Ha iniziato la sua carriera sportiva nello sci e, a seguito di ripetuti infortuni al ginocchio, è passata alla mountain bike, interrompendo la carriera da sciatrice.
Durante la sua carriera di ciclista ha conquistato un titolo nazionale su strada, due titoli mondiali (uno nel cross country e uno nel downhill), tre Coppe del mondo di cross country e cinque titoli nazionali di mountain bike. Ha inoltre rappresentato gli Stati Uniti ai Giochi olimpici di Atlanta 1996.
Biografia
Furtado è nata il 4 aprile 1967 da genitori statunitensi di origini portoghesi, con i nonni paterni originari dell'isola di São Miguel. Ha iniziato a sciare all'età di due anni e, dopo il trasferimento con la famiglia in Vermont all'età di nove anni, ha preso parte alle sue prime gare di sci.
Frequenta la Stratton Mountain School, un istituto specializzato nella formazione di giovani atleti negli sport invernali olimpici, come lo sci e lo snowboard. All'età di 15 anni diventa il membro più giovane della squadra nazionale di sci degli Stati Uniti, con cui gareggia dal 1982 al 1987. Dopo aver subito diversi interventi al ginocchio, vede sfumare le possibilità di partecipare ai Giochi olimpici di sci. Decide quindi, pur continuando a competere come sciatrice agonistica, di iscriversi all'Università del Colorado Boulder, dove consegue la laurea in marketing. In seguito a un'ulteriore gara, interrotta a causa delle ricorrenti lesioni al ginocchio, si ritira dallo sci agonistico e si dedica al ciclismo.
La carriera da ciclista
Nel 1989, al suo primo anno di gare come ciclista, conquista il titolo nazionale su strada. Successivamente si dedica alla mountain bike e, nel 1990, al suo primo anno di competizioni in questa disciplina, vince la prova di cross country (insieme a Ned Overend) al primo Campionato mondiale ufficiale di mountain bike, disputato a Durango, in Colorado. Nel 1992 si laurea campionessa del mondo di downhill e, tre anni più tardi, nel 1995, si aggiudica sia la Coppa del mondo di cross country sia i campionati NORBANORBA sta per National Off-Road Bicycle Association. È un'associazione nata negli anni '80 che regolava e promuoveva il fuoristrada ciclistico negli USA (cross-country, downhill, dual slalom, ecc.)., che la medaglia d'argento ai Giochi panamericani.
Nel 1996 partecipa ai Giochi olimpici di Atlanta, classificandosi al decimo posto. In seguito le viene diagnosticato il lupus eritematoso sistemico, una malattia autoimmune che la costringe ad annunciare il ritiro definitivo dalle competizioni a causa delle condizioni di salute. La malattia risulta attualmente sotto controllo.
Filantropia
Dopo il ritiro, Furtado ha avviato un'azienda per la progettazione e la produzione di componenti MTB specifici per donna, come manubri, impugnature e attacchi. I suoi progetti sono stati successivamente acquisiti dalla Santa Cruz Bicycles, che ha sviluppato la prima mountain bike cross-country in alluminio progettata appositamente per donne, denominata "Juliana" in suo onore. In seguito Furtado è divenuta direttrice della sponsorizzazione e del marketing di base per la stessa azienda, con sede a Santa Cruz, in California. Nel 2013 ha sviluppato il concetto del telaio e dei componenti associati della MTB Juliana, dando vita a una linea completa di mountain bike da donna interamente equipaggiate, una novità per la Santa Cruz Bicycles, fino ad allora produttrice principalmente di telai e componenti MTB. La linea Juliana comprende cinque modelli e rappresenta una delle gamme di mountain bike femminili più ampie a livello mondiale.
Vita privata
Nel 1998 viene pubblicata la biografia Rugged Racer, che racconta le sfide e i successi di Furtado nel perseguire il sogno agonistico prima nello sci e poi nel ciclismo. Nonostante una carriera nel mountain biking durata soltanto sei anni, Furtado ha ottenuto il Guinness World Record per il maggior numero di vittorie in carriera in MTB, considerando entrambi i sessi. Al momento del riconoscimento, il totale delle sue vittorie superava quello dell'uomo più vincente della disciplina, Ned Overend, rendendo Furtado l'atleta di maggior successo nella storia del mountain biking; nel 1994, in particolare, ottenne 17 primi posti su 18 gare disputate.
Ha avuto un figlio nel 2008 e attualmente collabora con la squadra nazionale di sci degli Stati Uniti come sostenitrice e mentore per gli atleti ritirati.
È stata inserita nella Mountain Bike Hall of Fame nel 1993 e nella United States Bicycling Hall of Fame nel 2005.
Palmarès MTB 1990 Campionati del mondo, Cross country (Durango)
1991 Bassano del Grappa, Cross-country Manosque, Cross-country Traverse City, Cross-country Park City, Cross-country
1992 Campionati del mondo, Downhill (Bromont) Mont Sainte-Anne, Cross-country Mammoth Lakes, Cross-country
1993 Copa Catalana Internacional, Cross-country (Barcellona) Bassano del Grappa, Cross-country Vayamundo MTB Cup, Cross-country (Houffalize) Mount Snow, Cross-country Mont Sainte-Anne, Cross-country Bromont, Cross-country Vail, Cross-country Mammoth Lakes, Cross-country Berlino, Cross-country
1994 Madrid, Cross-country Vayamundo MTB Cup, Cross-country (Houffalize) Plymouth, Cross-country Mount Snow, Cross-country Mont Sainte-Anne, Cross-country Mammoth Lakes, Cross-country
1995 Cairns, Cross-country Madrid, Cross-country Vail, Cross-country Mount Snow, Cross-country Mont Sainte-Anne, Cross-country Mammoth Lakes, Cross-country
1996 Mount Helen, Cross-country
Altri successi 1993 Classifica generale Coppa del mondo, Cross country
1994 Classifica generale Coppa del mondo, Cross country
1995 Classifica generale Coppa del mondo, Cross country
Strada 1989 Campionati statunitensi, Prova in linea
Piazzamenti Competizioni mondiali
Campionati del mondo di mountain bike Durango 1990 - Cross-county Elite: vincitrice Bromont 1992 - Downhill Elite: vincitrice
Mondiali su strada Chambery 1989 - In linea Elite: 35ª
Giochi olimpici Atlanta 1996 - Cross-country: 10ª
Note
Collegamenti esterni