Biografia Nato a Roma nel 1707, Giovanni Battista era il figlio primogenito di Matteo Sacchetti, I marchese di Castelromano (già III marchese di Castel Rigattini) e di sua moglie, Clelia Orsini de' Cavalieri.
Alla morte di suo padre nel 1744, oltre al titolo nobiliare di marchese di Castelromano, ereditò anche i copiosi debiti di famiglia che dalla fine del secolo precedente erano andati accumulandosi gravando sulle finanze della casata Sacchetti. Giovanni Battista si vide costretto pertanto a vendere anche la ricca tenuta di Castel Fusano che venne comperata dall'aristocratica famiglia romana dei Chigi. Nel 1747 concesse in enfiteusi la proprietà di Villa del Pigneto.
Nel 1748 vendette la collezione di dipinti della sua famiglia (con pregevoli opere di Pietro da Cortona) a papa Benedetto XIV che con essi costituì il primo nucleo della Pinacoteca dei Musei Capitolini. Il valore della Collezione di dipinti era stata stimata nel 1747 da una perizia dei pittori Giacomo Zoboli e Giovanni Paolo Pannini pari a 36.709 scudi pontifici d'argento, ma il card. Silvio Valenti Gonzaga, Segretario di Stato di Papa Benedetto XIV, riuscì ad acquisirla per soli 25.000 scudi. Nota sulla Collezione Sacchetti dal Sito dei Musei Capitolini di Sergio Guarino
Morì a Roma nel 1759 e, non avendo eredi maschi, il titolo passò a suo fratello minore Giulio.
Matrimonio e figli Giulio sposò nel 1734 Ginevra Muti Papazzurri (17 maggio 1715 - 29 gennaio 1779), figlia di Giovanni Battista Muti Papazzurri, marchese di Lauriano, e di sua moglie Caterina Corradini. La coppia ebbe un'unica figlia, Maria Maddalena (1735 - di vaiolo, 16 luglio 1757), andata sposa a Bartolomeo Corsini.
Albero genealogico
Note
Bibliografia Lilian H. Zirpolo, Ave Papa/Ave Papabile: The Sacchetti Family, Their Art Patronage, and Political Aspirations, Toronto, 2005, ISBN 978-0-7727-2028-3
Voci correlate Giovanni Paolo Pannini Giacomo Zoboli Silvio Valenti Gonzaga
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