Clavesana (Cravsan-a in piemontese) è un comune italiano di abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte.
Geografia fisica Clavesana è un piccolo comune della provincia di Cuneo situato nella Langa sud-occidentale.
Il territorio comprende una pianura alluvionale, formatasi sulla riva sinistra del fiume Tanaro, in cui si trova il nucleo principale del paese: la frazione Madonna della Neve con le borgate La Prà, Tetti e Gerino. Alla destra del Tanaro si estende una fascia di colline della bassa Langa, in cui sorgono il centro storico del Capoluogo, le frazioni Lo Sbaranzo, Surie, Ghigliani e San Bartolomeo. Proprio queste colline, nella parte bassa dei versanti più ripidi a causa dell'erosione del fiume, sono occupate da boschi spesso interrotti da calanchi naturali, in cui è possibile notare la stratificazione litologica di marne ed arenarie tipica dell'intera zona.
Il territorio del comune risulta compreso tra i 258 e i 641 metri sul livello del mare. L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 383 metri.
Storia
Sede di un antico marchesato aleramico, Clavesana rimase capoluogo del potere marchionale dal 1142 al 1387, anno della morte del marchese Manuele II.
Il piccolo potentato, che si estendeva (almeno fino alla metà del Duecento, quando Bonifacio Tagliaferro divise i suoi domini col fratello Ottone II) anche ad alcune aree della Liguria (Marchesato di Zuccarello, Andora, e altre), ebbe vita difficile, incuneato com'era tra le varie potenze della zona: alla fine, Genova inglobò i territori marchionali in Liguria, mentre Saluzzo annesse le aree presso Mondovì.
Nel novembre 1994 la parte bassa del paese fu devastata dallo straripamento del fiume Tanaro a seguito di piogge torrenziali.
Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati riconosciuti con decreto del capo del governo del 16 luglio 1936.
Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Onorificenze
Monumenti e luoghi d'interesse
Monumenti Civili Castello domina dall'alto degli spettacolari calanchi, la vallata del Tanaro. Fu costruito nel XIII secolo dalla famiglia Bruno di Tornaforte. Venne distrutto nel 1627 nella guerra tra i Savoia e la Repubblica di Genova. I marchesi Clavesana lo ricostruirono nel ’700. Attualmente è stato acquistato da imprenditori stranieri nel 2016.
Museo Storico Etnografico sito in un palazzo signorile del XVIII secolo, ex sede municipale.
Panchina gigante rossa di Chris Bangle, prima panchina gigante realizzata in Italia nel 2010.
Società Evoluzione demografica Negli ultimi sessanta anni, a partire dal 1961, la popolazione residente è dimezzata.
Etnie e minoranze straniere Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Clavesana sono , così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significativeDati superiori alle 20 unità:
Marocco,
Cultura Musei Museo storico-etnografico e di tradizione
Eventi Sapori di Langa - 3ª domenica di maggio Festa di Madonna della neve - 1ª domenica di agosto - Festa patronale della frazione più popolosa, polenta e salsiccia.
Economia Il paese ha una economia prevalentemente agricola, la produzione è rappresentata dall'uva con la coltivazione del vitigno autoctono dolcetto da cui si produce il vino Dogliani DOCG ed in misura minore dalle nocciole, dai cereali e dal foraggio.
Infrastrutture e trasporti Clavesana era servita da una stazione ferroviaria, situata nel vicino territorio comunale di Carrù, posta lungo la Ferrovia Bra-Ceva. La ferrovia è stata chiusa in seguito ai danni subiti dalla alluvione del 1994.
Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Gemellaggi
Galleria d'immagini
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
http://www.turismocn.com/ur/MONREGALES/CLAVESANA/HOME/comuneView.html;jsessionid=095498A774C394E7F5D67FC6E67ADACD