Biografia Nato a Bristol e inglese di seconda generazione per parte paterna (i suoi nonni provenivano dall'Italia e suo padre disputò quasi 500 partite nella squadra di rugby del tra gli anni settanta e ottanta), Polledri giunse al rugby relativamente tardi durante le scuole superiori e, una volta diplomato al Filton College di Bristol, fu ingaggiato dalla squadra cittadina del Dings Crusaders che milita in Seconda lega nazionale meridionale (quarta divisione nazionale); successivamente si spostò nel Gloucestershire all' alla cui promozione in RFU Championship, la seconda divisione nazionale, contribuì con 13 mete nel quadro di una stagione che si concluse con 30 vittorie su 30 incontri e 28 punti di bonus per un totale di 148 su 150.

Già nel 2014-15 aveva vestito la maglia dell'Italia Under-20 al mondiale e al Sei Nazioni di categoria, cosa questa che vincolò a livello internazionale alla federazione italiana, a seguito di cui debuttò con l' maggiore nell'ultima giornata del Sei Nazioni 2018 a Roma contro la .

Nel 2017 firmò un contratto triennale per , club di Premiership con cui si mise in luce come una delle rivelazioni del campionato inglese. Prese inoltre parte alla in Giappone nel corso del quale fu nominato miglior giocatore dell'incontro vinto con il nella fase a gironi.

Un grave infortunio ai legamenti contro la durante l'Autumn Nations Cup del novembre 2020 tenne Polledri quasi tre anni fuori dal terreno di gioco: nel 2023 Gloucester lo girò in prestito ad Hartpury, ma a fine stagione il giocatore tornò in Italia alle di Parma. Tuttavia il recupero non fu mai completo e, a soli 28 anni, Polledri annunciò il ritiro immediato a marzo 2024.

Fuori dall'attività sportiva Polledri, che proviene da una famiglia attiva nel settore alimentare e delle bevande, ha aperto in Inghilterra una propria industria di sidro. Just Pressed.

Note

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