Carriera Gli inizi Nel 2014 è uno dei protagonisti di Motorhome - Piloti di famiglia, un docu-reality trasmesso da MTV. Partecipa al Campionato Italiano Velocità 2014 di Moto3, dove finisce secondo, dietro a Manuel Pagliani.

Fino al 2015 prende di nuovo parte al Campionato Italiano Velocità vincendo, proprio in questa stagione, il titolo nella classe Moto3 con una Mahindra Peugeot del team Minimoto Portomaggiore. Sempre nel 2015 fa il suo esordio nel Motomondiale correndo due Gran Premi in sella alla Mahindra MGP3O del San Carlo Team Italia in qualità di pilota sostitutivo. Non ottiene punti validi per la classifica mondiale.

Moto3

Nel 2016 partecipa nuovamente al motomondiale, classe Moto3, con una Mahindra del team Mahindra Racing, anche in questo caso non ottiene punti validi per la classifica mondiale, in questa stagione inoltre, prende parte al Gran Premio di Misano nel CIV conquistando due vittorie.

Nel 2017 prende parte alla sua prima stagione da pilota titolare nella classe Moto3 del motomondiale con il team CIP, che gli affida una Mahindra MGP3O. Il compagno di squadra è Manuel Pagliani. In Giappone coglie il primo podio nel motomondiale, giungendo terzo. Chiude la stagione al ventitreesimo posto in classifica piloti con venti punti ottenuti.

Nel 2018 corre con la KTM RC 250 GP del team Redox PrüstelGP; il compagno di squadra è Jakub Kornfeil. L'8 aprile 2018 vince la sua prima gara nel motomondiale in occasione del Gran Premio d'Argentina. Giunge terzo nel Gran Premio delle Americhe e secondo in Spagna, Italia, Catalogna, Germania e Aragona. Torna alla vittoria in Austria dopo essere partito dalla pole position. Ottiene la pole position in Thailandia. Vince in Giappone. Conclude la stagione al 3º posto con 214 punti.

Moto2 Nel 2019 corre in Moto2 col team Red Bull KTM Tech 3; il compagno di squadra è Philipp Öttl. Ottiene come miglior risultato due decimi posti (Olanda e Thailandia) e termina la stagione al 23º posto con 17 punti.

Nel 2020 corre sulla Kalex dello SKY Racing Team VR46; il compagno di squadra è Luca Marini. ottiene un terzo posto in Andalusia e una pole position in Andalusia. Il 23 agosto vince il Gran Premio di Stiria sul Circuito di Spielberg, davanti allo spagnolo Jorge Martín, giunge secondo nei Gran Premi di San Marino ed Emilia Romagna, terzo in Francia, vince nuovamente al Gran Premio d'Europa ed infine giunge terzo in Comunità Valenciana. Conclude la stagione al quarto posto in classifica piloti con 184 punti. Nel 2021 rimane nello stesso team, con compagno di squadra Celestino Vietti. Ottiene una vittoria nel Gran Premio di Stiria, due secondi posti (Spagna e Gran Bretagna) e quattro terzi posti (Francia, Italia, Germania e Americhe) e chiude la stagione al terzo posto con 214 punti.

MotoGP Ducati (2022-2024)

Nel weekend di Valencia (ultima gara del 2021), viene ufficializzato il suo passaggio in MotoGP per la stagione successiva. Nel 2022 quindi, è pilota titolare del Mooney VR46 Racing, in sella a una Ducati Desmosedici; il compagno di squadra è Luca Marini. In occasione del Gran Premio d'Olanda chiude secondo, conquistando il primo podio per la squadra in MotoGP. Il 16 ottobre, in occasione del Gran Premio d'Australia, grazie al quarto posto conseguito in gara, ottiene il titolo di miglior esordiente. Con 111 punti si classifica al quattordicesimo posto.

Nella stagione 2023 corre nuovamente per il team Mooney VR46 Racing. Il compagno di squadra è Luca Marini. Nel primo weekend di gara in Portogallo non completa la sprint del sabato ma nella gara si piazza terzo alle spalle di Francesco Bagnaia e Maverick Viñales dopo essere partito dalla settima casella. La settimana successiva, in Argentina, si piazza secondo nella sprint, alle spalle di Brad Binder e vince la gara, ottenendo la sua prima vittoria in MotoGP, dopo essere partito dalla terza casella. Si ripete anche in gara a Le Mans, dove ottiene la sua seconda vittoria della carriera, portandosi nuovamente in testa alla classifica. Ad Assen ottiene la sua seconda Pole nella classe regina, vincendo poi la Sprint e arrivando secondo in gara. Dopo due ottimi secondi posti a Misano, la settimana successiva in India, dopo aver fatto la Pole, compie una gran rimonta nella Sprint dopo esser caduto nelle fasi iniziale, e alla domenica torna alla vittoria dominando la gara. Grazie agli importanti risultati ottenuti, chiude la stagione in terza posizione con 329 punti.

Rimasto nel team di Valentino Rossi anche nel 2024, viene affiancato dal nuovo compagno Fabio Di Giannantonio. A Jerez nel Gran Premio di Spagna torna a podio arrivando terzo dietro le altre Ducati di Bagnaia e Márquez. A giugno viene annunciato il suo passaggio ad Aprilia Racing a partire dalla stagione 2025. Con oltre 150 punti, chiude il campionato in dodicesima posizione.

Aprilia (2025-)

Nel 2025, dopo dei discreti test precampionato con l'Aprilia RS-GP, ottiene il sesto posto la prima gara in Thailandia. Lo stesso risultato viene replicato nella Sprint in Argentina, mentre nella gara domenicale cade alla prima curva. Ad Austin, nella gara lunga, riesce a ottenere un sesto posto in rimonta, mentre in Qatar fa punti in entrambe le gare. Sia in Spagna, che in Francia ha il passo da podio, ma per diverse circostanze non va oltre il quattordicesimo posto. Tuttavia si rifà a Silverstone, dove fa 4° in rimonta nella Sprint (dopo che era 19° alle prime curve) e vince il Gran Premio dopo essere partito in undicesima posizione. Ad Aragón si stende nella Q1 ed è costretto a partire nelle ultime posizioni, riuscirà poi ad ottenere due ottavi posti. Al Mugello farà sesto nella Sprint e quinto in gara, mentre ad Assen farà terzo nella Sprint e secondo nella gara lunga.

A partire dal GP di Germania, Bezzecchi migliora ulteriormente le sue prestazioni. Nello Sprint tedesca ottiene un brillante secondo posto, ma nella gara principale cade e non riesce a portare a casa punti. Nel successivo GP della Repubblica Ceca torna sul podio: nella sprint è 4º, mentre in gara conquista un ottimo 2º posto dietro Marquez. In Austria, dopo aver conquistato la pole, limita i danni con un 4º posto nella Sprint ed un terzo in gara, completando così il podio. Al GP d’Ungheria conferma la buona forma e ottiene punti in entrambe le prove: è settimo nella Sprint e 3º nella gara lunga. Nel GP di Catalogna non riesce a ripetere i risultati delle gare precedenti: non centra la zona punti né nella Sprint né in gara. Nel GP di San Marino vince la Sprint e nella gara principale ottiene un incredibile 2º posto, alle spalle di Marquez. È il suo secondo podio consecutivo e consolida la sua presenza tra i protagonisti del 2025.

Dopo il doppio podio conquistato nel GP di San Marino, Bezzecchi prosegue la stagione con una serie di risultati solidi. Nel GP d’Aragon ottiene un 5º posto nella Sprint e un 4º posto nella gara lunga, confermandosi tra i più competitivi in pista. Nel successivo GP dell’Indonesia è nuovamente protagonista: chiude terzo nella Sprint e quinto in gara, mantenendo un ritmo costante per tutto il fine settimana.

A Phillip Island firma una delle sue migliori prove dell’anno: vince la Sprint e conclude 3º nel GP, risultato che lo rilancia in piena lotta per il podio iridato. A Sepang, nonostante una qualifica complicata, conquista un importante terzo posto nella Sprint e chiude la gara tra i primi dieci. Nel finale di stagione, in piena forma, a Portimão ottiene la pole position, il 3º posto nella Sprint e vince con autorità la gara lunga, riportando Aprilia sul gradino più alto del podio.

Nel GP di Valencia, ultimo appuntamento dell’anno, si conferma tra i migliori: conquista la pole con record della pista, chiude 5º nella Sprint e vince il GP con una prestazione di forza che gli consente di assicurarsi il terzo posto finale nel Campionato del Mondo MotoGP.

Compete con la stessa Casa anche nel 2026. Dopo essere caduto al primo giro nella sprint, domina la gara lunga del Gran Premio di apertura di Buriram in Thailandia: partito dalla pole position, conduce l'intera gara dall'inizio alla fine, assicurandosi la prima vittoria dell'anno. Si ripete anche nella seconda gara della stagione, nel GP del Brasile, da cui parte dalla seconda posizione e guadagna il primo posto alla prima curva, vincendo sul suo compagno di squadra Jorge Martin Ad Austin, nel GP degli Stati Uniti, parte dalla seconda fila dietro Di Giannantonio, Acosta e Bagnaia, e cade alla sprint; ma, come nelle precedenti gare, nella gara lunga balza immediatamente in testa alla corsa, conquistando la sua terza vittoria consecutiva, la quinta contando le ultime due della stagione precedente (entrando così a far parte di un ristretto gruppo di piloti che comprende leggende come Marc Marquez, Valentino Rossi, Mick Doohan, Giacomo Agostini, John Surtees, Mike Hailwood e Geoff Duke) ancora davanti al suo compagno di squadra Jorge Martin e Pedro Acosta. In questa occasione riscrive anche un nuovo record: in tutte e cinque le gare è rimasto al primo posto dall'inizio alla fine, portando il vecchio record di 103 giri consecutivi (stabilito da Jorge Lorenzo nel 2015), a 120 di fila.

Durante la sprint del GP di Spagna cade, mentre nella gara lunga ottiene un secondo posto, conservando il primo posto nella classifica iridata. Nel Gran Premio di Francia chiude terzo la sprint e conclude la gara secondo, alle spalle del compagno di squadra Jorge Martin, che conquista la sua prima vittoria con Aprilia, vedendo ridursi il vantaggio in campionato. Nel successivo Gran Premio di Catalogna raccoglie un punto nella sprint chiudendo nono ed in gara chiude al quarto posto, interrompendo la striscia di 5 podi consecutivi dall'inzio della stagione.

Nel Gran Premio d'Italia conquista la pole position con il nuovo record del circuito del Mugello e, dopo il quarto posto nella sprint, ottiene la vittoria in gara davanti a Jorge Martin e Francesco Bagnaia, aumentando il proprio vantaggio nella classifica mondiale.

Chiude a podio la sprint in Ungheria ma alla partenza della gara lunga viene coinvolto nell'incidente innescato da Martín, dovendosi quindi ritirare. A Brno cade nella sprint, e mentre si trova nella ghiaia colpisce un marshall che stava tentando di tirargli su la moto, venendo sanzionato con una squalifica dalla gara lungo dello stesso Gran Premio. Ad Assen chiude la sprint al quarto posto, mentre alla domenica cade nuovamente, nel corso del primo giro; a seguito di questo errore, perde la leadership della classifica del campionato a favore del compagno di squadra. In Germania incappa in un'altra caduta durante le qualifiche, a causa di cui si infortunia alla clavicola, ed è costretto a saltare entrambe le gare del GP.

Torna a gareggiare al rientro dalla pausa estiva. A Silverstone ottiene un doppio terzo posto, e replica gli stessi risultati ad Aragon, da cui parte dalla pole position. Scatta dalla pole anche a Misano, conclude la sprint secondo dietro a Màrquez ma nella gara domenicale si ritira ancora una volta prematuramente, cadendo al primo giro mentre si trovava in testa. Chiude il seguente Gran Premio d'Austra con un altro doppio terzo posto, consolidandosi nella stessa posizione in classifica generale, dietro a Màrtin e Màrquez.

Risultati nel motomondiale

Note

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