Biografia
Cramer dimostrò grandi doti in matematica già in giovane età. A 18 anni ricevette il suo dottorato e a 20 divenne co-docente di matematica all'Università di Ginevra, condividendo la cattedra con il pressoché coetaneo Jean-Louis Calandrini.
Nel 1728 propose una soluzione per il paradosso di San Pietroburgo e andò molto vicino al concetto della teoria dell'utilità attesa, teorizzata 10 anni dopo da Daniel Bernoulli.
Fu allievo di Johann Bernoulli. Si occupò di studi sulle curve algebriche e sulle loro singolarità, nonché sui determinanti. Scrisse, a questo proposito, nel 1750, il trattato di geometria analitica intitolato Introduction a l'analyse des courbes algebriques.
A lui è dovuta la regola della risoluzione di un sistema di equazioni in incognite. Allo scozzese Colin Maclaurin si deve invece la dimostrazione della regola di Cramer per i sistemi lineari con due e tre incognite.
Opere
Voci correlate Regola di Cramer
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Collegamenti esterni
Categoria:Professori dell'Università di Ginevra