Biografia Nacque a Biella il 5 aprile 1775, figlio del Gaetano e di Clara Gromo di Ternengo.. Arruolatosi nell'Armata Sarda, il 19 aprile 1792 è nominato sottotenente effettivo nel Reggimento provinciale di Torino. Il 19 febbraio 1794 viene nominato sottotenente del corpo dei granatieri, e il 29 aprile dello stesso anno è promosso tenente. Il 21 aprile 1795 e nominato tenente dei granatieri, e il 12 maggio 1796 è promosso capitano tenente. Prese parte alla campagna militare contro i francesi del 1794-1796, rimanendo ferito al Colle di Termini il 5 luglio 1795. Dopo l'occupazione del Piemonte da parte dei francesi, il 1 giugno 1798 passò al loro servizio e fu nominato aiutante maggiore il 10 marzo 1800. In quell'anno prese parte alla campagna militare in Italia. Dal 1 giugno 1813 a tutto il maggio 1814 fu colonnello comandante del 2e Régimant d'infanterie a Tolone. Durante la campagna del 1814, il 1 marzo rimase ferito presso Mâcon. Dopo la restaurazione rientrò in servizio presso l'esercito piemontese, e il 13 settembre 1814 divenne maggiore addetto al governatore di Nizza. Il 2 marzo 1815 prestava servizio come maggiore nel Reggimento di Genova, e prese parte alla breve campagna militare contro i francesi tenutasi quell'anno. Il 20 aprile 1817 fu nominato tenente colonnello nella Brigata Genova, e il 31 ottobre 1818 fu insignito della Croce di Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Il 23 settembre 1820 venne promosso colonnello in seconda della Brigata Genova, e il 31 gennaio 1821 assunse il comando della Brigata Cuneo. Assente dal servizio durante i moti rivoluzionari del marzo 1821 rimase fedele al governo legittimista, dando prove di lealtà certificate dal feldmaresciallo Heinrich Johann Bellegarde e per questo fatto fu insignito della Croce di Cavaliere dell'Ordine della Corona ferrea di seconda classe dal governo imperiale austriaco, e ricevette una pensione sull'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro il 15 ottobre dello stesso anno. Il 11 dicembre 1830 venne promosso maggior generale e assunse il comando della Divisione militare di Cuneo. Promosso tenente generale nel 1833, divenne governatore di Novara nel 1838 e poi di Alessandria nel 1841. Nominato Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata il 25 dicembre 1846, venne posto in pensione l'anno successivo. Si spense a Torino il 3 settembre 1850, e la salma venne tumulata nella Certosa reale di Collegno.
Onorificenze
Onorificenze estere
Pubblicazioni Essai sur la tactique des trois Armes isolées et réunieten, con Henri de Giustiniani, suo aiutante di campo, Joseph Bocca Libraio, Torino, 1841.
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Collegamenti esterni
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