__NOTOC__ La seconda stagione della serie televisiva Britannia è stata resa disponibile nel Regno Unito e in Irlanda su Sky Box Sets il 7 novembre 2019.

In Italia, la stagione è andata in onda sul canale satellitare Sky Atlantic dal 22 novembre al 20 dicembre 2019. In chiaro, è stata trasmessa dal 16 marzo al 13 aprile 2020 su Rai 4.

nº Titolo originale Titolo italiano Pubblicazione UK Prima TV Italia 1 Episode 1 Episodio 1 7 novembre 2019 22 novembre 2019 2 Episode 2 Episodio 2 3 Episode 3 Episodio 3 29 novembre 2019 4 Episode 4 Episodio 4 5 Episode 5 Episodio 5 6 dicembre 2019 6 Episode 6 Episodio 6 7 Episode 7 Episodio 7 13 dicembre 2019 8 Episode 8 Episodio 8 9 Episode 9 Episodio 9 20 dicembre 2019 10 Episode 10 Episodio 10

Episodio 1 Titolo originale: Episode 1 Diretto da: Luke Watson Scritto da: Tom Butterworth Trama Molti anni prima della campagna militare in Britannia, sul monte Golgota presso Gerusalemme, Lucio Alidio assiste all'agonia di un uomo crocifisso, presumibilmente la figura di Gesù Cristo. Egli si reca da Aulo Plauzio, a quel tempo soltanto tribuno, e gli chiede di poter mettere fine alle sofferenze di coloro che sono stati crocifissi. Piuttosto disinteressato, Plauzio glielo concede. Lucio prende dunque una lancia e trafigge il costato del primo uomo.

45 d.C. Due anni dopo gli eventi della prima stagione, il generale Plauzio si prepara a ricevere l'Imperatore Claudio, in visita nella nuova provincia ormai quasi completamente pacificata, almeno nella parte meridionale dell'isola, grazie ad accordi e compromessi con molte delle tribù locali. Amena, nuova regina dei Cantiaci, oltre a condividere una relazione con il generale romano, agisce anche in sua vece per suggellare nuove alleanze, senza disdegnare l'uso di inganni e violenza. Una volta giunto nel nuovo castrum romano, l'imperatore informa Aulo di essere intenzionato a riportarlo a Roma come "gioiello della corona" del suo trionfo. Ma Plauzio, ancora ossessionato dalla profezia che lo riguarda e deciso a rimanere in Britannia, si dimostra contrario, arrivando ad avvelenare l'imperatore per poi inscenare il suo salvataggio e dare la colpa di tutto a un immaginario complotto dei druidi.

Molto più a Nord, altre tribù celtiche che si sono rifiutate di arrendersi ai romani sono radunate nel rifugio dei druidi guidati da Veran, il quale, dopo mesi di isolamento, rivela di aver avuto una visione inviatagli dagli dei. Quello che Veran non sa è che l'anziano druido Quane lo ha visto tracciare nella terra la figura di un serpente, simbolo dell' "uomo morto".

Altrove, Cait continua il suo addestramento guidata dal maldestro druido rinnegato Divis, rischiando di morire nel tentativo di volare giù da un precipizio grazie a delle ali costruite con rami e piume.

Episodio 2 Titolo originale: Episode 2 Diretto da: Luke Watson Scritto da: Jez Butterworth Trama L' "uomo morto" ha un incontro con Hella, l'assassina assoldata da Plauzio nella prima stagione, e le affida l'incarico di trovare una persona per portarla da lui.

Cait, ammaccata e ferita dopo la caduta, viene maldestramente medicata da Divis all'interno della caverna che funge loro da rifugio. Più tardi, affamata, la ragazzina implora il reietto di concederle un po' di cibo, ma questi glielo nega e ribadisce che potrà mangiare solo dopo aver avuto la "Grande Visione". Vedendola scoraggiata, la rassicura dicendosi certo che prima o poi essa arriverà.

Nel tempo trascorso Phelan, dopo aver lasciato Ania e i druidi, ha tentato di rifarsi una vita stabilendosi in un piccolo villaggio non ancora conquistato dai Romani e intrecciando una relazione con una giovane di nome Bridget, la quale aspetta un bambino da lui, fingendosi un allevatore di nome Rolf. Il passato riemerge però violentemente quando, durante una fiera in cui è riuscito a vendere un toro per venti pezzi d'argento, s'imbatte in una grottesca asta in cui vengono battute come merci, prima, la regina Antedia dei Regnensi, ora ridotta a schiava, e in seguito la testa imbalsamata di Kerra. Sconvolto dalla scoperta della morte della sorella, Phelan spende tutti e venti i pezzi che aveva guadagnato pur di averla. Di ritorno al villaggio, lo attende la notizia che Bridget ha appena partorito un maschio ma, non appena rimane solo con lei, Phelan decide di confessarle tutta la verità sulle proprie origini e le annuncia di doversene andare. Quando i parenti della donna lo vengono a sapere, prendendolo per pazzo, lo sottopongono a varie torture finché egli si rassegna apparentemente ad essere solo "Rolf". Nella notte tuttavia, mentre Bridget dorme, Phelan prende con sé il sacco contenente la testa di Kerra e fugge.

Nel covo dei druidi, alcune tribù sono scontente dell'operato di Veran e lo accusano di aver mentito a tutti loro riguardo alla sua visione. Il capotribù Rork arriva a sfidarlo apertamente, in un confronto mortale in cui è il caso a stabilire chi possa sferrare il primo colpo. Benché questo privilegio spetti proprio a Rork, Veran riesce a sopravvivere tramite un sortilegio e in seguito mozza di netto la testa del suo avversario. A questo punto tutti lo acclamano come vero leader, ma questo non gli impedisce di bandire sia Quane che Willa, responsabili di aver indirettamente scatenato l'insurrezione.

Una volta ripresosi dall'avvelenamento l'imperatore Claudio, prima di lasciare la Britannia, assegna a Plauzio il compito di trovare e distruggere i druidi, ma lascia anche un suo uomo fidato, Domizio, a sorvegliare il suo operato. Più tardi il generale ordina a Vito Aurelio di portare con sé alcuni cavalieri e cercare a fondo nelle terre conquistate la ragazza di cui parla la profezia, sollecitando i locali a fornire loro informazioni tramite ogni genere di persuasione. Nel frattempo, dà l'ordine che le giovani esaminate in precedenza e scartate vengano scortate nei boschi e uccise, opera cui assistono di nascosto sia Amena che Domizio.

Phelan, mentre è intento a dialogare con la testa della sorella accanto a un ruscello, viene trovato e catturato da Hella e portato da Harka, il "primo uomo" nonché fratello gemello di Veran.

Episodio 3 Titolo originale: Episode 3 Diretto da: Luke Watson Scritto da: Tom Butterworth Trama Si svela la leggenda dietro le figure di Harka e Veran: si racconta che all'origine dei tempi essi vivessero come primo e secondo uomo in un giardino bellissimo, e fossero soliti mangiare le mele di un grande albero. Harka, in quanto fratello maggiore, era destinato a reggere le sorti del mondo. Tuttavia, dopo una visione che gli mostrò la verità sul luogo in cui vivevano, egli divenne scontroso e taciturno, fino a sparire lasciando Veran da solo per molto tempo. Quando fece ritorno, Harka era cambiato radicalmente. Un giorno Veran gli chiese per gioco di cogliere per lui il frutto più bello del grande albero ma Harka, arrampicandosi, scoprì che il ramo da cui esso pendeva era in realtà un serpente. Quando sopraggiunse Veran, trovò il fratello impiccato all'albero e pianse la sua morte.

Nel presente viene celebrato il funerale di Rork. Veran ha un dialogo con Ania, in cui prima le impone che, se vorrà andare fino in fondo nell'adempiere il suo destino, dovrà abbandonare suo figlio e lasciarlo alle cure di un'altra tribù, e le svela di avere un incarico da affidarle. I membri della tribù di Rork, ben lungi dall'aver accettato la morte del loro capo, si rivoltano apertamente a Veran e lo abbandonano per andare alla ricerca dell'Uomo Morto. Ania si unisce a loro, sotto lo sguardo attento di Veran.

Nell'accampamento romano giungono di prima mattina tre donne celtiche che avvisano Plauzio di sapere ciò che ha fatto alle ragazze che aveva fatto rapire, accusandolo di aver profanato la loro terra e minacciandolo che presto i morti torneranno per esigere vendetta. Il generale, per nulla turbato, le congeda. In seguito, Domizio ha un colloquio con Amena in cui cerca di estorcerle qualche informazione di più su quali siano le reali intenzioni di Aulo, facendo leva anche sulla possibilità che ella entri nelle grazie dell'imperatore, ma la regina dei Cantiaci risponde con sarcasmo e disprezzo alle sue domande. Nel mentre, un bardo giunto da molto lontano canta una misteriosa ballata che sembra turbare Plauzio, prima di conversare con alcuni soldati a proposito del prefetto Lucio Alidio, chiedendosi malignamente dove possa essere finito.

Divis guida Cait attraverso terre desolate verso il misterioso Lago delle Lacrime, sebbene non sappia con precisione dove si trovi. Sulle loro tracce vi sono però Vito Aurelio e i suoi cavalieri, che riescono a sapere qualcosa di più sui loro spostamenti grazie alla collaborazione di un contadino. Mentre sono intenti a compiere un rito magico in un canneto, nella notte Cait e Divis vengono sorpresi dai soldati romani. Il reietto ordina alla fanciulla di fuggire mentre lui li distrae, ma Cait s'imbatte comunque in Aurelio e riesce a salvarsi solo praticando, per la prima volta, un incantesimo che per qualche istante inibisce completamente il prefetto impedendogli di muoversi. Il giorno seguente, scampati all'imboscata, lei e Divis osservano i legionari perlustrare la caverna in cui erano soliti trovare rifugio e sono costretti a fuggire. Dopo un alterco, Cait si allontana temporaneamente dal suo maestro e ha la visione di un uomo con il volto tinto di nero.

A Nord, Harka chiede a Phelan di recarsi presso la costa, dove vive un pescatore con la moglie e i loro tre figli, ordinandogli di portare da lui questi ultimi.

Episodio 4 Titolo originale: Episode 4 Diretto da: Ron Savage Scritto da: Jez Butterworth Trama Phelan raggiunge la casa del pescatore e incontra i suoi tre figli. Spiega ai loro genitori che essi sono stati scelti dagli dei per prendere parte al destino della Britannia, ma questi accettano di affidarli a Phelan solo in cambio di un'ingente somma di denaro. Durante il cammino Phelan parla ai tre ragazzi del suo passato, del suo matrimonio con Amena e del destino. Arrivati al rifugio di Harka, il druido fa alcune domande ai tre ragazzi, grazie alle quali capisce che è Mallin, il mezzano, colui che gli serve. Prima di compiere un rito magico su di lui, Harka uccide barbaramente i suoi fratelli, che vengono trovati da uno sconvolto Phelan.

Nel castrum romano Plauzio riceve la visita inaspettata di Hella, che chiede al generale il doppio del proprio peso in argento in cambio della consegna di un prigioniero misterioso: Plauzio accetta e scopre che la prigioniera è Willa, rimasta senza la protezione di Veran. Piu tardi, Aulo ha un dialogo con Amena, alla quale affida un nuovo compito da svolgere. Intanto affida Willa a un torturatore professionista con il compito di farle rivelare doce si trovi Cait, ma dopo aver perso alcune dita si ribella e con un trucco mentale obbliga il suo aguzzino a darsi fuoco da solo. Plauzio allora decide di parlare personalmente con la strega, che lo riconosce come incarnazione di Lokka e gli rivela molti dettagli della profezia: dopo aver adempiuto i suoi compiti verso gli spiriti dell'aria, della terra, dell'acqua e del fuoco, la prescelta dovrà recarsi al Lago delle Lacrime, un luogo sperduto nella terra dei Devni di cui conoscono la posizione precisa solo Veran, Harka e la Custode del Lago, che è nientemeno che la sorella di Amena. Plauzio manda dunque Amena in missione nella terra dei Devni.

Divis e Cait sono in cerca di un nuovo nascondiglio e, lungo la strada, un preoccupato Divis rivela di avere avuto una visione del "vasto fiume verde", il quale si è biforcato, a significare che anche i druidi si sono lacerati i due fazioni contrapposte. Frustrata e scorraggiata, Cait chiede al suo mentore perché gli dei abbiano scelto lei, ma non ottiene risposta. Una volta raggiunta una caverna dove nascondersi, Cait rivela a Divis di aver avuto una visione di Harka, ma il druido nega tutto e le dice che si è trattata di un'allucinazione.

Episodio 5 Titolo originale: Episode 5