Val di Vizze (Pfitsch in tedesco) è un comune italiano sparso di abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige, che prende il nome dall'omonima valle. Si trova nel comprensorio dell'Alta Valle Isarco, poco distante dal capoluogo Vipiteno. Il nome del comune deriva dal nome della valle, appunto "Val di Vizze" (Pfitscher Tal), che da Vipiteno si addentra fino al passo di Vizze.

Geografia fisica

La val di Vizze appartiene alle tipiche alte valli delle Alpi centrali. Circondata da catene montuose, inizia presso la città di Vipiteno e si dirige a nord-est, inoltrandosi per 36 chilometri nelle alpi della Zillertal, fino al Passo di Vizze (Pfitscher Joch), 2248 m, il quale forma un'ampia sella tra la Tuxer Kamm a ovest e il massiccio del Gran Pilastro (Hochfeiler) a est.

Nella zona di passo Vizze si trovano ricchi giacimenti minerari (argento, rame e piombo). Sin dall'antichità il passo è stato un'importante via di comunicazione per l'accesso alla Zillertal.Alexander Stofner, Studio geologico-strutturale e geomorfologico del versante destro della media Val di Vizze, Padova, Univ. degli Studi, 2003. All'inizio della valle si trova il castel Moos, che oggi ospita una casa di riposo. Nel territorio comunale si trovano il biotopo Palude Lago di Vizze e il biotopo Sanderau.

Origini del nome Il toponimo è attestato come "Phize" nel 1186 e come "Vitsch" nel 1288 e deriva probabilmente dal latino ficta ("palo infitto") su cui ha influito il tedesco Pfütze ("pozza"); secondo un'altra ipotesi deriverebbe direttamente dal termine germanico pits ("pozzo").AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004

Storia Il luogo era abitato fin dal tempo dei Romani. Già nel 600 d.C. erano presenti abitanti nelle frazioni di Flaines (Flains) e Tulves (Tulfer). La prima menzione documentata si trova in un atto di donazione dell'anno 827 d.C.

Circa cento anni dopo, nell'anno 1186, in un documento papale vengono menzionati anche le altre frazioni e paesi. Al comune appartennero sino al 1920, anche la Zamser Tal e il Schlegeisgrund, oltre l'odierno confine austriaco. Nei pressi di Wieden, si trova lo sbarramento di Saletto, uno degli sbarramenti del Vallo alpino in Alto Adige.

Presso la località di Avenes (Afens) era in progetto la costruzione di una finestra del tunnel d'accesso laterale del galleria di base del Brennero. In seguito a delle polemiche che la popolazione stava sollevando, in quanto contraria al progetto, si è proceduto con l'annullamento dei lavori.la finestra a Vizze non sarà costruita su BBT

Simboli Lo stemma è troncato di nero e di verde: nel primo alla drusa di cristallo di rocca a tre punte divergenti al naturale; nel secondo un ferro di cavallo d'argento. Il cristallo si riferisce all'industria mineraria ed alla roccia scistosa; il ferro di cavallo è ripreso dal blasone dei Signori di Trautson (d'azzurro, al ferro di cavallo d'argento) che avevano potere giurisdizionale; il verde simboleggia il paese Prati (Wiesen). Lo stemma è stato adottato il 26 maggio 1969.

Monumenti e luoghi d'interesse Chiesa di San Nicolò, parrocchiale nella frazione di Caminata. Chiesa di San Giacomo Maggiore Apostolo, parrocchiale nella frazione di San Giacomo. Chiesa della Santa Croce, parrocchiale nella frazione di Prati.

Società Ripartizione linguistica La popolazione è in maggioranza di madrelingua tedesca, anche se non manca una minoranza italiana: Al censimento del 2024 la popolazione dichiaratasi di madrelingua italiana ammontava al 12,60% della popolazione, in netto aumento rispetto all'8,9% del censimento del 2011. Gli italofoni sono concentrati principalmente nella frazione di Prati a inizio valle e nelle abitazioni in prossimità della Stazione ferroviaria, che nonostante insieme alle abitazioni che la circondano faccia parte del comune di Val di Vizze è di fatto un quartiere del nucleo abitato di Vipiteno, separata dal resto del paese solo dal fiume Isarco, che inoltre segna il confine tra i due comuni. I germanofoni costituiscono la stragrande maggioranza della popolazione del restante fondovalle.

Evoluzione demografica

Amministrazione La sede municipale si trova nella frazione di Prati (Wiesen), all'imbocco della valle. Di seguito la cronotassi degli amministratori comunali succedutisi nel comune (lista completa) e nelle unità amministrative previgenti (soli podestà).

Ex-comune di Vizze

Ex-comune di Prati

Nel 1931 i comuni di Prati e di Vizze sono stati uniti nel comune di Val di Vizze

Note

Bibliografia Erwin Hofer, Manfred Danegger, Al di là dei boschi e sulle montagne - la Val di Vizze, Bolzano: Athesia, 2004. ISBN 88-8266-305-1 Maria Luise Campei-Klapfer, Gemeindebuch Wiesen-Pfitsch, Val di Vizze: Comune, 1998

Voci correlate Rio di Vizze Biotopo Palude Lago di Vizze Vallo Alpino in Alto Adige Rifugio Venna alla Gerla (Rifugio Europa)

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