Colognola ai Colli (Colognóła ai Cołi in veneto) è un comune italiano di abitanti della provincia di Verona in Veneto. Si tratta di un comune sparso, in quanto la sede comunale si trova nella frazione Villa.

Il comune potrebbe fondersi con Belfiore, Caldiero e Illasi per formare un unico comune.

Geografia fisica Il comune di Colognola ai Colli si trova a 18 chilometri a est di Verona. Si trova sulla strada che va a San Bonifacio, la SS11 "Padana Superiore", ed è all'imbocco della Val d'Illasi. L'altitudine minima comunale è 23 metri, nella zona confinante con Caldiero, mentre l'altitudine massima raggiunge i 226 metri, in corrispondenza del capoluogo comunale (Monte). Il territorio di Colognola ai Colli può essere diviso in quattro zone omogenee: la vallata del Progno d'Illasi, l'area collinare, la vallata del Tramigna e la Bassa.

Origini del nome

Storia Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Colognola ai Colli sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 27 novembre 2009.

Il gonfalone è un drappo di bianco.

Società Evoluzione demografica

Tradizioni e folclore La tradizionale Sagra dei Bisi di Colognola ai Colli raggiunge nel 2013 la 57ª edizione. La manifestazione ha tipicamente luogo nel terzo fine settimana di maggio e mira a rivalutare il pisello Verdone nano, alimento ricco di proteine e vitamine, sia nei suoi usi culinari più complessi che in quelli più semplici.

Adatto alla preparazione di qualsiasi piatto, il pisello “Verdone Nano” trova tra le colline di Colognola ai Colli il giusto ambiente per crescere con le sue particolari caratteristiche: dolcezza e tenerezza. Dopo un periodo di grande ricchezza di questo legume, la sua importanza è andata calando, ma non per questo si è pensato di abbandonarne la produzione.

I piatti in cui gustare questo legume sono molti, dalla “crema di bisi” alla “faraona con i piselli”, dallo “spezzatino con i bisi” al gelato al gusto di pisello fino ai più tradizionali “risi e bisi” e “lasagne e bisi”, piatto principale della manifestazione.

Nel corso della manifestazione, oltre alla tradizionale mostra del tipico prodotto locale, si alternano spettacoli musicali, mostre di artigianato e concorsi per la classificazione dei prodotti migliori.

Completano l'offerta passeggiate sui “sentieri dei piselli”, artisti di strada e stand enogastronomici. Non mancano inoltre i vini delle zone del Soave e della Valpolicella.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Santuario di Santa Maria della Pieve Chiesa parrocchiale dei Santi Fermo e Rustico Chiesa di San Zeno Vescovo nella frazione di San Zeno Chiesa dei Santi Vittore e Corona nella frazione di San Vittore

Ville Il territorio del Comune è caratterizzato da un articolato reticolo di ville e corti, proprie dell'economia rurale, sviluppatosi tra il XV e XIX secolo

Villa Maffei- XVII secolo Villa Fano - XVII secolo Villa Acquadevita Villa Vanzetti - XVI-XVII Villa Portalupi - XVII secolo Villa Spinola Villa Peverelli - XV secolo Villa Pozzoni-Glisenti - XVII secolo Villa Cavalli - Peverelli - XV secolo Villa Stagnoli-Bertani - XV secolo Villa Moscardo - XVI secolo Villa Valdessarini (Corte Decima) - XVI secolo Villa Zanella (Corte Cervia) - XVI secolo Villa Portalupi (Corte Calò) - XVII secolo Villa Lorenzi- Carcereri de Prati (Corte Fornello) - XV secolo Villa Rizzo (Corte Caneva) - XVI secolo Villa Zoppi - XVIII secolo

Cultura Come giurisdizione ecclesiastica il comune di Colognola appartiene alla diocesi di Verona; nel suo territorio abbiamo le parrocchie di Monte (Santi Fermo e Rustico), San Zeno (San Zeno vescovo), Pieve, Strà (Beata Vergine Maria Immacolata) e San Vittore (Santi Vittore e Corona).

Di particolare rilievo la chiesa di Santa Maria della Pieve, risalente al XII secolo. Ricordata già nel 1145 dal papa Eugenio III, fu costruita così, come si presenta ancora oggi, nel XVII secolo.

Originariamente tempio pagano, attribuito al culto di Mercurio, conserva al suo interno una pietra, a forma di architrave, recante una dedica al dio pagano, unitamente ad un'altra dedicata al dio Apollo.

Geografia antropica Frazioni Monte, a 175 m s.l.m., domina dall'alto tutto il territorio. La chiesa parrocchiale è dedicata a san Fermo e san Rustico e sorge sull'antica Arce con i resti del castello. In centro le ville Peverelli-Cavalli, Portalupi, Spinola e Pozzoni. Villa o Piano. Ai piedi del Monte si sviluppa sull'antica centuriazione romana. È sede del municipio e dal 2012, in villa Aquadevita, si svolge la sagra dei bisi. Vi sono le ville Maffei-Faccioli, Baldo, Apollonio, Aquadevita, Poli, Gemma e Nichesola-Fano. San Zeno. Anticamente era chiamata Campagnola e i recenti rinvenimenti archeologici testimoniano che qui si era sviluppato un insediamento longobardo. Ospita la chiesa parrocchiale e le ville Ceriani-Franchetti-Vanzetti e Zoppi. Cadellara-Pieve. Toponimo legato all'antichissimo santuario di Santa Maria della Pieve, termine molto usato nel periodo carolingio. Vi sono numerose testimonianze longobarde, Quarente è legata alla perduta centuriazione romana, Cadellara al romano domus are, inoltre ville Moscardo Maffei-Turco. Strà. Popolosa frazione sulla strada regionale 11, ha rappresentato, nel recente passato, il luogo di maggior sviluppo residenziale di Colognola ai Colli. Da segnalare la bellissima residenza d'epoca Posta Vecia. La frazione di Strà venne istituita nel 1931. San Vittore. Prende questo nome dalla devozione popolare verso il santo, è sede di cave di pietra e di numerosi molini sorti lungo il fiume Tramigna. Significativa è la presenza di ville, La Colombara, Zanella e dell'antica repositura di Santa Maria della Giara.

Economia Fa parte della zona di produzione del vino Soave DOC. È zona di produzione del vino Valpolicella DOC, dell'Amarone della Valpolicella e del Recioto di Soave DOCG.

A Colognola ai Colli sono site varie aziende di livello nazionale ed internazionale come Sammontana (ex Sanson Gelati), UTECO, Globo Giocattoli, Alteco, Vetrerie Riunite, Dal Colle, Imaforni Gea e Velux.

Amministrazione

Il comune fa parte dell'Associazione nazionale "Città del vino"

Il comune fa parte dell'Unione Comunale detta Verona Est. I comuni che ne fanno parte sono: Caldiero, Colognola ai Colli, Illasi, Mezzane di Sotto e Belfiore.

Inoltre il comune fa parte del movimento patto dei sindaci

Gemellaggi

Sport Calcio La principale squadra di calcio della città è l'A.C.D. Colognola ai Colli che milita nel girone B veneto di 1ª Categoria.

Basket La principale squadra di basket della città è l'A.D.Basket Colognola ai Colli che milita nel campionato C.S.I. in cui nell'anno 2017-2018, in categoria Under 18, ha avuto un forte miglioramento riuscendo a vincere tutte e otto le partite rimanendo così imbattuti.

Galleria d'immagini

Note

Bibliografia

Giuseppe Sartori, Colognola ai Colli, Verona, Edizioni di Vita veronese, 1959 Luciano Salzani, Colognola ai Colli: indagini archeologiche, Colognola ai Colli, [s.n.], 1983 Umberto G.Tessari, Santa Maria della Pieve a Colognola ai Colli, Colognola ai Colli, Comune, 1984 Dino Coltro, Colognola ai Colli, Venezia, Arsenale, 1984 (stampa 1985) Conoscere per conservare: il patrimonio storico-artistico delle chiese di Colognola ai Colli, catalogo a cura di Elena Rama, Chiara Rigoni, contributi di mons. E. Caprini … [et al.], Colognola ai Colli, Comune, 1985 Il Vicariato di Colognola Ai Colli : atti del Convegno tenuto a villa Fano di Colognola ai Colli il 14 maggio 1989, a cura di Giancarlo Volpato, Colognola ai Colli, Comune, 1990 Marco Pasa – Irnerio De Marchi, Colognola ai Colli: ville e corti, la presenza signorile e la sua influenza sul territorio, Colognola ai Colli, Comune, 2011 Anna Maria Prati, Colognola ai Colli: ricerca bibliografica, Colognola ai Colli, Comune, 2016 testo completo scaricabile dal sito del Comune di Colognola ai Colli ultimo accesso 21 maggio 2020 Il futuro ha un cuore antico : frammenti di un secolo di storia sociale ed economica di una terra : l'archivio Carcereri de Prati e il Comune di Colognola ai Colli : 1880-1980 , a cura di Claudio Carcereri de Prati, Bussinelli Editore, 2016

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