Il governo Gentiloni è stato il sessantaquattresimo esecutivo della Repubblica Italiana, il terzo e ultimo della XVII legislatura.

Esso, nato in seguito alle dimissioni del governo precedente, rimase in carica dal 12 dicembre 2016 al 1º giugno 2018 (sebbene già dimissionario dal precedente 24 marzo), per un totale di 536 giorni, ovvero 1 anno, 5 mesi e 20 giorni.

Paolo Gentiloni ricevette l'incarico di formare un nuovo governo dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella l'11 dicembre 2016, quattro giorni dopo le dimissioni rassegnate dal presidente del Consiglio Matteo Renzi in seguito al risultato del referendum costituzionale del 4 dicembre, che aveva respinto il progetto di revisione costituzionale promosso dal governo Renzi stesso. Gentiloni sciolse positivamente la riserva il giorno seguente, proponendo al presidente della Repubblica la lista dei ministri e giurando la sera stessa.

Il governo ottenne la fiducia alla Camera dei deputati il 13 dicembre 2016 con 368 voti favorevoli e 105 contrari. Il giorno seguente ottenne poi la fiducia anche al Senato della Repubblica, con 169 voti favorevoli e 99 contrari.

In seguito all'insediamento delle Camere della XVIII legislatura dopo le elezioni politiche del 2018 e all'elezione dei presidenti dei due rami del Parlamento, il presidente Gentiloni rassegnò le dimissioni nelle mani del presidente della Repubblica il 24 marzo 2018, restando in carica per il disbrigo degli affari correnti.

Formazione Il 4 dicembre 2016 si svolge il Referendum costituzionale per il superamento del bicameralismo perfetto, la riduzione del numero dei parlamentari, la soppressione del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione. Il risultato della votazione è negativo. Il giorno dopo il Presidente del Consiglio Matteo Renzi informa i ministri della sua decisione di rimettere l'incarico nelle mani del presidente Sergio Mattarella che chiede al premier di presentare le proprie dimissioni solo dopo l'approvazione della legge di bilancio per evitare un esercizio provvisorio. Dunque inizia in Senato la discussione riguardo alla legge di bilancio sulla quale il governo pone la fiducia e che viene approvata con 173 voti a favore e 108 contrari. A questo punto il Presidente Mattarella riceve il Presidente del Consiglio che rassegna le dimissioni del governo venendo invitato dal Capo dello Stato a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti.

L'8 dicembre il presidente della Repubblica inizia le consultazioni per la formazione del nuovo governo ricevendo il Presidente del Senato, Pietro Grasso, la Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, e il Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano.

L'11 dicembre il Presidente Mattarella conferisce l'incarico di formare il governo al ministro uscente degli affari esteri, Paolo Gentiloni, che accetta con riserva iniziando le consultazioni con le forze politiche e i presidenti delle due camere. Il giorno seguente il presidente incaricato conclude il giro di consultazioni e si reca al Quirinale per sciogliere la riserva e presentare la lista dei ministri. In serata il presidente del Consiglio e i ministri giurano nelle mani del capo dello Stato e a Palazzo Chigi si svolge prima la cerimonia del passaggio di consegne tra il Presidente dimissionario Matteo Renzi il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e poi la prima riunione del Consiglio dei ministri in cui Maria Elena Boschi viene nominata sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri.

Compagine di governo Appartenenza politica L'appartenenza politica dei membri del governo si può così riassumere: PartitoPresidenteMinistriViceministriSottosegretariTotale11521835 (prima Nuovo Centrodestra) -21912 -1 - -1Democrazia Solidale - Centro Democratico - - 224 - - -22 - -1 -1 - - - 11Civici e Innovatori - - -11 Totale12043257

Provenienza geografica La provenienza geografica dei membri del governo si può così riassumere:

Regione Presidente MinistriViceministriSottosegretari Totale 1 5 1 3 10 - 1 1 6 8 - 4 - 2 6 - 2 1 3 6 - - - 6 6 - - 2 3 5 - 2 - 2 4 - 2 - - 2 - 1 - 1 2 - - - 2 2 - - - 2 2 - - 1 - 1 - - - 1 1 - - - 1 1

Situazione parlamentare Al momento del conferimento della fiducia parlamentare (13 dicembre alla Camera dei Deputati, 14 dicembre al Senato):

Camera Collocazione Partiti SeggiCamera dei Deputati Maggioranza Governo di scopo (341): PD (284), NCD/AP-CpE (29), CI (14), DemoS-CD (12), Misto (2) Appoggio esterno ALA-SC-MAIE (8), Min. Ling. (6), Misto (7) Opposizione M5S (88), FI (57), Art.1-MDP (43), LN (22), SI-Pos (14), FdI (12), DI (11), Misto (21)Senato della Repubblica Governo Governo di scopo (131): PD (107), NCD/AP-CpE (21), PlA-PSI-MAIE (3) Appoggio esterno PlA-PSI-MAIE (15), ALA-SC (14), Misto (13) Astensione Misto (2) Opposizione FI (45), M5S (37), GAL (17), LN (12), FdL (10), SI (7), Misto (17)

Il governo godeva dell'appoggio dei seguenti partiti o gruppi presenti in Parlamento:

Partito Democratico; Alternativa Popolare; Centristi per l'Europa; Democrazia Solidale - Centro Democratico; Partito Socialista Italiano; Civici e Innovatori; Moderati (appoggio esterno); Südtiroler Volkspartei (appoggio esterno); Partito Autonomista Trentino Tirolese (appoggio esterno); Stella Alpina (appoggio esterno); Union Valdôtaine (appoggio esterno); Unione Sudamericana Emigrati Italiani (appoggio esterno); Unione per il Trentino (appoggio esterno); Italia dei Valori (appoggio esterno); Liguria Civica (appoggio esterno); La Puglia in Più (appoggio esterno); Alleanza Liberalpopolare - Autonomie (appoggio esterno); Scelta Civica (appoggio esterno).

In passato l'esecutivo è stato appoggiato anche dai seguenti partiti: Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista (fino al 24/10/2017); Unione di Centro (fino al 24/10/2017).

Composizione Carica Titolare Sottosegretari Presidenza del Consiglio dei ministri Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio Presidente del Consiglio dei ministri Paolo Gentiloni (PD) Maria Elena Boschi (PD)Segretario del Consiglio dei ministri con delega al programma di governo, alle pari opportunità ed alle autorità amministrative indipendenti Sandro Gozi (PD)Delega alle politiche europee Sesa Amici (PD)Delega all'informazione e all'editoria Luciano Pizzetti (PD)Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica con delega alle informazioni per la sicurezza Angelo Rughetti (PD)Delega al coordinamento delle politiche pubbliche in ambito economico, sociale e di ricerca scientifica Gianclaudio Bressa (PD)Delega agli affari regionaliDal 26/07/2017 Paola De Micheli (PD)Delega al terremoto del centro-Italia del 2016 e 2017Dal 23/09/2017 Ministri senza portafoglio Sottosegretari di Stato Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro (PD) Carica non assegnata Semplificazione e pubblica amministrazione Marianna Madia (PD) Carica non assegnata Affari regionali(soppresso) Enrico Costa (NCD/AP)Fino al 19/07/2017 Gianclaudio Bressa (PD)Fino al 26/07/17 Coesione territoriale e mezzogiorno Claudio De Vincenti (PD) Carica non assegnata Sport Luca Lotti (PD) Carica non assegnata Ministeri Ministri Viceministri Sottosegretari di Stato Affari esteri e cooperazione internazionale Angelino Alfano (NCD/AP) Mario Giro (Demo.S) Vincenzo Amendola (PD) Benedetto Della Vedova (Ind./+E) Interno Marco Minniti (PD) Filippo Bubbico (PD/Art. 1)Fino al 09/11/2017 Gianpiero Bocci (PD) Domenico Manzione (Ind.) Giustizia Andrea Orlando (PD) Carica non assegnata Federica Chiavaroli (NCD/AP) Cosimo Maria Ferri (Ind./PD) Gennaro Migliore (PD) Difesa Roberta Pinotti (PD) Carica non assegnata Gioacchino Alfano (NCD/AP) Domenico Rossi (CD) Economia e finanze Pier Carlo Padoan (Ind./PD) Luigi Casero (NCD/AP) Enrico Morando (PD) Pier Paolo Baretta (PD) Paola De Micheli (PD)Fino al 23/09/2017 Sviluppo economico Carlo Calenda (Ind./PD) Teresa Bellanova (PD)Delega all'energia, il sistema industriale e la competitività del sistema produttivo Antonio Gentile (NCD/AP)Delega alle PMI, l'artigianato, i consumatori e la concorrenza Antonello Giacomelli (PD)Delega alle comunicazioni Ivan Scalfarotto (PD)Delega al commercio internazionale Infrastrutture e trasporti Graziano Delrio (PD) Riccardo Nencini (PSI) Umberto Del Basso De Caro (PD) Simona Vicari (NCD/AP)Fino al 25/05/2017 Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina (PD)Fino al 14/03/2018 Andrea Olivero (DemoS) Giuseppe Castiglione (NCD/AP) Paolo Gentiloni (PD)(ad interim)Dal 14/03/2018 Ambiente e tutela del territorio e del mare Gian Luca Galletti (UDC/CpE) Carica non assegnata Barbara Degani (NCD/AP) Silvia Velo (PD) Lavoro e politiche sociali Giuliano Poletti (PD) Carica non assegnata Franca Biondelli (PD)Delega alle politiche sociali e l'inclusione, l'immigrazione e l'integrazione, ammortizzatori sociali e incentivi all'occupazione Luigi Bobba (PD)Delega al terzo settore, le formazioni sociali e la responsabilità sociale delle imprese, politiche formative e orientamento Massimo Cassano (NCD/AP)Delega alle politiche previdenziali e assicurative, alla tutela e sicurezza nei luoghi di lavoroFino al 25/07/2017 Istruzione, università e ricerca Valeria Fedeli (PD) Carica non assegnata Vito De Filippo (PD) Gabriele Toccafondi (NCD/AP) Angela D'Onghia (Ind.)Fino al 04/12/2017 Beni e attività culturali e turismo Dario Franceschini (PD) Carica non assegnata Dorina Bianchi (NCD/AP)Delega al turismo Ilaria Borletti Buitoni (PD)Delega alla qualità e tutela del paesaggio Antimo Cesaro (CI)Delega ai rapporti istituzionali in materia di beni e attività culturali con le Regioni e gli Enti Locali Salute Beatrice Lorenzin (NCD/AP) Carica non assegnata Davide Faraone (PD)

Attività politica Politica interna Riforma della Protezione civile (L. nº 30 del 16 marzo 2017) Legge sul Testamento biologico (L. nº 219 del 22 dicembre 2017) Legge sugli Enti del terzo settore (D.Lgs nº 117 del 3 luglio 2017)

Politiche e principali provvedimenti

Il governo, formato dopo la vittoria del «No» al referendum costituzionale in Italia del 2016 e le dimissioni del governo Renzi, si pose in sostanziale continuità con l'esecutivo precedente, completando l'attuazione delle riforme avviate e gestendo le crisi bancarie, la pressione migratoria sul Mediterraneo centrale e la ricostruzione dopo la sequenza sismica del Centro Italia del 2016-2017, fino alla conclusione della XVII legislatura. Un'analisi dettagliata della politica estera dell'esecutivo è contenuta nel rapporto 2018 dell'Istituto Affari Internazionali, secondo cui il governo incontrò notevoli difficoltà ad affermare il punto di vista e gli interessi dell'Italia nel contesto europeo e internazionale.

Ambiente ed energia Nel novembre 2017 il governo adottò la nuova Strategia energetica nazionale (SEN), predisposta dai ministri Carlo Calenda e Gian Luca Galletti, con obiettivi al 2030 tra cui il 28% di fonti rinnovabili sui consumi complessivi e il 55% sui consumi elettrici, e l'uscita dalla produzione elettrica a carbone entro il 2025.

Economia, coesione e sistema bancario Il 23 dicembre 2016 il governo varò il decreto-legge n. 237 (cosiddetto «salva-risparmio»), con un fondo da 20 miliardi di euro per il sostegno pubblico alle banche, che consentì la ricapitalizzazione precauzionale della Banca Monte dei Paschi di Siena con l'ingresso del Tesoro, guidato da Pier Carlo Padoan, come azionista di maggioranza. Con il decreto-legge 25 giugno 2017, n. 99 furono disposte la liquidazione coatta amministrativa della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca e la cessione delle loro attività a Intesa Sanpaolo.

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