Giustino (Giustìn in dialetto rendeneseTeresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.) è un comune italiano di abitanti della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige, situato in val Rendena.

A caratterizzare la vita di Giustino è stata per molti anni la miniera di feldspato sodico, impiegato nell'industria delle ceramiche.

Geografia fisica

Territorio

Giustino si trova nell'alta val Rendena, a 56 km da Trento, sulla sponda orientale del fiume Sarca. Gran parte del suo territorio comunale, è inclusa nel perimetro del parco naturale Adamello-Brenta, la più estesa area protetta del Trentino.

Il territorio di Giustino è suddiviso in 2 parti. La prima comprende la frazione di Vadaione e i rilievi montuosi che sovrastano i due abitati, tra cui il Doss del Sabion, l'area di Grual con l'omonimo bacino, noti per gli impianti sciistici e la malga Bandalors, nonché le varie località popolate da numerose case da monte.

La seconda parte si estende nelle valli laterali della val Genova e della val Nambrone. In val Genova rientra la val Nardis dove sono presenti le cascate Nardis, il bivacco Roberti, il bivacco Orobica, la malga Nardis, la mandra dei fiori e le cime Ago di Nardis e la Presanella; in val Nambrone possiede la val d'Amola dove si trovano la cascata d'Amola, il rifugio Segantini e le malghe Amola e Valina d'Amola.

Storia Nel 1928, durante il periodo fascista, il comune di Giustino insieme a quelli di Carisolo e Massimeno, è stato soppresso ed aggregato a quello di Pinzolo. Successivamente, nel 1952 tutti i comuni sono stati ricostituiti e tornati ad essere autonomi.

Nel secondo decennio degli anni 2000 ci fu una proposta di creare un nuovo comune, unendo Giustino, Massimeno e Carisolo però non andata a buon fine. Simboli Stemma Lo stemma comunale, approvato con D.G.P. n. 1240/2-B del 6 maggio 1983Approvazione dello stemma del Comune di Giustino, in Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige n. 28 del 31/05/1983, pp. 1282-1283., è uno scudo a cartoccio in cui sono raffigurati un arrotino — simbolo dell'emigrazione che segnò profondamente questa comunità — il campanile della parrocchia e, sullo sfondo, la cima Presanella sovrastante il territorio di questo comune. Gonfalone Il gonfalone è stato approvato con D.G.P. del 7 giugno 1985 n. 5239.Approvazione gonfalone comunale di Giustino, in Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige n. 33 del 23/07/1985, pp. 1450-1452.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose Chiesa di Santa Lucia: parrocchiale, risalente al XIII secolo, va menzionata per gli affreschi di Simone Baschenis e per il prezioso altare ligneo. Cappella alla Madonnina: costruita dal Gruppo Sportivo Camoscio nel 1949, è una costruzione ad avvolto addossata alla roccia, situata sul passo Bregn da l'Ors. Chiesetta della Livera: chiesetta privata situata a 1350 metri d'altitudine in località Livera, sopra l'abitato.

Architetture civili

Municipio: ricavato dalla vecchia stazione di partenza della teleferica per il carico del materiale estratto dalla miniera Maffei.

Musei

Museo della guerra Skoda: presso casa Diomira, racconta il progetto di recupero, restauro e la storia, del grande cannone Skoda 10,4 matricola 254, venuto alla luce nell’estate del 2000 a 3.171 metri di altitudine in alta val Nardis, nel gruppo Adamello-Presanella.

Società Evoluzione demografica

Cultura

Manifestazioni A Giustino la prima domenica di luglio si svolge la sagra di san Pietro, mentre la vigilia di santa Lucia i bambini si radunano in piazza dove ricevono un dono dalla "santa". Vengono svolte le processioni in onore di san Pietro, santa Lucia, Madonna del Rosario, Maria Assunta e per il Corpus Domini; quest'ultima attraversa i 2 paesi, quelle dei santi attraversano Giustino e quelle della Madonna attraversano Vadaione.

Economia In passato a Giustino era forte l'attività mineraria, data la presenza delle cave Maffei e Armani poco sopra l'abitato per l'estrazione di feldspato. Oggi entrambe le cave sono chiuse.

Inoltre come anche nel resto della valle è forte l'attività agricola e di allevamento di animali, specialmente di mucche razza Rendena.

Turismo Oggi è molto sviluppato il turismo, sia estivo che invernale, soprattutto grazie alla forte vicinanza con Pinzolo e i suoi impianti di risalita.

Infrastrutture e trasporti

Strade L'abitato di Giustino è attraversato dalla Strada Statale 239 di Campiglio, che collega Dimaro e Tione di Trento.

È in progetto la costruzione di una variante che eviterà di passare attraverso il centro abitato.

Mobilità extraurbana I trasporti extraurbani sono gestiti dalla società Trentino Trasporti e collegano il paese al capoluogo, con la tratta Campiglio-Trento. In estate e in inverno è presente anche un servizio per ciclisti e sciatori che vogliono spostarsi verso i paesi vicini o nelle vallate laterali.

Amministrazione

Altre informazioni amministrative Il comune di Giustino fa parte della comunità delle Giudicarie, istituita nel 2006.

Sport A Giustino sono presenti un campo da calcio e un campo da basket. Da Pinzolo parte una pista ciclopedonale, diramazione della pista ciclabile val Rendena che arriva appena sotto l'abitato di Giustino.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

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