Nell'Islam, si crede che gli angeli (; plurale , malāʾik o malāʾikah) siano esseri celesti provenienti da un'origine luminosa e creati da Dio. Essi si occupano della lode a Dio, dell'interazione con gli esseri umani nella vita ordinaria, della difesa dai diavoli e della realizzazione di fenomeni naturali. L'Islam riconosce il concetto di angeli sia come creature antropomorfe alate che forze astratte che consigliano il bene. La fede negli angeli è uno dei sei principali articoli di fede nell'Islam.

Il Corano è la fonte principale dell'angelologia islamica, ma caratteristiche più particolareggiate degli angeli compaiono nella letteratura hadith, nella letteratura ‘’Mi'rāj, nell'esegesi islamica, nella teologia, nella filosofia e nel sufismo.Stephen Burge Angels in Islam: Jalal al-Din al-Suyuti's al-Haba'ik fi akhbar al-mala'ik Routledge 2015 p. 22-23 Gli angeli differiscono dalle altre creature spirituali per il loro atteggiamento di creature virtuose, in contrasto con diavoli e jinn. Gli angeli svolgono un ruolo importante nella vita quotidiana dei musulmani proteggendo i credenti dalle influenze del male e memorizzando le azioni degli esseri umani.

Studiosi modernisti islamici come Muhammad Asad e Ghulam Ahmed Parvez hanno suggerito una reinterpretazione metaforica del concetto di angeli.

Etimologia La parola coranica per angelo (, malak) deriva da Malaka, che significa "egli controllava", a causa del loro potere di governare i diversi affari loro assegnati.Ali, Syed Anwer. 2010. Qurʼan, the Fundamental Law of Human Life: Surat ul-Faateha to Surat-ul-Baqarah (sections 1–21). Syed Publications, p. 121. La radice triletterale '-lk , l-'- k o mlk con il significato ampio di "messaggero", proprio come il suo equivalente in ebraico (malʾákh). A differenza della parola ebraica, tuttavia, il termine è usato esclusivamente per gli spiriti celesti del mondo divino, in contrapposizione ai messaggeri umani. Il Corano si riferisce invece ai messaggeri angelici e umani col termine rasul.

Caratteristiche Gli angeli sono creature celesti, considerati più vecchi degli umani e dei jinn.Kuehn, Sara, Stefan Leder, and Hans-Peter Pökel. The intermediate worlds of angels: islamic representations of celestial beings in transcultural contexts. Orient-Institut, 2019. p. 336 Contrariamente alla credenza popolare, gli angeli non sono mai descritti come agenti della rivelazione nel Corano, sebbene l'esegesi attribuisca ciò all’arcangelo Gabriele.Welch, A.T., Paret, R. and Pearson, J.D., «al-Ḳurʾān», in: Encyclopaedia of Islam, Second Edition, Edited by: P. Bearman, Th. Bianquis, C.E. Bosworth, E. van Donzel, W.P. Heinrichs. http://dx.doi.org/10.1163/1573-3912_islam_COM_0543 ISBN 9789004161214, 1960-2007 sezione 2

Secondo l'Islam, una delle principali caratteristiche è la mancanza di desideri corporei; il fatto che non si stancano mai, non mangiano né bevono e non provano ira. Come nelle altre religioni monoteiste, gli angeli si caratterizzano per la loro purezza e obbedienza a Dio. Nelle tradizioni islamiche, sono descritti come creati dalla luce incorporea (Nūr) o dal fuoco (Nār).Jane Dammen McAuliffe Encyclopaedia of the Qurʾān Volume 3 Georgetown University, Washington DC p. 45. Le differenze fra Nur e Nar sono state dibattute nell’Islam. In arabo i due termini sono strettamente correlati dal punto di vista morfologico e foneticoMustafa Öztürk Journal of Islamic Research Vol 2 No 2 Dicembre 2000 Secondo un ‘’hadith’’ di Abū Dharr al-Ghifārī, verificato in tempi moderni da Shuʿāyb al-Arnā'ūṭ e da Muhammad ʻAbd ar-Raḥmān al-Mubarakpuri, il numero degli angeli era infinito, al punto che non c'è spazio (in cielo) largo come 4 dita, a meno che non ci sia un angelo che appoggia la fronte, prostrandosi a Dio. Gli angeli sono solitamente descritti in forme antropomorfe combinate con immagini soprannaturali, come le ali, sono visti come esseri di grandi dimensioni, che indossano abiti celesti e di grande bellezza. Alcuni angeli sono identificati con colori specifici, spesso con il bianco, ma alcuni angeli speciali hanno un colore distinto, ad esempio Gabriele è associato al colore verde.

Gli angeli erano in grado di impersonare gli esseri umani, come quando Gabriele; official Book review by Basalamah; citando Sahih Bukhari, Sahih Muslim, Siyar A'lam Nubala, Al-Tirmidhi, la biografia profetica di Ibn Hisham, etc., Michele, IsrafilAli Hasan al-Halabi ha commentato a favore della partecipazione di Raffaele alla battaglia di Badr. Cfr. Trovato in Mustadrak al Sahihayn. La narrazione completa è fornita da Hakim al-Nishaburi. Cfr. Secondo la credenza islamica nella catena debole degli hadith, Rafaele è l’angelo che suonerà la tromba nel giorno di Armagheddon e uno degli angeli che sostengono il trono di Dio sulle proprie spalle. Cfr. , e migliaia dei più grandi angeli, dal terzo cielo apparvero a al-Zubayr ibn al-Awwam, compagno e guardi del corpo del Profeta, durante la battaglia di Badr.Secondo un hadith, a Maometto fu riferito che gli angeli apparsi nella battaglia di Badr erano i più alti in grado e i più grandi. Cfr. Bin Al-Hassan, Ibn Asaker, Al-Dimashqi, 2012, p. 622

Prima dell'Islam gli angeli erano considerati figlie di Dio e adorati nell'Arabia preislamica.Der Koran, trad. e commento a cura di Adel Theodor Khoury, Gütersloh 2004, p. 611, 43:16-20 (lo stesso argomento dei politeisti compare a 6:148), si vedano anche pp. 174, 4:117. Ne sono testimonianza i culti delle divinità Allat e di al-'Uzzā.Der Koran, trad. e commento a cura di Khoury, p. 660-661, 53:19-28. L'idea che Dio abbia creato gli angeli come femmine e generato figlie è respinta nel Corano.Der Koran, trad. e comento a cura di Khoury, p. 568-569, 37:149-157.

Nobiltà Umani e angeli Gli studiosi hanno discusso se sia più nobile la condizione esistenziale degli umani o degli angeli. Gli angeli di solito simboleggiano un comportamento virtuoso, mentre gli esseri umani hanno la capacità di peccare, ma anche di pentirsi. La prostrazione degli angeli davanti ad Adamo è spesso vista come una prova della supremazia umana sugli angeli. Altri ritengono che gli angeli siano superiori, in quanto privi di deficit materiali, come rabbia e lussuria. Gli angeli sono liberi da tali impulsi di ordine inferiore e sono quindi superiori, una posizione che si trova soprattutto tra i Mu'taziliti e alcuni Ashariti. Un'opinione simile è stata affermata da Hasan di Basri, il quale ha sostenuto che gli angeli sono superiori agli umani e ai profeti a causa della loro infallibilità, dottrina originariamente osteggiata sia dai sunniti che dagli sciiti.Omar Hamdan Studien Zur Kanonisierung des Korantextes: al-Ḥasan al-Baṣrīs Beiträge Zur Geschichte des Korans Otto Harrassowitz Verlag 2006 p. 293 () Questa visione si basa sul presupposto della superiorità dello spirito puro rispetto al corpo e alla carne.

Secondo una versione opposta, gli esseri umani sono al di sopra degli angeli, poiché per un essere umano è più difficile essere obbedienti e adorare Dio, a motivo delle frequenti tentazioni corporee, a differenza degli angeli la cui obbedienza diventa piuttosto insignificante. L'Islam riconosce una famosa storia di angeli e umani in competizione nel racconto di Harut e Marut, che furono messi alla prova per determinare se gli angeli avrebbero fatto meglio degli umani nelle stesse circostanzePatricia Crone. The Book of Watchers in the Qurån, p. 11, una tradizione osteggiata da alcuni studiosi, come Ibn Taymiyya, ma anche accettata da altri, come ibn Hanbal.Reynolds, Gabriel Said, «Angels», in: Encyclopaedia of Islam, THREE, a cura di: Kate Fleet, Gudrun Krämer, Denis Matringe, John Nawas, Everett Rowson. Erste Online-Erscheinung: 2009 Erste Druck: 9789004181304, 2009, 2009-3

Il maturidismo generalmente sostiene che la superiorità e l'obbedienza di angeli e profeti derivano dalle loro virtù e visione dell'opera di Dio, ma non dalla loro purezza originale.Ulrich Rudolph Al-Māturīdī und Die Sunnitische Theologie in Samarkand BRILL, 1997 pp. 54-56

Lo studioso andaluso ibn Arabi sostiene che un essere umano generalmente è al di sotto degli angeli, ma quando si sia sviluppato fino al titolo di Al-Insān al-Kāmil, proprio del Profeta, si ponga al di sopra di essi.Mohamed Haj Yousef The Single Monad Model of the Cosmos: Ibn Arabi's Concept of Time and Creation ibnalarabi 2014 p. 292 Questa tesi si rapporta all’idea principale secondo cui i profeti e i messaggeri tra gli esseri umani sono al di sopra degli angeli, l'essere umano ordinario al di sotto di un angelo, mentre i messaggeri tra gli angeli sono al di sopra dei profeti. Lo spiega Ibn Arabi, nel suo al-Futuhat sulle questioni di Tirmidhi, con il fatto che Maometto intercede prima per gli angeli, poi per (altri) profeti, santi, credenti, animali, piante e oggetti inanimati per ultimi.Gallorini, Louise. THE SYMBOLIC FUNCTION OF ANGELS IN THE QURʾĀN AND SUFI LITERATURE. Diss. 2021. p. 304

Gruppi di studiosi moderni dell'Università islamica dell'Imam Mohammad Ibn Saud in Yemen e Mauritania hanno emesso una Fatwā secondo cui gli angeli dovrebbero essere invocati con benedizioni onorifiche islamiche (ʿalayhi as-salāmu), che viene applicata a profeti e messaggeri umani. Questa fatwa era basata sulla sentenza di Ibn Qayyim al-Jawziyya.Der Koran, ed., transl. and commented by Khoury, p. 568-569, 37:149-157.

Impeccabilità Nell’Islam è dibattuta la possibilità dell’esistenza di angeli peccatori e il loro grado.Welch, Alford T. (2008) Studies in Qur'an and Tafsir. Riga, Latvia: Scholars Press. p. 756. All'inizio del periodo islamico, non ci si aspettava che le creature soprannaturali capissero il peccato o lo espiassero, bensì che seguissero solamente la loro natura creata da DioBasharin, pp.119–138 e volta al bene. Al-Hasan al-Basri è spesso considerato uno dei primi ad aver stabilito la dottrina dell'infallibilità degli angeli reinterpretando versi che sembrano implicare angeli immersi nell’erroreOmar Hamdan Studien zur Kanonisierung des Korantextes: al-Ḥasan al-Baṣrīs Beiträge zur Geschichte des Korans Otto Harrassowitz Verlag 2006 pp. 291–292 (), e contrapponendoli ai jinn, così da rifiutare l'origine angelica di Iblis (Satana). Questa visione, tuttavia, non era universale nella fase formativa dell'Islam, dal momento che Abū Ḥanīfa (m. 767), d'altra parte, divideva gli angeli in tre categorie: angeli obbedienti, come Gabriele; angeli disobbedienti, come quelli che insegnano la stregoneria e angeli increduli, come Iblis e il suo esercitoMasood Ali Khan, Shaikh Azhar Iqbal Encyclopaedia of Islam: Religious doctrine of Islam Commonwealth, 2005 p. 153

L'obiezione a una rigorosa infallibilità degli angeli si basa sui seguenti eventi nel Corano e nella tradizione musulmana.MacDonald, D.B. and Madelung, W., “Malāʾika”, in: Encyclopaedia of Islam, Second Edition, a cura di: P. Bearman, Th. Bianquis, C.E. Bosworth, E. van Donzel, W.P. Heinrichs. . Prima edizione a stampa: , 1960-2007 Il Corano menziona la caduta di Iblis (la cui natura angelica è rifiutata da molti studiosi) dal posto degli angeli in diverse sure. Sura 2:102 implica che una coppia di angeli cadde sulla terra e introdusse l'umanità alla magia. Secondo Sura 2:30, gli angeli si lamentarono della decisione di Dio di creare Adamo. Nella tradizione sciita, un cherubino chiamato Futrus fu scacciato dal cielo e cadde a terra sotto forma di un serpente.Kohlberg, E. (2020). In Praise of the Few. Studies in Shiʿi Thought and History L'opera ismailita Umm al-Kitab ribadisce la storia di Iblis sotto forma di un angelo chiamato Azazil che si vantò di essere superiore a Dio fino a quando non fu gettato nelle sfere celesti inferiori e finì sulla terra.Christoph Auffarth] Loren T. Stuckenbruck The Fall of the Angels Brill 2004 p. 161