San Leucio del Sannio è un comune italiano di abitanti della provincia di Benevento in Campania.

Geografia fisica Ha una superficie agricola utilizzata (ha) aggiornata all'anno 2000, di 459,48.(Camera di Commercio di Benevento, dati e cifre, maggio 2007).

Sorge su una verde collina, che si erge fra la valle del fiume Sabato e la valle del torrente Serretelle a circa 9 km dal capoluogo Benevento.

Storia In origine il paese si chiamava Casale de' Collinari (XIII secolo)Pietro Zerella, San Leucio del Sannio, op. cit. p. 13., successivamente prese il nome di San Leucio de Collina, dal nome della chiesa dedicata a San Leucio vescovo citata per la prima volta in un documento del 1158Codice Diplomatico Verginiano, a cura di Placido Mario Tropeano (Montevergine, Padri Benedettini, 1980, vol. IV. doc. 375. che sorge sul punto più alto del paese e intorno alla quale sorsero le abitazioni e giù per i pendii le odierne frazioni.

Dal 1077 al 1861 fu, dunque, casale di Benevento appartenente allo Stato Pontificio. Agli inizi del XVII secolo, sorse una lite sulla spettanza di una contrada di confine detta EsquitoTraduzione spagnola del toponimo Schito., che il Viceré di Napoli pretendeva essere territorio del regno, aggregata a Ceppaloni. La lotta fu aspra, ma alla fine vide la vittoria della Santa SedeAlfredo Rossi, Ceppaloni. Storia e società di un paese del regno di Napoli, Ceppaloni, 2011, p. 173 e sgg. ISBN 978-88-906209-0-4..

Fu luogo di villeggiatura di Papa Pecci, quando era delegato apostolico di Benevento.

Il cardinale Stefano Borgia, governatore di Benevento, vi dimorò e scrisse la sua pregevole storia su Benevento. Dal 1861 è comune autonomo.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa Madre di San Leucio Vescovo. Esistente al XIII secolo, fu ricostruita dopo il terremoto del 1688 Chiesa di San Giovanni Chiesa di Santa Maria della Misericordia, sita alla contrada Cavuoti. Dopo anni di completo abbandono è stata restaurata e riaperta al culto grazie alla volontà di tanti fedeli e al concreto interessamento dell'allora ministro Ferdinando Facchiano

Architetture civili Palazzo Zamparelli. Costruito nel 1761 da Achille Bartolomeo Zamparelli, giurista e consigliere di Carlo III di Spagna. Ospiti del palazzo furono, oltre a Stefano Borgia e Leone XIII, il cardinale Domenico Carafa della Spina di Traetto e Luigi de Beer, governatore del principato di Benevento durante il periodo napoleonicoPietro Zerella, San Leucio del Sannio, op. cit., pp. 64-65.. Il palazzo, di proprietà comunale, è stato restaurato e riaperto al pubblico nel 2015.

Società Evoluzione demografica

Amministrazione

Note

Bibliografia Porcaro Carmine, La collina delle querce: San Leucio del Sannio fra cronaca e storia, Napoli. ed. Spazio 2000, 1980. Zerella Pietro, San Leucio del Sannio. Frammenti di Storia, S. Giorgio del Sannio, 1994. Zerella Pietro, Stefano Borgia: Governatore del Ducato Pontificio di Benevento nel XVIII secolo, Benevento, ed. Mediapress Publishing, 2010.

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