Darwin è il nome di due opere edite dalla casa editrice Sergio Bonelli Editore. La prima è il settimo romanzo pubblicato all'interno della collana Romanzi a fumetti Bonelli nel 2012 mentre la seconda è una miniserie in otto albi pubblicata nel 2019 all'interno dell'etichetta editoriale Audace che ne è il seguito diretto.
Storia editoriale Il fumetto è nato da una idea di Luigi Piccatto, avuta sul finire del 2008, che presentò sotto forma di miniserie a Mauro Marcheselli nel 2009. Nel 2010 la casa editrice Bonelli approva il progetto, ma come romanzo grafico della cui sceneggiatura si sarebbe occupata Paola Barbato.
La sceneggiatrice ha scritto un nuovo soggetto-base per poi scrivere la sceneggiatura parallelamente alla fase di disegno in modo da combinarsi con le suggestioni del collega disegnatore e con la sua conoscenza completa degli eventi, dei personaggi e delle ambientazioni. Paola Barbato ha affermato: Insomma, è stata una sceneggiatura "in divenire". Nella realizzazione delle tavole Piccatto si è occupato delle matite e del ripasso a china dei personaggi, Renato Riccio si è occupato della definizione e del ripasso degli scenari mentre Matteo Santaniello dei neri e degli "effetti speciali".
Darwin viene pubblicato nel 2012 come settima uscita della collana Romanzi a fumetti Bonelli caratterizzato da un finale che non porta a conclusione la storia, concepita come molto ampia e di cui il romanzo copre solo la parte ambientata a Parigi, lasciando, nelle intenzioni degli autori, ad un secondo romanzo il compito di completarla.
Il seguito viene poi inizialmente proposto come una delle "mini-miniserie" annunciate nel 2015 per trovare infine collocazione sotto l'etichetta Audace annunciata nel 2017. Il prosieguo diviene una miniserie in otto albi da sessantaquattro pagine sceneggiate questa volta da Michele Masiero mentre i disegni sono sempre realizzati da Piccatto con la collaborazione di Riccio e Santaniello, venendo pubblicata da giugno 2019 e gennaio 2020.
Tra le fonti di ispirazione per questo fumetto Piccatto cita i discorsi dell'epoca sulle previsioni apocalittiche dei Maya che gli hanno riportato alla mente il romanzo Profezie dei Maya di Gilbert e Cotterel, i videogiochi come Fallout, Rage e Metro: Last Light, Le Dernier Combat di Luc Besson, Akira di Katsuhiro Ōtomo, Mondo Mutante di R. Corben e Jeremiah di Hermann Huppen.
Luigi Piccatto ha affermato in un'intervista: L'idea era di raccontare in presa diretta gli avvenimenti, la catastrofe mentre avviene attraverso gli occhi di un piccolo gruppo di studenti universitari con una dinamica alla "Cloverfield" mentre in un'altra: Volevo raccontare il disastro attraverso gli occhi di chi lo vive evitando di "spiegare" troppo, proprio come accade a chi viene travolto da eventi molto al di là del proprio campo visivo e di cui non può conoscere la genesi. [...] Parigi semidistrutta è uno scenario per la crescita, soprattutto spirituale, di Kent a opera di Kinja che come maestro guiderà il ragazzo attraverso questo radicale cambio di priorità esistenziali. Chieko, Arachne, Zen, Ryan, tutti messi di fronte ad una nuova esistenza per affrontare la quale bisogna risolvere i propri fantasmi.
Trama La sera del 21 dicembre 2012 Kent Darwin, laureando alla Sorbona di origine irlandese, si trova in un locale parigino con la sua fidanzata Chieko e altri studenti quando all'improvviso una pioggia di meteoriti inizia a cadere dal cielo notturno, seminando morte e distruzione. Il ragazzo si ritrova separato dal gruppo e tenta di mettersi in salvo, rimando ferito. Trascinato dalle acque della Senna, straripate a causa di uno dei meteoriti, giunge fino alla sua università dove riesce ad arrampicarsi sulla facciata dell'edificio e a salire su una terrazza. Stremato perde i sensi, l'ultimo pensiero rivolto a Chieko, ma una volta risvegliatosi si ritrova in una zona completamente diversa e grazie a Yasmina, una donna a cui Darwin presta soccorso, scopre che sono passati più di quattro mesi dalla notte del disastro.
Parlando con la donna e muovendosi tra le strade semideserte e devastate di Parigi, Darwin scopre come la società si sia disfatta dopo un primo momento di sostegno reciproco e come siano nati diversi gruppi violenti che si sono spartiti le zone della città. Deciso a raggiungere la Sorbona con la speranza di trovarvi Chieko, Yasmina conduce il ragazzo presso il Parc Suzanne Lenglen, un territorio considerato neutrale dove un aereo di linea è stato convertito in rifugio e intorno al quale si è formato un accampamento. Durante la notte Darwin scopre che all'interno della stiva sono tenute prigioniere numerose persone e capisce che quel posto è un covo dei Goriots, un gruppo che ha interpretato la catastrofe come un'occasione di rinascita e per tal motivo riunisce giovani uomini e donne con l'obbiettivo di ripopolare la Terra. Il ragazzo si dà alla fuga, ma viene ostacolato da uno dei Goriots che viene però ucciso da un colpo d'arma da fuoco; non capendo chi possa aver sparato, una volta uscito all'aperto scopre che qualcuno ha fatto una strage dei presenti e la stessa Yasmina è stata uccisa nel suo letto.
Abbandonato il campo, Darwin ritrova un grosso cane che in precedenza aveva visto cibarsi di un cadavere. Seguendolo, si imbatte in un misterioso giapponese armato di katana che sembra essere il colui che lo ha aiutato a fuggire dall'aereo. L'uomo gli mostra che Yasmina gli ha mentito su molte cose e si offre di fargli da guida. Darwin è dubbioso, ma seguendolo scopre che l'uomo sa della sua intenzione di raggiungere la Sorbona per cercare Chieko e che lo tenuto d'occhio da ben prima di quella notte. Seppur pieno di domande, Darwin decide di seguirlo in cambio della promessa di ricevere risposte da parte dell'uomo, inoltrandosi quindi in un tunnel della metropolitana di Parigi che secondo il giapponese consente loro una certa sicurezza, molto più che all'aperto durante il giorno. Nel tunnel, Darwin trova i cadaveri delle persone annegate durante l'esondazione della Senna ed è costretto a scontrarsi con coloro che hanno deciso di vivere sottoterra in seguito al cataclisma, venendo costretto ad uccidere per difendersi. Usciti alla fermata di Saint Michel i due proseguono fino al Louvre e durante il viaggio Darwin scopre che sulle sue tracce ci sono degli uomini intenzionati a catturarlo vivo per motivi che ignora.
Il giapponese, che rivela di chiamarsi Kinja, gli spiega che per raggiungere il suo scopo deve diventare un guerriero, imparare l'arte della sopravvivenza, cosa che è deciso ad insegnarli una volta trovato rifugio presso il Louvre dove gli insegna a tirare di spada, essendo un'arma che contrariamente alle pistole e ai fucili non si scarica.
Ripreso il cammino, i due giungono al locale dove Darwin si trovava con i suoi amici la notte del 21 dicembre e con sua grande sorpresa trova una di loro, Arachne che gli racconta cosa è successo dopo essersi separati: guidati da Zen, un assistente universitario loro amico, sono entrati nel bunker sperimentale da lui gestito presso l'università e vi hanno trovato un rifugio sicuro fornito di tutto il necessario, ma nei giorni successivi Chieko non si dava pace non sapendo dove si trovasse il fidanzato e per questo, nonostante i pareri contrari degli altri, organizza delle spedizioni di ricerca. In una di queste, però Arachne viene rapita da un gruppo di esaltati che la tengono prigioniera per giorni, torturandola e abusando di lei. Un giorno non trovò nessuno a farle da guardia e riuscì a scappare, solo per vedere Chieko finire catturata a sua volta.
Darwin vuole liberarla ad ogni costo, seppure l'accampamento dei loro nemici all'esterno della Sorbona sia circondato da un reticolato elettrico e siano superiori per armi e uomini. A quel punto Kinja lo conduce insieme ad Arachne presso una sua armeria allestita all'interno del Pantheon; vengono anche raggiunti da Ryan, un collaboratore di Kinja, e Sally una giovane ragazza che il giapponese gli aveva chiesto di trovare. I cinque si armano di tutto punto e, riusciti con un inganno a farsi aprire il cancello d'entrata, fanno irruzione. All'interno dell'università trovano una spettacolo macabro: gabbie, cumoli di cadaveri di persone uccise in quelli che appaiono come riti sacrificali, vittime di tortura e resti umani. Alcuni degli esaltati riescono a fuggire facendosi scudo con Chieko che viene infine lasciata ai suoi amici.
La ragazza è ferita e sfinita, ma quando sente il nome di Kinja ha un accesso di furia, urlandogli contro e chiedendogli cosa ci facesse lì. Nello stupore generale Chieko rivela che l'uomo è il suo odiato padre, membro della mafia giapponese e ritenuto da lei fonte di suoi traumi. Kinja conferma ogni cosa, come pure che ognuno di loro è speciale, dotato di particolari abilità, e che è il motivo per cui sono stati scelti, perché si trovano insieme. Preoccupati per le condizioni di Chieko, il gruppo raggiunge il bunker di Zen dove vengono bene accolti. Kinja a quel punto decide di raccontare: Sarkis, il rettore della Sorbona, aveva fatto sì che loro venissero riuniti presso la Sorbona e aveva convinto Kinja a proteggerli. L'uomo non è a conoscenza di tutti i particolari, ma Sarkis sapeva che qualcosa sarebbe successo, qualcosa che avrebbe sconvolto il mondo, e che i ragazzi da lui riuniti avrebbero dovuto essere protetti per il bene di tutti.
Coloro che si trovano sulle loro tracce sono dei nemici di Sarkis, che hanno ucciso successivamente il giorno del cataclisma e sono alla ricerca di qualcosa chiamato "il motore del mondo" che pensano sia custodito dai ragazzi riuniti dal rettore, avendolo domandato ad Arachne e Chieko durante le torture. Zen, il quale negli ultimi mesi ha scoperto che i meteoriti erano frammenti formatisi in seguito alla distruzione della Luna, dice di conoscere una leggenda sul misterioso "motore" che risale ai tempi di Atlantide e Mu, che spiega come tale artefatto permetta al genere umano di sopravvivere ai ciclici "reset" che il pianeta Terra scatenerebbe per la propria sopravvivenza, in quanto anch'esso essere vivente.
Passata la notte a riprendersi dalle fatiche, Kinja è intenzionato a raggiungere un luogo sicuro con i suoi protetti finalmente riuniti, ma viene convinto da Zen a non abbandonare gli altri studenti presenti nel bunker, dimostrandogli di essere anche lui un uomo di Sarkis e di aver difeso a sua volta due dei ragazzi da lui riuniti, Olaf e Lizard. Giungono quindi presso un garage contenente diversi veicoli approntato in precedenza dal giapponese e tutti collaborano per blindare un bus e un'altra vettura che trasportino i passeggeri non previsti. Durante la notte seguente, Darwin scopre che Kinja ha un cancro incurabile che lo sta conducendo alla morte e che il motivo per cui lui e gli altri non ricordano nulla del periodo successivo al 21 dicembre è perché sono stati messi in coma farmacologico dall'organizzazione di cui Sarkis fa parte, i "New Saints". Kinja gli rivela anche la loro destinazione, Bugarach, nel sud della Francia. Nel mentre Chieko e Arachne fuggono con una jeep, abbandonando il resto del gruppo.