Biografia Nascita e matrimonio Zein al-Sharaf nacque ad Alessandria d'Egitto il 2 agosto 1916, figlia maggiore dello Sharīf Jamil bin Nasser al Awn e di Wijdan Hanım, figlia di Şakir Pasha, governatore di Cipro. Şakir Pasha era fratello del Gran visir dell'Impero ottomano Kıbrıslı Mehmed Kamil Pascià.

Sposò giovanissima, il 27 novembre 1934, il principe ereditario Talal di Giordania, suo cugino di primo grado. Sorella di suo padre era infatti Musbah bint Nasser, madre di Talal. Con lui ebbe sei figli, tra cui il futuro re Husayn. Era inoltre cugina del re Ghazi I d'Iraq, poiché la madre di quest'ultimo, Huzayma bint Nasser, era anche lei una zia paterna di Zein.

Nel 1944 fondò il primo sindacato femminile della Giordania, primo segno della dedizione che sempre rivolse alle tematiche sociali. Quattro anni più tardi, nel 1948 a causa del conflitto arabo-israeliano, la futura regina si impegnò a guidare i soccorsi nazionali, allo scopo di sostenere i profughi palestinesi. Nello stesso anno fu una figura chiave nella fondazione del ramo femminile della Jordan Red Crescent Society.

Regina di Giordania

Il 20 luglio 1951 il suocero e zio di Zein, il re Abd Allah I, morì in un assassinio in cui anche il quindicenne Husayn rimase coinvolto, rischiando di perdere la vita. A seguito di questo evento Talal e la moglie ereditarono il trono e, nei nuovi panni di regina, Zein partecipò alla stesura della Costituzione, che venne emanata l'11 gennaio 1952 e riconosceva pieni diritti alle donne.

Pochi mesi dopo, l'11 agosto 1952, a causa della schizofrenia di cui soffriva, Talal fu costretto dal Parlamento ad abdicare. Così Zein, fino al 2 maggio 1953, fu a capo del Consiglio di Reggenza istituito durante la minore età del figlio Husayn, che essendo appunto minorenneSecondo il calendario islamico. non poteva ancora governare.

Fu succeduta nel ruolo di regina da Dina bint 'Abd al-Hamid, prima moglie del figlio maggiore.

Massoneria Fu legata alla Gran Loggia d'Italia degli Alam, in quanto le venne conferito il 33º ed ultimo grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato da Giovanni Ghinazzi.

Ultimi anni e morte Nonostante non fosse più regina, Zein continuò ugualmente ad occuparsi dello sviluppo sociale del suo paese. In particolare si dedicò all'orfanotrofio Mabarrat Um Al Hussein di Amman.

Morì all'età di 77 anni, il 26 aprile 1994, mentre era in cura presso un ospedale di Losanna, in Svizzera. Fu tumulata nel mausoleo reale ad Amman.

Discendenza

Zein al-Sharaf e Talal di Giordania ebbero quattro figli e due figlie: Husayn (1935-1999); Asma (nata e morta al Palazzo Al-Qasr Al-Sagheer di Amman nel 1937); Muhammad (1940-2021); Hassan (1947); Muhsin (deceduto giovane); Basma (1951).

Titoli e trattamento 25 maggio 1946 - 20 luglio 1951: Sua Altezza Reale, la principessa Zein di Giordania 20 luglio 1951 - 11 agosto 1952: Sua Maestà, la regina di Giordania 11 agosto 1952 - 26 aprile 1994: Sua Maestà, la regina Zein di Giordania

Ascendenza

Onorificenze Onorificenze giordane

Onorificenze straniere

Note

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