Kepler-1662, conosciuta anche come KOI-1783, è una stella nella costellazione del Cigno, distante 2900 anni luce dal sistema solare. Nel 2020 è stata confermata attorno alla stella l'esistenza di due esopianeti, in precedenza candidati.

Caratteristiche fisiche Kepler-1662 è una stella simile al Sole, leggermente più calda e massiccia: la sua massa è infatti dell'8% maggiore di quella solare, mentre la sua temperatura superficiale è di poco superiore ai 5900 K. Anche l'abbondanza di elementi più pesanti dell'elio, nota come metallicità, è superiore del 30% circa.

Sistema planetario Già nel 2013, dai primi dati del telescopio spaziale Kepler, furono proposti due candidati esopianeti in orbita attorno a Kepler-1662: il primo pianeta fu proposto da Batalha et al., e poco tempo dopo ne venne individuato un altro tramite il programma Planet Hunters. Negli anni successivi osservazioni di follow-up hanno escluso che si trattassero di falsi positivi, e nel 2020 è arrivata la definitiva conferma della presenza dei due pianeti, con osservazioni condotte col telescopio Hale di Monte Palomar.

I due pianeti scoperti, Kepler-1662 b e Kepler-1662 c, orbitano rispettivamente a 0,52 e 0,85 UA dalla propria stella madre, in periodi rispettivamente di 134 e 284 giorni. Sono entrambi dei giganti gassosi; il pianeta più interno e massiccio, ha dimensioni leggermente inferiori a quelle di Saturno, mentre il secondo pianeta, con un raggio di è paragonabile a Nettuno.

Data la maggior luminosità di Kepler-1662 rispetto al Sole e la distanza alla quale si trovano i pianeti, è improbabile che un'eventuale esoluna di tipo roccioso attorno a uno dei due giganti gassosi abbia le condizioni adatte per sostenere acqua liquida in superficie, visto che ricevono rispettivamente 5,7 e 2,5 volte la radiazione che riceve la Terra dal Sole.

Prospetto del sistema planetario

Note

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Categoria:Sistemi planetari con due pianeti confermati Categoria:Stelle di classe spettrale G Categoria:Analoghe solari