La classifica ATP (ufficialmente PIF ATP Ranking per motivi di sponsorizzazione) è la graduatoria mondiale dei tennisti professionisti nelle specialità di singolare e doppio, stilate dall'Association of Tennis Professionals (ATP) ossia l'associazione che riunisce i giocatori professionisti del tennis maschile di tutto il mondo. Tali classifiche vengono pubblicate sempre di lunedì circa 45 volte l'anno (durante i tornei che durano due settimane, il ranking non viene pubblicato il lunedì che segue la prima settimana) prendendo in esame i risultati delle ultime 52 settimane: sono utilizzate per stilare la lista di concorrenti e assegnare le teste di serie per i tabelloni principali e di qualificazione di tutti i tornei professionistici. [consultare l'intero regolamento con Download full Rulebook (PDF)] I punti vengono assegnati a seconda del risultato ottenuto in ogni singolo torneo e dell'importanza del torneo, con i quattro del Grande Slam che garantiscono il maggior numero di punti. I punti accumulati nel periodo che precede queste 52 settimane vengono tolti, ad eccezione di quelli guadagnati nelle ATP Finals, che rimangono fino all'ultimo torneo della stagione successiva.

Storia La prima classifica ad essere pubblicata dall'ATP, il 23 agosto 1973, riguardava esclusivamente il singolare, mentre la prima classifica per il doppio fu pubblicata il 1º marzo 1976. In precedenza le entry list e le teste di serie venivano assegnate a discrezione delle federazioni nazionali e dei direttori dei tornei. Quasi tutti i membri dell'ATP furono a favore del nuovo sistema adottato, ma secondo l'opinione del primo nº 1 del ranking, il rumeno Ilie Năstase, le nuove classifiche alimentavano una negativa atmosfera di competitività a discapito dell'atmosfera collegiale e amichevole che fino ad allora c'era stata tra i tennisti. Il primo anno i ranking furono pubblicati 7 volte, nel 1974 11 volte, nel 1975 13, nel 1976 23, nel 1977 34, nel 1978 40 e nel 1979 43 volte.

I criteri per l'assegnazione dei punti dei primi ranking ATP si basavano sulla media dei risultati del tennista e alcuni dettagli furono cambiati nel corso degli anni. Per un periodo la classifica fu calcolata dividendo i punti totali accumulati nelle 52 settimane per il numero di tornei giocati, abbassando il divisore per favorire chi giocava il maggior numero di tornei. Furono quindi introdotti dei punti supplementari per le vittorie ottenute contro giocatori con una classifica migliore. In questi primi anni i calcoli e le classifiche dell'ATP subirono critiche, ad esempio quella secondo cui in base ai risultati acquisiti Guillermo Vilas avrebbe dovuto per un periodo essere il nº 1, posizione che non gli è mai stata riconosciuta dall'ATP.

Dal 1990, il ruolo dell'ATP nell'organizzazione del tour mondiale assunse maggiore importanza e da quell'anno furono adottati i criteri che erano allora in vigore in quella che sarebbe diventata la World Cup Starting List dello sci alpino. Inizialmente furono presi in considerazione i risultati di 14 tornei, nel 2000 i tornei in esame diventarono 18, mentre nel 2021 diventarono 19, ai quali per il singolare furono aggiunte le ATP Finals. Al contrario di quanto accadeva in precedenza, dal 2016 la Coppa Davis non garantisce punti per il ranking ATP. I punti per il ranking ATP alle Olimpiadi furono assegnati per la prima volta ai Giochi di Sydney 2000, usanza che fu mantenuta nelle tre successive edizioni e soppressa a partire dai Giochi di Rio de Janeiro 2016.

Regolamento attuale Secondo l'ATP Rulebook del 2023, le classifiche dei tennisti di vertice in singolare e in doppio si basano sul totale dei punti accumulati nei seguenti 19 tornei (più le eventuali ATP Finals in singolare): I quattro tornei del Grande Slam. Gli otto tornei Masters 1000 con obbligo di partecipazione per i tennisti in singolare ai quali è consentito l'accesso in base al proprio ranking. L'unico Masters 1000 in cui non c'è obbligo di partecipazione è quello di Montecarlo. I migliori risultati ottenuti in altri sette tornei tra i quali il Masters di Montecarlo, gli ATP 500, la United Cup, gli ATP 250, i tornei Challenger e ITF Men's World Tennis Tour giocati nelle ultime 52 settimane. Il punteggio accumulato nelle ATP Finals rimane nel conteggio fino al lunedì che segue l'ultimo torneo della stagione successiva.

I tennisti in singolare hanno obbligo di partecipazione ai tornei degli Slam e agli 8 Masters 1000 obbligatori se sono nella entrylist di questi tornei; nel caso non vi partecipino senza validi motivi, come per esempio un infortunio, subiscono sanzioni. I tennisti in doppio non hanno invece obbligo di partecipazione ad alcun torneo.

Il Montecarlo Masters 1000 divenne facoltativo a partire dal 2009, se un giocatore vi prende parte il risultato viene conteggiato al posto del suo quarto miglior risultato conseguito negli ATP 500, mentre rimangono i risultati dei suoi migliori tre tornei ATP 500.

A un tennista che rientra dopo essere stato fermo almeno sei mesi per infortunio può essere concesso lo status di protected entry, che gli consente di partecipare ai tornei conservando la posizione media del ranking dei primi tre mesi dall'ultimo torneo giocato. La protected entry viene applicata per i primi 9 o 12 tornei giocati e per un periodo di 9 o 12 mesi dopo il rientro, a seconda che sia rimasto fermo tra i sei e i dodici mesi o oltre un anno.

Con le regole attuali, un giocatore che nel corso delle 52 settimane si aggiudicasse i quattro tornei del Grande Slam, tutti gli incontri delle Finals ATP, i nove Masters 1000, cinque ATP 500 e i punti massimi disponibili nella United Cup accumulerebbe 21.500 punti, il massimo consentito. A maggio 2026, il record appartiene a Novak Đoković, che il 6 giugno 2016 raggiunse 16.950 punti.

Distribuzione dei punti attuale Aggiornati al 23 gennaio 2024, i punti del ranking sono distribuiti nel seguente modo: Categoria Grande Slam 2000 1300 800 400 200 100 50 10 30 16 8ATP Finals 1500max1100min 1000max600min 600max200min 200 per ogni vittoria nel round robin400 per la vittoria in semifinale500 per la vittoria finale ATP Tour Masters 1000 (96) 1000 650 400 200 100 50 30 10 20 10 ATP Tour Masters 1000 (48/56) 1000 650 400 200 100 50 10 30 16 United Cup 500max Dettaglio dei punti assegnati nell'edizione 2023 su:United Cup 2023#Assegnazione dei punti nei ranking ATP/WTAATP Tour 500 (48) 500 330 200 100 50 25 16 8ATP Tour 500 (32) 500 330 200 100 50 25 13 ATP Tour 250 (48) 250 165 100 50 25 13 8 4ATP Tour 250 (32) 250 165 100 50 25 13 7 175 90 50 25 13 6 3Challenger 125 125 64 35 16 8 5 3Challenger 100 100 50 25 14 7 4 2Challenger 75 75 44 22 12 6 4 2 50 25 14 8 4 3 1Nei tornei ITF di doppio, si assegnano punti solo a partire dai quarti di finale, vedi ATP Tour - Rankings - FAQ 25 16 8 3 1 15 8 4 2 1 I punti vengono assegnati al vincitore del torneo e ai perdenti dei turni indicati, compresi quelli di qualificazione ad eccezione dei tornei ITF Series. Un giocatore del tabellone principale passato per le qualificazioni riceve un bonus da aggiungere ai punti che riceverà in base ai successivi risultati. Ad esempio un giocatore qualificato che perde al primo turno nel tabellone principale di uno Slam riceve 40 punti: 30 di bonus qualificazione più 10 per aver partecipato al primo round. Ai giocatori che al primo turno usufruiscono di un bye e perdono al secondo turno, vengono assegnati i punti equivalenti a quelli di una sconfitta nel primo turno. I giocatori che accedono al tabellone principale di uno Slam o di un Masters 1000 in virtù di una wild card guadagnano punti solo se si qualificano per il secondo turno. Non vengono concessi punti a chi perde al primo turno nei tornei ATP 500, ATP 250, Challenger e ITF.

Classifica attuale Singolare (top 20)

Doppio (top 20)

Numeri uno di classifica in singolare

Di seguito la lista dei giocatori che hanno raggiunto la prima posizione del ranking in singolare da quando sono state introdotte le classifiche nel 1973: