San Giorgio del Sannio (San Giorgio la Montagna fino al 1929) è un comune italiano di abitanti della provincia di Benevento in Campania.

Geografia fisica

Territorio e clima San Giorgio del Sannio è il terzo comune della provincia di Benevento per popolazione, con quasi 10 mila abitanti, affermandosi nel corso del tempo come uno dei centri più importanti della Provincia, complice la sua vicinanza alla città di Benevento, di cui è quasi un quartiere periferico. Esso è inoltre il 36º a livello provinciale per estensione territoriale, con i suoi 22,34 km². La sede comunale è posta a 380 m s.l.m.; tuttavia sul territorio comunale si registra una notevole escursione altimetrica, si passa infatti da 124 a 508 m di altitudine, dunque da una zona pianeggiante a una quasi montana, come la località Toppa (al confine con San Martino Sannita e precisamente con la frazione di Cucciano Inferiore). Il nucleo abitato maggiore è diviso in tre quartieri: San Giorgio Centro, corrispondente a tutta l’area lungo Viale Spinelli e dintorni, Sant’Agnese e Ginestra. Più in alto troviamo le località Piano, San Rocco e Marzani mentre nei pressi della SS da e per Benevento sorge il piccolo nucleo di Monterone. Infine, spostandoci verso le campagne, ci sono le località Cesine, San Giovanni a Morcopio e Costa d’Arco. Il clima è continentale, con estati calde e secche e inverni freschi e umidi. Ciononostante all’interno del territorio comunale sono presenti delle significative differenze, difatti l’afa in estate e la nebbia d’inverno sono tipiche delle aree pianeggianti che delle zone collinari. Si rileva poi una notevole escursione termica tra inverno, quando le temperature si mantengono piuttosto basse, in genere al di sotto dei 10 °C e talvolta scendono addirittura sotto zero ed estate, quando le temperature restano per mesi al di sopra della media stagionale con punte di 40 °C. Le precipitazioni variano di molto durante l’anno, in estate infatti sono quasi del tutto assenti fatta eccezione per qualche locale temporale estivo che, nonostante scarichi al suolo un’enorme quantità d’acqua in pochi minuti creando pur qualche disagio, non riesce a “riparare” i danni creati da mesi e mesi di siccità. In inverno, al contrario, le precipitazioni sono piuttosto frequenti anche se meno abbondanti, tuttavia si tratta perlopiù di precipitazioni liquide mentre è più raro veder scendere la neve, dal momento che in genere si registra una nevicata all’anno. Un evento memorabile è la nevicata del 2012, quando, a causa di un’ondata di freddo estremo, la cittadina è stata sepolta da oltre mezzo metro di neve che, tra l’altro, è caduta per diversi giorni e a più riprese. Da allora non si è più assistito a nevicate di quella portata ma comunque si è avuta la possibilità di vedere il paesaggio imbiancato.

Origini del nome L'attuale denominazione ha sostituito la vecchia di San Giorgio della Montagna di Montefusco (dal feudo di Montefusco); il nome fu dapprima cambiato in "San Giorgio la Montagna", rimanendo tale fino al 1929 (si narra che Arturo Bocchini, capo della polizia e persona allora assai influente, stanco di essere chiamato il montanaro fece in modo che la denominazione del comune fosse cambiata in San Giorgio del Sannio).Arturo Bocchini, potente capo della Polizia durante il regime fascista, infastidito dagli scherzosi ed ironici epiteti lanciati da amici e colleghi, quali "homo della montagna", "montanaro" e simili, si impegnò per l'emanazione di un decreto che mutasse il nome del paese di origine. Fonte: Cesare Rossi. Personaggi di ieri e di oggi. Milano, Casa editrice Ceschina, 1960, pagina 209.

Storia La zona più antica di San Giorgio del Sannio si stende lungo una dorsale collinare poco al di sopra dell'attuale paese, che solo da pochi anni è stata nuovamente rivalutata e abitata.

Le zone di San Giorgio Centro, Sant'Agnese, Ginestra e San Giovanni a Morcopio sono abitate fin dai tempi dei romani grazie al passaggio della via Appia; anche se le prime date ufficiali risalgono al 1135, con la presenza di molte monete e cimeli romani che fanno pensare ad un insediamento romano.

Fino al 1811 furono casali di Montefusco nell'ambito dell'allora provincia di Principato Ultra (di cui la stessa Montefusco era stata capoluogo fino al 1806).

Un assetto importante al paese lo diede Carlo III Spinelli (1678-1742), che nell'attuale piazza Risorgimento fece costruire il suo palazzo, una fontana, un deposito e la nuova chiesa. Nel 1720 vi fondò un monastero di monache, che poi, aggiunto all'antico palazzo baronale, formò l'Educandado delle Salesiane.

Prima dei Principi Spinelli (1677), il paese era feudo degli Iamvilla, cui fu dato da Giovanna II, e poi dei Malanotte.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di San Giorgio Martire - Santuario di San Gerardo Maiella, con annesso il monastero della Visitazione Chiesa di Sant'Agnese e Santa Margherita - Santuario di Santa Maria del Carmine, a Sant'Agnese. La chiesa di Sant'Agnese affonda le proprie origini nel XIV secolo. Secondo la tradizione, fu fondata dal feudatario Simone Goffredi, documentato nel 1318 come feudatario di Sant'Agnese sotto il regno angioino. L'edificio, di diritto feudale, divenne parrocchia nel XVII secolo, anche se la sua originaria configurazione architettonica è sconosciuta. La parrocchia, dedicata alle sante vergini e martiri Agnese e Margherita, fu consacrata il 23 settembre 1694 dal cardinale Vincenzo Maria Orsini, futuro papa Benedetto XIII. Dal XVIII secolo vi è venerata la statua della Beata Vergine del Carmine, trasferita nella chiesa in quel periodo. Chiesa di San Francesco Chiesa di San Rocco, a Marzani Chiesa di Santa Maria della Pietà, a Ginestra Chiesa di Santa Maria della Sanità, a Ginestra Chiesa di San Marco Evangelista, a Monterone Chiesa di San Giovanni Apostolo ed Evangelista, a San Giovanni a Morcopio (La chiesa è l'unica parte restante di un antico monastero risalente al 1130)

Architetture civili Palazzo Bocchini, sito in piazza L. Bocchini Palazzo dell'Aquila, a Ginestra Palazzo dei principi Spinelli, sito nella centrale piazza Risorgimento Palazzo Nisco, in piazza Risorgimento Palazzo del Cav. Enrico Nisco, nei pressi di piazza Risorgimento Palazzo Bocchini a Marzani, in piazza C. Bocchini Palazzo Bocchini, posto sul viale principe Carlo III Spinelli Palazzo Baldassarre, posto in piazza Immacolata Palazzo dei baroni Ventimiglia, a Sant'Agnese

Altro Monumento ai caduti, di fronte alla casa comunale Piazza Risorgimento, con al centro una fontana con 4 delfini, ricostruita nel 2004. Fu restaurata per la prima volta nel 1939, ampliata ed abbellita nel 1953. Busto marmoreo, su capitello di marmo e lapide, in onore di Carlo III Spinelli, principe del paese, situato in un angolo di piazza Risorgimento, con la seguente dedica:

Statua della Madonna dell'Immacolata, nell'omonima piazza, su capitello di marmo con la seguente dedica:

Nel 2009, la locale società ciclistica Velo Club San Giorgio, con il patrocinio dell'amministrazione comunale ha collocata sul Viale Spinelli una scultura-monumento per ricordare la tappa del 70º Giro d'Italia del 1987. La scultura è posta nello stesso punto dove era sistemato il traguardo della più importante gara ciclistica italiana.

Società Evoluzione demografica

Cultura Istruzione Nel comune è presente l'Istituto Comprensivo Statale "Rita Levi Montalcini" comprendente 3 plessi per la Scuola dell'Infanzia (San Giorgio Centro, Sant'Agnese e Ginestra), 3 plessi per la Scuola Primaria (San Giorgio Centro, Sant'Agnese e Ginestra) e 1 plesso per la Scuola Secondaria di Primo Grado. Il paese vanta, inoltre, la presenza dell'Istituto di Istruzione Superiore "Virgilio" che comprende il liceo classico, il liceo scientifico e l'istituto tecnico chimico, esse sono scuole legate fortemente al proprio territorio e rappresentano un riferimento culturale, sociale ed identificativo per la cittadina.

Economia Si presenta come una cittadina moderna e commerciale, in continua espansione. Ha una superficie agricola utilizzata di 1530,81 ettari.(Camera di Commercio di Benevento, dati e cifre, maggio 2007)

Prodotti: L'agricoltura produce tabacco, uva da vino, olio, cereali, gelsi, frutta e foraggi. È praticato l'allevamento di bovini e suini. Sono presenti varie attività artigianali varie. L'industria opera nei settori alimentare, dell'abbigliamento e del legno.

Amministrazione

Sport Ciclismo

Il Giro d'Italia ha toccato più volte il comune di San Giorgio del Sannio con partenze ed arrivi.

Nel 1987 il Giro vi arrivò e ripartì il giorno dopo. Nella tappa che arrivò a San Giorgio del Sannio ci fu la vittoria di Paolo Rosola, nella tappa del giorno successivo, che partì da San Giorgio, ci fu la vittoria di Urs Freuler

Dopo 25 anni, nel 2012, il Giro tornò nella cittadina con una partenza di tappa, la tappa arrivava a Frosinone e la vittoria andò a Francisco Ventoso

Nel 2015 San Giorgio tornò ad ospitare un arrivo di tappa del Giro la vittoria di tappa andò a Paolo Tiralongo.

Note

Bibliografia Antonio Iamalio, La Regina del Sannio: descrizione coretnografica e storica della provincia di Benevento, (Ristampa anastatica dell'edizione del 1918), Ceppaloni (BN), AGM Editoriale Poligrafica, 2001.

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