Il Carme LXXXVII di Catullo è un breve componimento appartenente al Liber di Catullo composto in distici elegiaci. Il poeta sviluppa il tema dell'amore composto da gioia e tormento interiore e il valore della fides.

Testo e analisi

Il carme sviluppa il tema, centrale in Catullo, del foedus, cioè del patto di fedeltà, nell'amore e della fides, ovvero della fedeltà, che deve sostenere il foedus stesso. Il poeta afferma di aver amato, come nessun'altra donna, la sua Lesbia e di essere stato fedele al patto di fiducia creato con lei come nessun altro uomo era stato in grado di fare. Però il foedus non esiste più: là ricerca dell'altro tipica in una relazione di coppia ora avviene qui da un solo lato, è solo il poeta ad amare Lesbia ed esserle fedele, la donna però non gli corrisponde un analogo sentimento. Si noti tra i versi 1-2 l'enjambement tra amatam e vere per sottolineare la forza dell'avverbio e l'anafora di nulla nei versi 1 e 3 che marca l'incipit dei due distici che dividono il componimento facendo sì che l'argomentazione proceda dal piano essenzialmente fisico dell'amore a quello del patto di fedeltà, che richiede la presenza della fides..

Note

Bibliografia

Categoria:Liber (Catullo)