza.
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'34"444 1'33"046 1'32"850 1 2 6 Nico Rosberg Mercedes 1'34"460 1'33"609 1'33"264 2 3 33 Max Verstappen Red Bull Racing-TAG Heuer 1'35"443 1'33"775 1'33"420 3 4 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-TAG Heuer 1'35"079 1'33"888 1'33"467 4 5 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'34"557 1'33"972 1'33"584 5 6 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'34"556 1'33"903 1'33"632 6 7 11 Sergio Pérez Force India-Mercedes 1'35"068 1'34"538 1'34"319 7 8 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1'34"827 1'34"441 1'34"489 8 9 22 Jenson Button McLaren-Honda 1'35"267 1'34"431 1'34"518 9 10 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1'35"267 1'34"422 1'34"671 PLFelipe Massa, a causa di un problema tecnico, parte dalla pit lane. 11 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1'35"166 1'34"577 11 12 8 Romain Grosjean Haas-Ferrari 1'35"400 1'35"001 12 13 21 Esteban Gutiérrez Haas-Ferrari 1'35"658 1'35"097 13 14 20 Kevin Magnussen Renault 1'35"593 1'35"277 14 15 26 Daniil Kvjat STR-Ferrari 1'35"695 1'35"369 15 16 55 Carlos Sainz Jr. STR-Ferrari 1'35"605 1'35"374 16 17 9 Marcus Ericsson Sauber-Ferrari 1'35"816 17 18 12 Felipe Nasr Sauber-Ferrari 1'35"949 18 19 30 Jolyon Palmer Renault 1'35"999 19 20 31 Esteban Ocon Manor-Mercedes 1'36"451 20 21 94 Pascal Wehrlein Manor-Mercedes 1'36"587 21 22 14 Fernando Alonso McLaren-Honda 1'37"155 22Fernando Alonso penalizzato di 45 posizioni, sulla griglia di partenza, per aver sostituito diverse componenti della power unit. Ciò non incide, di fatto, sulla sua posizione di partenza, essendosi qualificato ultimo. Tempo limite 107%: 1'41"055 In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.
Gara Resoconto Prima della partenza un problema all'acceleratore costringe Felipe Massa a partire dai box, mentre anche Carlos Sainz Jr. rischia di non partire dalla griglia. Lo spagnolo riesce a far muovere la vettura, senza perciò che la procedura di partenza debba essere ripetuta.