Bussolengo è un comune italiano di abitanti della provincia di Verona in Veneto.

Geografia fisica Territorio Bussolengo dista circa 12 chilometri da Verona. Rispetto al capoluogo è posizionato a ovest, verso il lago di Garda.

Il territorio del comune è prevalentemente pianeggiante, ed è lambito dal fiume Adige. A nord le pendici dei monti Lessini degradano dolcemente nella sottostante pianura mentre a ovest la catena del monte Baldo-monte Bondone separa la valle dell'Adige dal lago di Garda.

Il territorio del paese di Bussolengo si compone di alcuni elementi peculiari rispetto a quelli che caratterizzano alcuni comuni limitrofi. A nord questo elemento è rappresentato dal fiume Adige che scorre con andamento nord-ovest al confine con il comune di Pescantina. A ovest invece si riconoscono le ultime cerchie moreniche risalenti alla glaciazione di Riss. Il rimanente territorio è costituito dalla cosiddetta alta pianura veronese.

Idrografia Il territorio di Bussolengo è attraversato dal fiume Adige, il secondo fiume italiano per lunghezza, che segna il confine meridionale del comune con Pescantina. Un’altra importante infrastruttura idraulica è il canale Biffis, realizzato negli anni venti per scopi irrigui e idroelettrici. Questo canale deriva le sue acque dall’Adige e attraversa il territorio comunale, alimentando alcune centrali idroelettriche lungo il suo percorso. Il canale è percorso parallelamente nella sua interezza da una pista ciclabile.

Clima Il clima di Bussolengo è di tipo subcontinentale umido con influenze mediterranee, tipico della Pianura Padana. Si caratterizza per inverni freddi, estati calde, autunno e primavera miti e precipitazioni distribuite, con un totale di 671,2 mm nel 2024.

Origini del nome Nell'anno 825, in piena età carolingia, un diploma degli imperatori Ludovico e Lotario fa menzione del nome Gusilingus e descrive il borgo come un villaggio posto entro i confini gardensi. Tale nome potrebbe derivare sia dalla configurazione che dai confini del luogo, dalla vegetazione o dagli animali ivi esistenti, ma potrebbe anche derivare dai nomi delle persone aventi diritti o proprietà sulle terre di quel luogo. Carlo Cipolla lo fece derivare dal nome di origine alto-tedesca Bussling, il cui significato è a noi sconosciuto. L'ipotesi più plausibile e che corrisponde con l'opinione di G.B. da Persico, è che il nome derivi dalla pianta del bosso, la quale è presente nel territorio in forma abbondante, soprattutto lungo le rive dell'Alto Adige. Inoltre, la forma allungata del paese di Bussolengo, avrebbe suggerito l'unione dei due termini buxus e longus che avrebbe così portato alla nascita del nome Buxuslongu. In realtà sul sito, Vellutaiala é presente una mappa del 1681 in cui il nome sarebbe Casolengo, mentre su oldmapsonline é presente una mappa del 1620 Magini F., in cui il nome sarebbe GuBolengo tutti i nomi portano la stessa desinenza - lengo.

Storia A 3500 anni fa (media età del bronzo) risale il più antico insediamento di cui si possieda documentazione archeologica. Veneti, Reti, Galli si susseguirono nell'insediarsi nel territorio fino al dominio romano sotto il quale vennero unificate le varie culture. All'interno dell'antica chiesa di San Salvar, a testimonianza della dominazione romana, si trovano un cippo con iscrizione latina e un'enorme pietra trasformata in battistero.

IX secolo Nell'825 apparve per la prima volta, su un atto di commutazione, il nome "Gussilingus".

XII secolo Nel XII secolo Bussolengo fu sotto la signoria rurale degli "Olderico" il cui più famoso rappresentante fu Garzapane, potente soldato, fedele amico di Federico I Barbarossa. Garzapane ebbe di certo due figli: Olderico e Albertino. In un atto di alleanza che venne stipulato tra Verona e Treviso il 24 ottobre 1198 a Verona, risulta che abbia partecipato anche un certo Corradino di Garzapane, del quale però non si hanno altre informazioni. Sotto gli Olderico, nel 1119, con Garzetto figlio di Olderico di Garzapane, già primo podestà, si ebbe il passaggio alla prima forma comunale. Tale informazione è contenuta in una pergamena conservata nell'Archivio di Stato di Verona. Di questa importante famiglia non si conosce la provenienza, anche se un documento del 1161 indica Olderico come procedente di tal "Olderico de Gusolengo", il quale professava legge longobarda."Bussolengo, immagini di storia", Gianantonio Parolini, Bussolengo, 2003. Epoca napoleonica Durante le guerre napoleoniche del 1796 e del 1799 il territorio circostante fu teatro di diverse operazioni militari tra francesi ed austriaci.

Seconda guerra mondiale Nella frazione di Pol di Bussolengo, c'era il campo di prigionia "P.G. 148" che conteneva 250 prigionieri di origine neozelandese appartenenti alle truppe Alleate. Il campo fu aperto nel novembre 1942 e chiuso nel settembre 1943. Il campo P.G.148 era anche chiamato "campo base", dal quale dipendevano una serie di campi di prigionia posti nella provincia di Verona che ospitavano circa 1300 prigionieri britannici. Dopo l'8 settembre i prigionieri fuggirono o vennero catturati dai tedeschi il 9 settembre 1943, questi vennero trasferiti nei campi di concentramento nazisti.

Il 14 febbraio 1944 festa di San Valentino Bussolengo fu colpita durante la sagra del paese, da alcune bombe sganciate da un bombardiere americano che si "sganciava" da un attacco di caccia nemici. Le bombe provocarono diverse vittime civili.

Simboli Lo stemma di Bussolengo è composto da uno stemma araldico con una corona muraria, circondato da due rami di alloro e di quercia annodati da un nastro tricolore. Lo stemma è diviso in due da una linea orizzontale e presenta nella parte inferiore un albero su un prato su campo bianco e nella parte superiore un'aquila con una corona su campo giallo.

Lo stemma è stato riconosciuto con DCG dell'11 settembre 1931.

Il gonfalone, concesso con regio decreto del 15 ottobre 1931, è un drappo di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose

Chiesa di San Salvar - IX secolo A ovest e poco fuori dal paese, in posizione appena elevata si colloca la chiesa di San Salvar. Ritenuta la più antica di Bussolengo, edificata utilizzando la tecnica antichissima dell'innalzamento dei muri con sassi di fiume, visibili nei punti dove non è presente l'intonaco esterno, e con pietre di riporto di età precedente. Questa tecnica muraria che consiste nel disporre file di sassi rese regolari con cocci di cotto e zeppe di cemento, è tipica della zona compresa tra il monte Baldo e il lago di Garda. Numerosi altri segni della veneranda età della chiesa di San Salvar sono riscontrabili sia nella struttura, grazie all'inserimento di pietre di un'età precedente, sia nella suppellettile, che ha come probabile base un'acquasantiera poi asportata.

Chiesa di San Valentino - XIV secolo La chiesa di San Valentino è la più famosa del paese, essendo anche la soglia sacra del paese per coloro che entravano dalla strada Molinara che da Villafranca di Verona e Sommacampagna portava i contadini ai mulini dell'Adige; nell'ultimo tratto però quella strada che dai Crocioni portava al paese venne invece denominata "Strada di San Valentino". Nel 1391 il vescovo di Verona Giacomo de' Rossi diede ai Disciplini (Flagellanti) il permesso di restaurarla, farne una sede della confraternita con annesso un ospedale per la cura dei viandanti e dei pellegrini. Fu, successivamente, adornata di due serie d'affreschi, uno interno e uno esterno, narranti la storia di san Valentino che si aggiunsero a un terzo affresco ben più antico raffigurante la crocifissione del Cristo. Nel 1595 giunge la prima notizia dell'esistenza di un sepolcro e di portici esterni alla chiesa. Nel 1634 Marco Giustiniani, cancelliere del vescovo, rileverà un altare dedicato a san Macario a ridosso del grande affresco sotto il portico sud e nel 1714, sotto la guida di Faustino Montresor, ebbe inizio la costruzione dell'altare completamente in marmo che raffigurava la Passione di Cristo sul lato sinistro dell'altare maggiore. Gli affreschi qui contenuti sono stati fatti da artisti appartenenti alla scuola di Giotto.

Chiesa di Santa Maria Maggiore - XVII secolo e XX secolo È la chiesa principale, dedicata a Santa Maria Maggiore e situata al centro di Bussolengo. La sua esistenza è documentata fin dal 1199 ma la sua struttura attuale è frutto di svariate modifiche dal '700, in età illuministica, fino al XX secolo, quando vi è stata aggiunta, costruita in cemento a vista, una grande navata perpendicolare a quella precedente.

Chiesa di Cristo Risorto - XX secolo La chiesa di Cristo Risorto è la più recente, edificata lontano dal centro per via del grande sviluppo del paese negli ultimi decenni

Chiesa di San Rocco - XV secolo Situata vicino al cimitero comunale, è una piccola chiesa completamente affrescata all'interno e dedicata in tempo di peste a san Rocco. Questa chiesa si trova sulla strada che da Verona conduceva al paese, perciò si trova nella parte est e, come tutte le chiese di Bussolengo, è orientata verso l'abside. La chiesa di San Rocco rispetta la tipologia di tutte le chiese che sono state costruite nelle zone limitrofe in quanto l'abside, l'aula e il tetto a capriate poggiano direttamente sui muri laterali. Ospita più di una quarantina di affreschi che però sono stati danneggiati sia dal tempo che dall'incuria.

Santuario del Perpetuo Soccorso - XVIII secolo Il santuario del Perpetuo Soccorso fu soggetto a restauri e rifacimenti nel corso del tempo ma, al contrario della pieve di Santa Maria Maggiore, mantenne lo stesso stile della costruzione originaria. Vi è annesso un chiostro dei frati risalente al XVI secolo. La chiesa fu visitata in segreto da papa Giovanni Paolo II e da Michael Schumacher.

Convento e chiostro francescano - XVI secolo Il palazzo si trova annesso al già citato santuario della Madonna del Perpetuo soccorso, sulla stessa collina panoramica orientata a nord verso la Valpolicella e la Lessinia, poche centinaia di metri a ovest rispetto a Villa Spinola.

Architetture civili Palazzo Giusti Benati - XVI secolo Il 24 aprile del 1993 venne dichiarata, attraverso un decreto del ministro Ronchey, immobile di interesse storico e perciò sottoposto alla tutela della Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici di Verona.

Villa Spinola - XVI-XVII secolo

Costruita nel XV secolo, sorge sopra una collina di fronte al fiume Adige, orientata a nord, lungo la strada che scende verso il comune limitrofo di Pescantina sito al di là nel fiume, nella sua piana. La sua posizione è privilegiata perché sita in un punto della zona prevalentemente collinare che domina le valli e i monti della Valpolicella, dalla quale la vista può spaziare dalla città di Verona a est fino ai rilievi che attorniano il lago di Garda a ovest. L'edificio a tre piani fuori terra è costituito da un corpo principale e da uno secondario a pianta quadrangolare, posto a occidente rispetto al primo.

Ca' de Relitti, antico educandato - fine XIX secolo

Monumenti

Capitel de le Quattro gambe - V secolo Fontana L. Trezza - XVII secolo Monumento ai Caduti - XX secolo Monumento all'aviazione - scultura metallica moderna

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere Al 31 dicembre 2023 la popolazione straniera era di 2.652 persone, pari al 12,93% della popolazione.

Cultura Musica Banda

Un ruolo importante a Bussolengo ha il Corpo Bandistico "Città di Bussolengo". Fondato prima del 1852, ha 91 elementi. Nell'albo d'oro dei traguardi raggiunti, il Corpo Bandistico, che partecipava alla sezione di "prima categoria", ha il 3º postoflicornodoro.it , Classifica generale Concorso Flicorno d'Oro 2018. alla XX edizione del Concorso bandistico internazionale "Flicorno d'oro", tenutosi presso Riva del Garda dal 23 al 25 marzo 2018. Ha una scuola di musica con circa 300 allievi.