Casazza (Casàssa in dialetto bergamascoIl toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di ) è un comune italiano di abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia.

Situato alla destra orografica del fiume Cherio, in val Cavallina, dista circa 24 chilometri ad est dal capoluogo orobico.

Geografia fisica Territorio Casazza è situato nella parte nord della Val Cavallina, prima di arrivare a Spinone al lago e al lago di Endine, è circondata a sud-est dal monte Pranzà (1095 m) a est dalla val Lujo, mentre ad ovest dal monte Ballerino (1275 m)

Storia

Il ritrovamento di sepolture di epoca romana permette di stabilire l'esistenza di un Vicus con un'importante strada di collegamento con la val Camonica: questo villaggio romano riemerse durante la costruzione di un supermercato ed è di notevole estensione (); il nome del vicus, Cavellas, dà il nome all'intera Val Cavallina.

Documenti risalenti al IX secolo attestano l'esistenza della pieve di Mologno che poneva sotto la sua giurisdizione la parte settentrionale della val Cavallina, e la chiesa parrocchiale di San Lorenzo.

Il nome Mologno altro non è che il nome del borgo, posto in località collinare, da cui si è sviluppato l'attuale paese, che ha assunto la denominazione di Casazza soltanto nel 1927, dopo l'unificazione tra i comuni di Mologno e Molini di Colognola, attuale contrada posta sul colle sull'opposta sponda orografica. L'unificazione si era già verificata nel 1797, in epoca napoleonica, ma era durata soltanto pochi decenni.

È proprio in località Mologno che si possono trovare numerosi resti medievali: tra tutti il castello dei Suardi e l'annessa torre.

Il Castrum de Molonii è posto lungo quella che era la via d'accesso al paese di Borgo di Terzo, oggi completamente abbandonata. Costituito da una semplice cinta muraria, si innestava direttamente nelle pendici del colle. La torre del castello non si presenta con la maestosità che aveva in origine: visibile solo per la parte superiore, fu ridimensionata in altezza quando la famiglia Suardi subì la confisca di tutti i propri beni da parte della Repubblica di Venezia.

Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 27 marzo 1974.

Lo stemma riprende l'antico emblema di Mologno, uno dei due borghi, assieme a Molini di Colognola, uniti nel 1927 a formare l'attuale Comune. Le due fasce cuneate potrebbero alludere ai corsi d'acqua, il Cherio e il Drione, che lambiscono il territorio di Casazza.

Il gonfalone è un drappo troncato di bianco e di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse Nel borgo di Colognola vi sono importanti resti medievali: il nucleo abitato risale al XIV secolo, e presenta una torre con l'edificio adibito a residenza dei Suardi.

La chiesa parrocchiale, dedicata a san Lorenzo, è stata edificata nel 1769 dall'architetto Luca Lucchini di Certenago,Piervaleriano Angelini, 2009, pp. 166-167. sulle rovine di un precedente edificio di culto, tuttora esistente con il nome di San Lorenzo Vecchio. All'interno si possono ancora ammirare dipinti di artisti locali, tra cui spicca la pala di Domenico Carpinoni con i Santi Rocco, Antonio abate ed Alessandro).

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere Al 1° gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 663, pari al 17,28% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti: India, 182 Masrocco, 139 Kosovo, 82 Romania, 50 Ucraina, 46 Senegal, 27 Albania, 25

Enti e associazioni L'associazione più longeva del paese è il Corpo Musicale di Casazza 1922, banda musicale diretta da Giuseppe Bonandrini.

I Piccoli Musici di Casazza diretti da Mario Mora sono il coro polifonico di voci bianche che ha sede nel territorio comunale e che si è distinto a livello nazionale ed internazionale per i notevoli piazzamenti a concorsi corali. Il coro è ambasciatore culturale dell'Europa per la Federazione dei Cori dell'Unione.

Cultura Eventi Il 15 settembre 2007 si è svolta la prima edizione della notte bianca a cura della commissione cultura del comune.

Geografia antropica Contrade Ecco l'elenco completo delle contrade secondo lo statuto comunale: Colognola Fornaci Molini di Colognola Mologno Pieve Drione Brione Stabolo

Infrastrutture e trasporti Fra il 1908 e il 1931 il paese ospitò una fermata lungo la tranvia della val Cavallina.Francesco Ogliari e Franco Sapi, Albe e tramonti di prore e binari, a cura degli autori, Milano, 1963.

Nel territorio comunale passa la Strada statale 42 del Tonale e della Mendola.

Amministrazione

Sport Calcio La principale squadra di calcio del paese è lo Sport Casazza, militante nel campionato di Eccellenza (Girone C Lombardia).

Note

Bibliografia Piervaleriano Angelini, I Lucchini di Montagnola. Architetti e capimastri nella Bergamasca del '700 e del primo '800, in Giorgio Mollisi (a cura di), Svizzeri a Bergamo nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal '500 ad oggi. Campionesi a Bergamo nel Medioevo, Arte&Storia, anno 10, numero 44, settembre-ottobre 2009, pp. 166–175 (con ampia bibliografia).

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