Biografia Figlio del giornalista ed editore Guglielmo, alla fine della seconda guerra mondiale intraprese con successo l'attività di editore di albi a fumetti in formato a strisce.
Esordì nel 1945 pubblicando Ravengant, serie poliziesca creata da Mario Uggeri. Il successivo Carnera, pubblicato a partire dal 1947, sancì il debutto di Torelli nelle vesti di sceneggiatore.Gianni Bono, Carnera, in Guida al fumetto italiano, Epierre, 2003, pp. 481-2.
Nel 1948 ideò e diede inizio alle pubblicazioni del suo maggiore successo, la serie western Piccolo Sceriffo, che toccò le copie di tiratura e fu tradotta anche in Francia, Spagna, Messico e Brasile. Altre serie di successo scritte ed edite da Torelli furono Ridolini, Sciuscià, Nat del Santa Cruz, El Bravo e Radar, uno dei primissimi supereroi italiani, pubblicato anche in Inghilterra con il nome di Wonderman.Giada Sponzilli, Il mito del supereroe: Dal fumetto al cinema italiano contemporaneo, Edizioni Mediterranee, 2017.
Nel 1972 Torelli abbandonò l'attività di editore e si ritirò a vivere nel Principato di Monaco, dove pure continuò per alcuni anni ad essere attivo come sceneggiatore di fumetti.Gianni Bono, Torelli, Tristano, in Enciclopedia Mondiale del Fumetto, Editoriale Corno, 1978, p.625.
Note
Bibliografia