Il Gran Premio del Qatar 2021 è stata la ventesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 21 novembre sul circuito di Lusail di Doha, ed è stata vinta dal britannico Lewis Hamilton su Mercedes, al centoduesimo successo nel mondiale; Hamilton ha preceduto all'arrivo l'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda e lo spagnolo Fernando Alonso su Alpine-Renault.
All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori.
Vigilia Sviluppi futuri La Ferrari rende noto che il nuovo simulatore debutterà nel Gran Premio di Abu Dhabi, ventiduesima e ultima gara della stagione in programma il successivo 12 dicembre. Mattia Binotto, team principal della scuderia, ha spiegato che la calibrazione e la messa a punto del nuovo simulatore Dynisma è giunta alla fase finale, per cui è intenzione della squadra di utilizzare questo innovativo strumento in vista dell'appuntamento conclusivo del campionato.
Il pilota australiano di Formula 2, Oscar Piastri, attualmente in prima posizione nel mondiale piloti, viene annunciato come nuovo pilota di riserva all'Alpine per il 2022. Il pilota cinese Zhou Guanyu, attualmente in seconda posizione nel mondiale piloti della stessa categoria, diviene pilota titolare all'Alfa Romeo Racing per la prossima stagione, facendo coppia con il già annunciato Valtteri Bottas, e prendendo il posto di Antonio Giovinazzi, che approda in Formula E con il team Dragon Racing al fianco del brasiliano Sérgio Sette Câmara. Zhou completa quindi la line up dei piloti della stagione successiva, diventando il primo pilota cinese a correre nella massima categoria, scegliendo il numero 24.
La Federazione comunica l'arrivo di una direttiva tecnica riguardante gli alettoni anteriori e posteriori prima della disputa del Gran Premio d'Arabia Saudita, in programma il successivo 5 dicembre. Le scuderie hanno ricevuto delle rassicurazioni qualora qualche alettone non dovesse superare i controlli. In ogni caso, non arriva una squalifica nelle ultime tre gare della stagione. I nuovi rilievi vanno più intesi come delle prove da parte della Federazione per il futuro per scongiurare scenari legati ad ali flessibili.
Gli organizzatori del successivo Gran Premio d'Arabia Saudita divulgano altre foto del circuito in costruzione, a due settimane del debutto del Gran Premio nel calendario del campionato mondiale di Formula 1. Secondo i promotori del Gran Premio, il tracciato sarà pronto in pochi giorni. Dalle ultime foto si può vedere come i lavori abbiano subito una decisa accelerata nell'ultimo mese.
Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C1, C2 e C3, le più dure della gamma tra quelle disponibili. La casa italiana ha optato per le tre mescole più dure in quanto l'asfalto si presenta abrasivo. Il grip può essere compromesso dalla sabbia che arriva dal deserto in cui è situato il tracciato.
Il circuito utilizzato per questo nuovo Gran Premio è quello di Losail. Costruito nel 2004, presenta la licenza di grado 1 della Federazione, la più alta necessaria per ospitare un Gran Premio di Formula 1. La pista non è stata mai riasfaltata e secondo le simulazioni effettuate, la velocità media in qualifica è di 237 km/h, mentre per la gara è di 220 km/h. Il tempo di percorrenza sul giro viene stimato in un minuto e ventidue secondi per la qualifica, mentre un minuto e ventotto secondi per la gara. Il circuito presenta una lunghezza di m, da percorrere in senso orario, e si snoda attraverso 16 curve, 10 a destra e 6 a sinistra, con un rettilineo lungo m. Il primo intermedio è posizionato 80 metri prima della curva 6, il secondo intermedio 80 metri prima della curva 12, mentre il terzo intermedio coincide con la linea del traguardo del rettilineo principale di partenza. Lo speed trap, ovvero il punto in cui viene rilevata la velocità massima, è posizionato 210 metri prima della curva 1. La distanza di gara prevista è di 57 giri, pari a 306,660 km.
La Federazione stabilisce una sola zona per l'utilizzo del Drag Reduction System, venendo posizionata sul rettilineo principale di partenza. Il detection point è fissato prima della curva 16. Fin dall'introduzione del dispositivo mobile in Formula 1, durante la stagione , il circuito di Lusail è uno dei cinque tracciati a essere stato utilizzato almeno una volta nel calendario del campionato mondiale di Formula 1, insieme a quello di Monte Carlo sede del Gran Premio di Monaco, quello del Mugello sede dell'unica edizione del Gran Premio della Toscana corsa nel , quello di Imola sede del Gran Premio dell'Emilia-Romagna e quello di Suzuka sede del Gran Premio del Giappone, a essere caratterizzato da una sola zona per l'utilizzo del dispositivo mobile, stabilita, in tutti e cinque i tracciati, sempre sul rettilineo di partenza.
Nelle settimane precedenti alla disputa del Gran Premio, dopo alcune ispezioni dettate dal direttore di gara Michael Masi, la corsia dei box del circuito qatariota viene rifatta adattandola agli standard previsti per la Formula 1. Insieme alle modifiche richieste relative alla corsia di accesso ai box, anche alcune protezioni sulla pista vengono riviste, con l'installazione di una serie di doppi cordoli. Esternamente al tracciato, sono anche stati realizzati nuovi edifici che ospitano le hospitality nel paddock.
La Federazione stabilisce cinque punti del tracciato in cui i piloti sono costretti a rispettare i limiti. I punti in questione riguardano l'uscita della curva 4, 12, 13, 14 e 16. Non rispettando i limiti in questi punti i piloti vedranno il tempo sul giro cancellato dalla direzione di gara e immediatamente quello successivo nel caso dell'uscita della curva 16. Prima dell'inizio della seconda sessione di prove libere del venerdì, tutti i limiti della pista precedentemente stabiliti vengono rimossi. Essi vengono definiti, all'uscita di ogni curva, quando nessuna parte della vettura rimane in contatto con il cordolo. Insieme a questa nuova procedura, viene stabilito, prima dell'inizio della terza sessione di prove libere del sabato, che i piloti, in caso di escursioni fuori pista, devono rientrare in traiettoria in condizioni di sicurezza, senza trarne un vantaggio. Vengono inoltre stabiliti nuovi limiti della pista da rispettare, all'uscita della curva 2, 7 e 16.
Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il debutto della gara nel calendario del campionato mondiale di Formula 1. È il terzo Gran Premio a debuttare durante questa stagione, dopo i Gran Premi di Città del Messico e San Paolo, corsi le due settimane precedenti, e la cinquantunesima denominazione utilizzata nel campionato mondiale. Inizialmente esso non era previsto nel calendario della stagione , ma a seguito della cancellazione del Gran Premio d'Australia a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19, la Federazione introduce la gara qatariota in calendario nella stessa data in cui sarebbe dovuto andare in scena la gara australiana, spostata, all'inizio della stagione, alla fine di novembre, a causa della pandemia. Fu l'ultimo Gran Premio a essere stabilito nel calendario, lo scorso settembre, dopo la riduzione del numero di appuntamenti da 23 a 22, visto che il Gran Premio del Giappone, anch'esso annullato per via della pandemia, non sarebbe stato sostituito. Dopo la disputa del Gran Premio del Bahrein, prima gara della stagione, il Gran Premio è il secondo disputato in Medio Oriente in questo campionato.
Il Qatar diventa il trentatreesimo Paese a ospitare una gara quale prova valida per il campionato mondiale di Formula 1, ed è il quinto Gran Premio ospitato da una nazione del Medio Oriente, dopo i Gran Premi di Bahrein, Abu Dhabi e Sakhir, e il già annunciato Gran Premio d'Arabia Saudita, in programma dopo la suddetta gara. L'accordo tra gli organizzatori del Gran Premio e Liberty Media, per avere la gara nel calendario del campionato mondiale, prevede un decennale a partire dalla stagione 2023. Non è previsto infatti nessun evento per il campionato 2022 in quanto il Paese si concentrerà nell'ospitare il mondiale di calcio. A partire dal 2023, al posto del circuito di Lusail, verrà costruito un nuovo tracciato appositamente per le vetture di Formula 1. Il Gran Premio del Qatar, una volta resa nota la sua presenza nel calendario mondiale, ha ricevuto critiche da parte di Amnesty International riguardo ai diritti umani nel Paese.
La gara si disputa sul circuito di Lusail di Doha, capitale del Paese, e sede, a partire dal 2004, del tradizionale Gran Premio motociclistico del Qatar. L'evento si disputa in notturna, per la quarta volta nella storia della massima categoria dopo i Gran Premi di Singapore, Bahrein e Sakhir. È il settantaquattresimo circuito a ospitare una gara valida per il campionato mondiale di Formula 1 e il quinto circuito a debuttare nell'era turbo-ibrida, dopo l'autodromo di Soči nel con il Gran Premio di Russia, il circuito di Baku nel con il Gran Premio d'Europa, l'autodromo internazionale del Mugello con il Gran Premio della Toscana e l'autódromo Internacional do Algarve con il Gran Premio del Portogallo nel . La pista è stata sede anche di altre competizioni motoristiche, tra cui il campionato mondiale Superbike dal 2005 al 2009 e dal 2014 al 2019, del campionato del mondo turismo dal 2015 al 2017, del campionato mondiale di motocross dal 2013 al 2017, e nel 2009 della Speedcar Series e dell'ex GP2 Asia Series. Anche questa gara, alla sua prima edizione, si disputa con la presenza degli spettatori sulle tribune, quindi non condizionata dalla pandemia, come avvenuto in questo campionato a partire dal Gran Premio di Francia. Dei piloti iscritti al campionato, solo il messicano della Red Bull Racing, Sergio Pérez, ha corso su questo tracciato prima d'ora, in due appuntamenti della GP2 Asia Series 2008-2009.
Il Gran Premio si corre per il terzo weekend consecutivo. La Federazione, lo scorso agosto, conferma il calendario delle gare rimanenti, riducendolo a 22 Gran Premi rispetto ai 23 inizialmente previsti, comunque un record nella storia della Formula 1. I Gran Premi di Turchia, Città del Messico e San Paolo vengono spostati di una settimana, e questo nuovo Gran Premio viene collocato nel terzo weekend di fila dopo le due precedenti gare corse in Messico e in Brasile. La disputa di tre gare consecutive avvenne, per la prima volta in assoluto, nel campionato , in un'occasione, successivamente per tre volte nella stagione , e per due volte in questa stagione: la prima tra la fine del mese di giugno e l'inizio del mese di luglio, tra il Gran Premio di Francia e il Gran Premio d'Austria, la seconda tra la fine del mese di agosto e l'inizio del mese di settembre, tra il Gran Premio del Belgio e il Gran Premio d'Italia.
Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, torna a essere presente al muretto della scuderia per questa gara, dopo avere saltato il Gran Premio di Turchia e quelli precedenti di Città del Messico e San Paolo, dove la responsabilità della squadra fu affidata a Laurent Mekies. La scuderia italiana termina il contratto di sponsorizzazione con Mission Winnow, title sponsor del costruttore dal Gran Premio del Giappone 2018, ma rinnova la partnership con Shell.
La McLaren disputa la sua novecentesima gara. La scuderia di Woking fece la sua prima apparizione nel Gran Premio di Monaco 1966. Da allora la scuderia ha conquistato 183 vittorie, 493 podi, punti, 156 pole position, 160 giri veloci, 12 mondiali piloti e 8 mondiali costruttori.