Flussio (pronuncia: Flussìo, Frussìo in sardo) è un comune italiano di abitanti della provincia di Oristano, situato nell'antica regione della Planargia, in Sardegna. Il centro abitato è unito senza soluzione di continuità a quello di Tinnura, comune col quale condivide la via principale che corrisponde alla strada statale 292.
Storia
Il territorio fu abitato già in epoca nuragica e romana.
Nel medioevo appartenne al Giudicato di Torres e fece parte della curatoria della Planargia. Alla caduta del giudicato (1259) fu governato dai Malaspina e successivamente (1308) entrò a far parte del Giudicato di Arborea. Intorno al 1420 passò sotto il dominio del Regno di Sardegna aragonese e divenne un feudo, concesso inizialmente alla famiglia Villamarina, per poi essere incorporato nel XVIII secolo insieme a Suni (paese più recente) nel marchesato della Planargia, feudo dei Paliaccio. Fu riscattato agli ultimi feudatari nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.
Ai sensi della Legge Regionale n. 10 del 13 ottobre 2003, che ha ridefinito le circoscrizioni delle nuove province sarde, il comune di Flussio è passato dalla Provincia di Nuoro alla Provincia di Oristano.
Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Flussio sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 22 settembre 2014.
Il gonfalone è un drappo partito di giallo e di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di Santa Maria della Neve
Società Evoluzione demografica
Lingue e dialetti La variante del sardo parlata a Flussio è quella logudorese centrale o comune.
Economia Artigianato Tra le attività economiche più tradizionali e rinomate vi sono quelle artigianali, che si distinguono per l'arte dell'intreccio, finalizzata alla produzione di cestini in asfodelo.
Amministrazione
Note
Bibliografia
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